Monti

Roberto Formigoni ha già messo le mani avanti: ci sia una moratoria sui temi etici, ha scritto su Twitter, perché alle ultime elezioni non ha vinto nessuno. E il governo, ha aggiunto, ha un mandato limitato alle riforme economiche, elettorali e costituzionali. Difficile dargli torto sul risultato delle ultime Politiche, difficile anche contraddirlo sul respiro […]

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Si avvicinano le primarie e il congresso del Pd si trasforma in una sfida tra fantasmi: berlusconismo contro dalemismo. Come se non ci fosse un futuro.

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Messo in minoranza dall’ala di Mauro, che guarda ad Alfano e spera in un Ppe italiano, Monti lascia Scelta civica. Che in effetti era nata per altro.

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Qualche riflessione di pancia, a caldo, sulle dimissioni dei ministri del Pdl e l’imminente crisi del governo Letta.

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Dicono gli esperti che il déjà vu sia un’alterazione dei ricordi: lì per lì hai l’impressione di vivere una scena che hai già vissuto, o almeno sognato, ma poi – se vai nei dettagli – il ricordo fa acqua da più parti. Non ti ricordi quando, né dove, né sapresti aggiungere particolari: ti resta solo […]

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“Tre uscieri in un corridoio, due in un altro: al ministero sono impiegate cinque persone con il compito di dirmi buongiorno e buonasera. Volevo mandarne uno al museo di piazza Venezia, che non ha custodi. Mi hanno chiesto se stessi scherzando e se venissi dalla Luna”. Non è la convention del MoVimento 5 Stelle, ma […]

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Una delle condizioni poste da Mario Monti per la Camera e da Beppe Grillo anche per il Senato è che i candidati non abbiano nel curriculum precedenti esperienze parlamentari. Nella furia iconoclasta di Grillo questa scelta appare comprensibile, nel moderato approccio montiano un po’ meno, ma tant’è: tra le caratteristiche dei candidati di Scelta civica, le […]

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Non sono l’esegeta del presidente Napolitano, ma le sue parole a Washington contro chi prima ha sostenuto Monti e ora rinnega tutto mi hanno fatto venire voglia di rileggermi un po’ di resoconti parlamentari. Che provocano uno strano effetto, devo dirlo, alla luce di questa campagna elettorale: prima di finire a colpi di invettive reciproche, […]

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Bill Emmott, già direttore dell’Economist, non è certamente accusabile di simpatie berlusconiane. Anzi, fu proprio sotto la sua direzione che il settimanale britannico definì Berlusconi unfit, inadatto, a governare. Ma vede l’Italia come una bella addormentata, da svegliare al più presto: su questa tesi ha costruito anche un docufilm (Girlfriend in a coma) sulle ragioni […]

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Può darsi che i radicali facciano un po’ di tattica, come è loro abitudine, quando dicono che non riusciranno a presentare le liste per le prossime elezioni: io confido invece che il simbolo di Amnistia, giustizia e libertà alla fine si trovi sulla scheda elettorale e sia votabile. In ogni caso, se anche così fosse, […]

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