Governo

Mario Mauro: “Profonda amarezza per quest’Aula vuota”. Ignazio La Russa: “Sì, ma pure i banchi del governo non scherzano”. Nel botta e risposta tra il ministro della Difesa attuale e il suo predecessore, durante l’informativa del governo sulla morte del capitano La Rosa in Afghanistan, c’è una foto straordinaria della vita parlamentare. Straordinaria per il [...]

Continue reading about Una voce nel deserto

Tre erano i compiti che il Partito democratico si era posto alla vigilia del dibattito parlamentare sulle riforme. Innanzitutto, cercare un percorso il più possibile condiviso con il Centrodestra, per non compromettere la difficile tenuta del governo Letta. Poi, dare credibilità al cammino avviato, con qualche paletto certo e una scadenza temporale chiara, per ridurre [...]

Continue reading about Un cammino difficile

Franchezza viene da franco, che sta per libero, perché è dalla libertà delle decisioni che discende la schiettezza del parlare. Lealtà viene da legale, nel senso di obbediente alle leggi dell’onore, e dunque incapace d’inganno. Enrico Letta le ha scelte entrambe, come parole d’ordine del proprio governo, in mezzo a mille altre assai più ambiziose [...]

Continue reading about Il matrimonio combinato

La discussione sulla cittadinanza ai nuovi italiani sembra iscritta all’albo dei temi che tornano a riva a ogni cambio di legislatura, per poi finire inghiottiti dalle onde dell’emergenza e riperdersi sul fondo del mare. Non c’è il clima, si ripete ogni volta. Non sono queste le priorità, si argomenta con saccenza. E l’Italia resta ferma [...]

Continue reading about Si ricomincia?

La situazione è piuttosto surreale: un Parlamento fresco di elezione ma ancora impacchettato nel cellophane, mentre dieci saggi lavorano al Quirinale; quattordici Commissioni permanenti ancora da formare in ogni Camera, mentre una Commissione speciale si occupa quasi di tutto, dal Def agli esodati. C’è uno stallo a valle, e allora si prova la strada dal [...]

Continue reading about Lo stallo

Pure una bugia, se ripetuta più volte e nelle occasioni giuste, può diventare una verità: il Movimento 5 Stelle ne ha dato prova più volte nelle ultime ore, con una strategia comunicativa sapiente e spregiudicata. Lo ha fatto, per esempio, al termine delle consultazioni con Napolitano, sostenendo di essere “la prima forza politica per numero [...]

Continue reading about La trappola

“Guardi, mentre rivendico l’esperienza del primo governo Prodi come una fase felice, di grande impegno sociale e grandissimi scherzi telefonici, il secondo governo Prodi è stato invece un pieno di amarezza, di frustrazione e di rammarico: il Centrosinistra aveva vinto per un pugno di voti e ho dovuto improvvisamente diventare responsabile, dalla sera alla mattina, [...]

Continue reading about Il voto dilettevole

So che non ne parlerà nessuno, ma oggi è un giorno importante per un milione e mezzo di persone in Italia: sono in grandissima parte donne (83%) e migranti (81,5%) e in quasi la metà dei casi (oltre il 40%) non sono nemmeno iscritte all’Inps, perché al datore di lavoro conviene non pagare i contributi. [...]

Continue reading about Le invisibili

C’è una norma di cui mi vergogno profondamente, nel decreto sviluppo che ho votato stamattina in Aula: l’obbligo di pneumatici invernali al posto delle catene da neve, inserito al Senato da un emendamento Pdl e incomprensibilmente approvato anche dai miei colleghi, presi forse nel sonno. Me ne vergogno perché è una schifezza, un piacere alle [...]

Continue reading about Meglio tardi che mai

Ci sono alcune cose che, dopo il preannuncio delle dimissioni di Monti, vengono sospese; altre che invece proseguono, anche se meriterebbero – per la loro importanza – di essere esaminate dal prossimo Parlamento e dal prossimo governo. La revisione dello strumento militare è purtroppo tra le seconde, e oggi l’Aula della Camera ha dato in [...]

Continue reading about La delega sbagliata