Partito Democratico

Susanna Camusso l’aveva detto alle primarie 2012: se vince Renzi è un problema. Per la Cgil sicuramente. Ma anche per il Centrosinistra?

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Presentata la legge di stabilità: post-ideologica, diverse misure di buonsenso e approccio orientato al consenso. Ma la spending review è un’altra cosa.

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Nel Jobs act, votato ieri dal Senato, un lungo elenco di principî. Ma spesa è fatta quando carrello è pieno.

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Il Pd se le dà sul jobs act: da solo è maggioranza e opposizione. Il problema vero della riforma non è l’identità della sinistra, ma le risorse.

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Rapporti ai minimi storici tra Cgil e Pd dopo lo scontro tra Camusso e Renzi. Ma a molti non dispiace, per motivi diversi.

Continue reading about La cinghia si spezza?

Pd diviso sul Jobs act, nella speranza di trovare un’intesa sulla delega, e sulla giustizia. Ma Renzi è Renzi quando strappa, non quando media.

Continue reading about La tela e gli strappi

Un anno fa sul palco c’era Epifani, oggi è cambiato il mondo: Renzi chiude la festa dell’Unità da segretario e premier. Ma il Pd gli serve ancora?

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Per l’Italia cambia poco, per Renzi molto: il primo sì alla riforma del Senato entro l’estate è un simbolo per un governo condannato a dare gas.

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Il M5S scopre di essere un partito e scende sulla terra: finisce in panchina il vaffa titolare ed entra in campo il dialogo, o almeno ci si prova.

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