Beppe Grillo

Chi ha perso e chi non ha presentato le liste spiegano l’astensionismo alle Regionali. E chi le ha vinte rincorre lo share,con tanti saluti all’audience.

Continue reading about La guerra dello share

Calcisticamente le Regionali in Emilia Romagna sono Italia-San Marino. Ma il Pd, senza avversari, vincerà per inerzia e a destra sarà un boom della Lega.

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Il M5S scopre di essere un partito e scende sulla terra: finisce in panchina il vaffa titolare ed entra in campo il dialogo, o almeno ci si prova.

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In Italia, la diga del Pd ferma gli euroscettici. Ma nel resto d’Europa si paga il prezzo dei ritardi nel progetto. La paura aiuterà l’unione politica?

Continue reading about La casa che non c’è

Si vota per l’Europa e si pensa all’Italia: è tutto appeso a un derby, come per le squadre di metà classifica. Che, non vincendo mai, tifano contro.

Continue reading about La sindrome delle Coppe

Dopo le tangenti, Renzi si gioca molta credibilità sull’Expo. Si scordi di essere il segretario del Pd, prenda l’accetta e non faccia sconti a nessuno.

Continue reading about La musica è cambiata?

Alfano e i centristi alzano i toni sul decreto lavoro, ma non possono far nulla: l’unico avversario del Pd, in questo momento, è il Pd stesso.

Continue reading about Come un treno

Come Berlusconi, Renzi gioca la carta del non-politico e del rapporto diretto con i cittadini. Le mediazioni saltano, Parlamento compreso.

Continue reading about El jugador del pueblo

Zero a zero su campo impraticabile, poi gol di Renzi nei supplementari. Ma lo streaming con Grillo è solo un teatrino (il terzo) prima delle Europee.

Continue reading about Molto streaming per nulla

Le certezze dell’Italicum di Renzi e Berlusconi: centristi destinati a scegliere, partiti minori obbligati ad accodarsi, Grillo più lontano dal governo.

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