Pace

Ho letto molto, forse anche troppo, sulla vicenda di Todi e sulle spaccature che hanno portato ad annullare l’incontro delle realtà cattoliche ormai programmato da tempo. Doveva essere il punto finale di un cammino durato anni, con il varo di una strategia comune da adottare in vista delle elezioni; in realtà il suo annullamento fa […]

Continue reading about In ordine sparso

Una delle accuse che viene mossa più spesso ai parlamentari eletti con il Porcellum è quella di non rappresentare nessuno. Ed è una critica ancora più frequente quando detti parlamentari sono, come nel mio caso, pezzi di società civile che non hanno mai svolto un’attività politica a livello locale. Oggi, a poche ore dalla fine […]

Continue reading about Grazie e basta

Negli anni della guerra fredda, in cui “l’avversario era sistematicamente presentato come il nemico assoluto e la minaccia nucleare come l’unica possibile salvezza, non era certo scontato proporre il disarmo, il dialogo, la nonviolenza, il riconoscimento delle proprie colpe e delle proprie ideologie: il rischio, infatti, era quello di essere tacciati di comunismo o di […]

Continue reading about La pace ferita?

Ci sono alcune cose che, dopo il preannuncio delle dimissioni di Monti, vengono sospese; altre che invece proseguono, anche se meriterebbero – per la loro importanza – di essere esaminate dal prossimo Parlamento e dal prossimo governo. La revisione dello strumento militare è purtroppo tra le seconde, e oggi l’Aula della Camera ha dato in […]

Continue reading about La delega sbagliata

Con una rapidità estrema, rispetto ai tempi biblici del Parlamento, è arrivata in Aula la delega al governo per la revisione dello strumento militare. È una legge con parecchi chiaroscuri: non per quello che c’è scritto nel testo, ma per lo spazio enorme di manovra che lascia al ministro della Difesa e per la tempistica […]

Continue reading about Quanta fretta!

Sento in giro molte promesse, più o meno di tutti i candidati alle primarie di Centrosinistra, sull’intenzione di rivedere il programma di acquisto degli F-35: l’unica voce controcorrente in queste settimane – non la condivido per nulla nel merito, ma almeno rendo omaggio alla serietà e alla chiarezza – è stata quella di Pietro Ichino […]

Continue reading about Stagione di caccia

La richiesta di suggerimenti sui tagli da parte del governo mi pare uno strumento di democrazia, dunque ben venga. Spero solo che i suggerimenti dei cittadini non facciano la fine del mio sulla parata militare del 2 giugno: è un anno che ne chiedo il taglio, o almeno la moratoria in un momento di crisi […]

Continue reading about I muscoli allo specchio

Dovessi dire che è stata una giornata facile, non lo direi.  Ero nervoso da un paio di settimane pensando al voto di oggi pomeriggio sulla mozione Colomba, perché i numeri ci davano perdenti. Non sapevo neppure se l’avrebbe votata il Pd – che aveva una sua mozione ufficiale, a mio parere troppo morbida – e […]

Continue reading about Colomba a metà

Nel suo ultimo numero, Famiglia cristiana dedica un approfondimento al tema degli F35, che dovrebbe arrivare in Aula entro una settimana o al massimo due. A me hanno chiesto una riflessione personale, da pubblicare sul loro sito, partendo dalla mia esperienza di cristiano impegnato in politica e messo di fronte a scelte – come quella […]

Continue reading about Dalla parte di Isaia

Le immagini provenienti dalla Siria fanno ribrezzo. E vergogna di appartenere al genere umano. Hanno ragione i ribelli a chiedere l’intervento dell’Onu, con una convocazione urgente di un Consiglio di sicurezza finora bloccato dai veti: la diplomazia ci sta provando in vari modi (l’ultima cartuccia è stata il viaggio di Kofi Annan, che ha trascorso […]

Continue reading about La vergogna di Homs