Pd

Un anno fa sul palco c’era Epifani, oggi è cambiato il mondo: Renzi chiude la festa dell’Unità da segretario e premier. Ma il Pd gli serve ancora?

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Per l’Italia cambia poco, per Renzi molto: il primo sì alla riforma del Senato entro l’estate è un simbolo per un governo condannato a dare gas.

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Il M5S scopre di essere un partito e scende sulla terra: finisce in panchina il vaffa titolare ed entra in campo il dialogo, o almeno ci si prova.

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I 15 motivi per cui la Germania ha vinto i Mondiali in Brasile, spiegati dai partiti presenti in Parlamento.

Continue reading about Perché la Germania ha vinto

Regge l’asse Renzi-Orfini, che diventa presidente del Pd. Approfittando delle divisioni della minoranza, nemmeno in grado di esprimere un candidato comune.

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Tanti giovani rampanti, un leader ingombrante: in Forza Italia c’è spazio per il ricambio, o l’unica strada è quella di Fini e Alfano?

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12 fiducie in meno di 4 mesi per il governo Renzi: alla stessa media, Monti venne rimproverato dal Quirinale. Mentre il Pd si lamentava.

Continue reading about A colpi di fiducia

L’alluvione di voti alle Europee sembra spazzare via le correnti nel Pd. Che in realtà si nascondono bene, e usano il renzismo per mandarsi segnali.

Continue reading about Ti ricordi il caminetto?

In Italia, la diga del Pd ferma gli euroscettici. Ma nel resto d’Europa si paga il prezzo dei ritardi nel progetto. La paura aiuterà l’unione politica?

Continue reading about La casa che non c’è

Si vota per l’Europa e si pensa all’Italia: è tutto appeso a un derby, come per le squadre di metà classifica. Che, non vincendo mai, tifano contro.

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