Crisi

È difficile capire se quello di Civitanova Marche sia stato un suicidio per povertà o un suicidio per vergogna. Probabilmente entrambe le cose, perché quando non sei abituato a chiedere aiuto, ma ti ritrovi nelle condizioni di doverlo fare, il macigno psicologico non è meno pesante di quello materiale. E se hai fatica ad ammetterlo [...]

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Anche questo è un segno dei tempi bui: visto che le istituzioni non se ne occupano come dovrebbero – e lo dice un deputato della Repubblica, membro della Commissione Affari Sociali e piuttosto impegnato sul tema – bisogna aspettare il rapporto annuale della Caritas per avere un quadro dettagliato della povertà in Italia. E il [...]

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Credo che gli operai di Alcoa e i sindacati oggi abbiano sbagliato bersaglio, e non solo perché spintonare Fassina in una manifestazione di lavoratori è abbastanza grottesco: al netto della rabbia comprensibile e della preoccupazione legittima per il futuro di ciascuno, non riesco seriamente a vedere responsabilità del governo – e tanto meno del Pd [...]

Continue reading about Il caso impossibile

Tra le riflessioni intelligenti lette in queste ore, in un lunedì particolarmente nero per i mercati, quelle di Leonardo Becchetti hanno il pregio di essere comprensibili anche dai non addetti ai lavori. Becchetti, a me molto vicino per formazione umana, è un economista molto serio, che insegna a Tor Vergata e si occupa da anni [...]

Continue reading about La crisi spiegata a mia zia

Ci sono parecchi spunti nel Rapporto 2012 sul mercato del lavoro degli immigrati, che è stato presentato oggi pomeriggio e che dovrebbe essere letto nelle scuole, a settembre, per spiegare ai ragazzi la differenza tra i luoghi comuni e la realtà. Ne viene fuori una presenza straniera ormai stabile – rende bene l’idea la metafora [...]

Continue reading about Il trapianto

È un discorso complicato, quello su Equitalia, e per farlo bisogna premettere qualche domanda. È lecito che uno Stato chieda tasse ai propri cittadini? È lecito che sanzioni chi non rispetta le regole? È lecito che preveda un sistema di riscossione, per quei cittadini che non pagano quanto dovuto? Se una delle tre risposte fosse [...]

Continue reading about Il confine della legalità

È sempre difficile paragonare la situazione politica di due Paesi diversi, perché ognuno ha una sua specificità; ma la differenza tra l’Italia e la Francia è certamente minore di quella che passa tra un uomo e un topo, eppure nei nostri laboratori si continuano a praticare esperimenti sui topi pensando che aiutino a guarire le [...]

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Alla vigilia delle presidenziali, i francesi residenti all’estero hanno ricevuto un malloppo dal Consolato: un foglio di istruzioni sullo svolgimento del voto e dieci brochure elettorali, una per candidato, con i programmi di ognuno. Sono chiaramente opera dei rispettivi comitati elettorali e riassumono in un foglio A3 piegato in quattro gli impegni di ogni candidato: [...]

Continue reading about Elezioni al tempo della crisi

Non frequento molto la Commissione Finanze, tanto è vero che il presidente faceva pure fatica a ricordarsi il mio nome. Ma oggi pomeriggio non potevo mancare all’audizione di Banca etica, nell’indagine conoscitiva su Basilea III: sulle recenti regole europee, insomma, che dovrebbero limitare il rischio di nuovi disastri provocati dalla finanza. Ci sarebbe qualcosa da [...]

Continue reading about La mia banca è differente

Mentre seguivo la diretta dalla Grecia su Rainews, ieri sera ho avuto l’impressione di un déjá vu. Anzi, di un déjá entendu, perché mentre Lucas Papademos parlava al Parlamento mi tornavano in testa le stesse parole sentite con queste orecchie a Montecitorio nei giorni in cui Mario Monti venne a chiederci la fiducia. Così stamattina [...]

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