Bersani

Pd diviso sul Jobs act, nella speranza di trovare un’intesa sulla delega, e sulla giustizia. Ma Renzi è Renzi quando strappa, non quando media.

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Un anno fa sul palco c’era Epifani, oggi è cambiato il mondo: Renzi chiude la festa dell’Unità da segretario e premier. Ma il Pd gli serve ancora?

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Regge l’asse Renzi-Orfini, che diventa presidente del Pd. Approfittando delle divisioni della minoranza, nemmeno in grado di esprimere un candidato comune.

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Zero a zero su campo impraticabile, poi gol di Renzi nei supplementari. Ma lo streaming con Grillo è solo un teatrino (il terzo) prima delle Europee.

Continue reading about Molto streaming per nulla

La vittoria di Renzi alle primarie Pd scuote le larghe intese: senza la sentenza della Consulta sul Porcellum, sarebbe già campagna elettorale.

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Si avvicinano le primarie e il congresso del Pd si trasforma in una sfida tra fantasmi: berlusconismo contro dalemismo. Come se non ci fosse un futuro.

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Pure una bugia, se ripetuta più volte e nelle occasioni giuste, può diventare una verità: il Movimento 5 Stelle ne ha dato prova più volte nelle ultime ore, con una strategia comunicativa sapiente e spregiudicata. Lo ha fatto, per esempio, al termine delle consultazioni con Napolitano, sostenendo di essere “la prima forza politica per numero […]

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Capisco che un’intervista come quella che ho rilasciato a Francesca Schianchi, sulla Stampa di oggi, possa finire dritta nella collana “Nonni e flipper”. Capisco, ma non me ne frega un emerito cavolo. Perché purtroppo – e ci tengo a rimarcare il purtroppo, visto che  i cadaveri sulla riva non li ho mai aspettati, né lo […]

Continue reading about È scappato il giaguaro

Bill Emmott, già direttore dell’Economist, non è certamente accusabile di simpatie berlusconiane. Anzi, fu proprio sotto la sua direzione che il settimanale britannico definì Berlusconi unfit, inadatto, a governare. Ma vede l’Italia come una bella addormentata, da svegliare al più presto: su questa tesi ha costruito anche un docufilm (Girlfriend in a coma) sulle ragioni […]

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Non sarebbe elegante, da parte mia, mettermi a fare una riflessione sui singoli candidati nelle liste Pd: avrei da dire su diversi nomi, e sui meccanismi che li hanno portati a occupare quelle caselle, ma sono troppo parte in causa per sembrare obiettivo. Mi limito dunque a riprendere una riflessione abbozzata ieri sera su twitter, […]

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