Governo

Ricominciamo con un giochino, che poi tanto giochino non è. Mi sono andato a riprendere il discorso che Fini ha tenuto ieri a Mirabello, riportato dal Secolo d’Italia, e l’ho messo a confronto con quello di Veltroni al Lingotto, pronunciato a giugno 2007. Ho fatto finta di essere un politologo di Marte, appena atterrato sulla [...]

Continue reading about Fini al Lingotto

Giorni fa mi chiedevo se sulle intercettazioni avessimo vinto, visti gli stravolgimenti al testo presentato dal governo. La risposta è arrivata oggi, con la decisione di rimandare il voto sulle pregiudiziali di costituzionalità, e forse addirittura ieri sera, quando il presidente del Consiglio ha ventilato la possibilità di ritirare il testo: sì, avevamo vinto. Soprattutto [...]

Continue reading about La ritirata

Difficilmente si potrebbe spiegare la manovra meglio di come lo abbia fatto oggi, in Aula, Pierluigi Bersani. Che ha preso la parola in un momento un po’ surreale, con i banchi della maggioranza semivuoti, probabilmente  perché i nostri colleghi del Pdl erano più interessati alla conferenza stampa di Denis Verdini che non ad un provvedimento [...]

Continue reading about Quali papaveri?

In attesa che il presidente del Consiglio ci faccia sapere chi sarà il ministro allo Sviluppo economico – lo scopriremo la prossima settimana, come nelle serie tv – noi orfani di Scajola arriviamo addirittura a rimpiangerlo, e quasi quasi facciamo una colletta per pagargli il mutuo al Colosseo e per riaverlo indietro: con un ministro [...]

Continue reading about La parte del governo

A pensarci bene, la colpa è di chi – come noi – si meraviglia ancora: il messaggio di Berlusconi ai simpatizzanti di forzasilvio.it era disponibile su internet per i sostenitori registrati, il tg1 è un sostenitore registrato ormai da tempo (qualcuno lo mette in dubbio?) e quindi ne ha dato notizia. Pare che sia l’inizio [...]

Continue reading about Aló presidente

Qualche giorno fa, il giorno delle manganellate agli aquilani, notavo come davanti alla Camera ci fosse il tutto esaurito per gli spazi di protesta: il camper dei lavoratori di Eutelia, i disabili in carrozzina, i terremotati in corteo. Nonostante il caldo atroce e l’assenza totale di ombra, pare che anche in queste ultime settimane di [...]

Continue reading about Tutto esaurito

Non so se ricordate la storia dei 500 milioni per Roma dello scorso anno: mentre uscivano dalle tasche di Tremonti insieme ai 140 per Catania, la Lega girava gli occhi e fischiettava come se niente fosse. Non una parola su Roma ladrona, sulle uova d’oro della gallina nordista, sulla mala amministrazione al sud: niente. Ma [...]

Continue reading about Roma sparita

Stavolta la previsione era più facile, lo ammetto, comunque Nicola Cosentino si è dimesso e questa mi pare già una discreta notizia. Non vado oltre l’aggettivo discreta, per un paio di motivi. Il primo è che, in un governo normale, uno così non avrebbe mai avuto bisogno di dimettersi da nulla perché non sarebbe mai [...]

Continue reading about Un gesto a metà

Non sarò bravo come il polpo Paul, ma dopo aver azzeccato le dimissioni di Aldo Brancher azzardo il bis: si dimetterà pure Nicola Cosentino, prima che arrivi in Aula la nostra mozione di sfiducia e prima che il Pdl si spacchi sul voto. Nel frattempo, da qui a mercoledì prossimo, noi continuiamo il nostro pressing [...]

Continue reading about Alla carica

Anche questo blog aderisce allo sciopero di oggi contro la legge sulle intercettazioni. Per chi non lo avesse già letto nei giorni scorsi, c’è da meditare sull’intervento del procuratore antimafia Piero Grasso in Commissione Giustizia. A me è piaciuto molto anche il pezzo di Fiorenza Sarzanini (“Una libertà che è di tutti”) sul Corriere della [...]

Continue reading about Sciopero