Comunicato stampa – 14 febbraio 2010
PAR CONDICIO: BACHELET; SARUBBI, ANCHE BUROCRATI HANNO ANIMA

(ANSA) – ROMA, 14 FEB – ”Anche i burocrati hanno un’anima”,
cosi Andrea Sarubbi, deputato del Pd ed ex conduttore di ‘A sua
immagine’, commenta la retromarcia della Rai che ha deciso di
mandare in onda il 20 febbraio la puntata su Vittorio Bachelet.
”Ne prendo atto con soddisfazione: ogni tanto, evidentemente,
alzare la voce serve a qualcosa. Sono contento per il principio,
ma soprattutto per il messaggio fondamentale che la
testimonianza di Bachelet e della sua famiglia portano e che i
telespettatori italiani hanno il diritto di ascoltare”.

(ANSA).

MA
14-FEB-10 13:47 NNNN

14 febbraio 2010
INTEVISTA A L’UNITA’ SUL CASO BACHELET.

Comunicato stampa – 13 febbraio 2010
RAI: SARUBBI, LA LEGGE E’ PER L’UOMO E NON L’UOMO PER LA LEGGE =

(ASCA) – Roma, 13 feb – ”In tanti anni non mi ero mai reso
conto che il programma che conducevo fosse l’ago della
bilancia della politica nazionale”.
Cosi’ Andrea Sarubbi, deputato del Pd ed ex giornalista
Rai, commenta la cancellazione della puntata odierna di ”A
sua immagine’, programma di cui e’ stato a lungo conduttore.
”Effettivamente, far parlare il figlio di un martire
della Repubblica, testimone e interprete di una memoria
condivisa, a un mese e mezzo dal voto delle regionali e
proprio in occasione dell’anniversario della scomparsa del
padre, e’ con tutta evidenza la trama di un piano diabolico
ordito per spostare il voto cattolico a favore della Bonino”
sottolinea Sarubbi che conclude: ”Come italiano, come
parlamentare e come orgoglioso coprotagonista di tanti anni
di Rai, chiedo scusa alla famiglia Bachelet tutta, e a
Giovanni in particolare. Per restare in tema, mi vengono in
mente due citazioni evangeliche, sperando che chi governa
l’informazione italiana possa farne tesoro: la prima e’ che
legge e’ per l’uomo e non l’uomo per la legge. La seconda e’
la metafora della pagliuzza e della trave: pensavo che il
problema dell’equilibrio per l’informazione in Italia fosse
il conflitto di interessi, ma evidentemente mi sbagliavo”.
min/did/ss

131726 FEB 10

Comunicato stampa – 12 febbraio 2010
G8: SARUBBI (PD), PREMIER SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA =

ORMAI CHIARO CHE NEL SISTEMA DELLA PC QUALCOSA NON FUNZIONA

Roma, 12 feb. – (Adnkronos) – ”Sulla Protezione civile
Berlusconi non vuole rispondere alla magistratura perche’ indegna. Non
risponde mai neanche al Parlamento perche’ inutile. Allora, si faccia
una domanda e si dia un risposta da solo, visto che l’unica autorita’
del Paese che riconosce e’ se stesso, ma faccia sapere ai cittadini
come stanno davvero le cose”. E’ quanto chiede in una nota Andrea
Sarubbi, deputato del Pd, che insiste: ”Quando a luglio, sollecitato
dalla cittadinanza, dai comitati di quartiere e da alcuni consiglieri
locali, presentai una dettagliata interrogazione parlamentare sui
mondiali di nuoto, non lo feci per intralciare l’evento, ma per
chiedere chiarezza circa un modo di operare che aggirava le leggi e
drenava ingenti risorse pubbliche verso interessi che non sono
certamente quelli dei cittadini”.

“Che qualcosa nel sistema di Protezione Civile non funzionasse,
infatti, lo si intuiva da un po’ e non certo a causa di presunte
scappatelle -denuncia- Col passare del tempo in Italia tutto e’
diventato grande evento o emergenza nazionale – dal terremoto ai
mondiali di ciclismo, passando per la sovrintendenza di Ostia, per
arrivare all’esposizione delle spoglie di San Giuseppe da Cupertino -
e Bertolaso, di conseguenza, un ubiquo e onnipotente salvatore della
Patria”.

“Non voglio qui discutere le sue indubbie capacita’, ma
piuttosto lo scivolamento del Paese verso uno stato emergenziale
perenne, in una costante ‘grande deroga’, come la definisce
efficacemente Ezio Mauro. Se il premier tiene davvero alla reputazione
di Bertolaso e alla credibilita’ della Protezione Civile, ha a
disposizione un’occasione immediata per dimostrarlo: la smetta di
insultare -conclude Sarubbi- e risponda alla mia interrogazione
parlamentare che giace silenziosa da sette mesi in qualche cassetto
della Presidenza del Consiglio”.

(Pol/Zn/Adnkronos)
12-FEB-10 16:14

Comunicato stampa – 8 febbraio 2010
LAVORO: SARUBBI (PD), SU FINCANTIERI DISINTERESSE SCAJOLA

(ANSA) – NAPOLI, 8 FEB – ”Probabilmente il ministro Scajola
e’ andato in letargo: non si spiegherebbe altrimenti la sua
latitanza sulla crisi di Fincantieri”. Lo afferma Andrea
Sarubbi, deputato del Partito democratico eletto in Campania, in
seguito alle proteste di questa mattina a Castellammare di
Stabia.
”Lavoratori e sindacati del complesso cantieristico -
prosegue il parlamentare del Pd – chiedono solo di non essere
presi in giro: purtroppo, invece, si trovano di fronte ad un
governo che gioca con le parole e con il calendario. Nelle
scorse settimane, il ministro allo Sviluppo economico si era
impegnato a risolvere il problema entro il 18 gennaio; tra il
dire e il fare, pero’, il ministro si e’ addormentato e nessuno
si e’ ricordato di svegliarlo”.
”Le commesse pubbliche stanno per finire – ricorda Sarubbi -
e migliaia di famiglie attendono dal governo una risposta
sincera sul proprio futuro. Da Palazzo Chigi, invece, hanno
ricevuto soltanto promesse e slogan a profusione: ottimi
ingredienti da campagna elettorale, se non si stesse giocando
sulla pelle delle persone. Qualcuno svegli il ministro -
conclude il deputato del Pd – e gli ricordi l’impegno preso
prima di cadere in letargo: lavoratori di Fincantieri e
sindacati stanno ancora aspettando l’avvio di un tavolo di
confronto e verifica sulla situazione dell’azienda”. (ANSA).

COM-PO/ARB
08-FEB-10 16:40 NNNN

Comunicato stampa – 5 febbraio 2010
IMMIGRATI. SARUBBI (PD): PERMESSO A PUNTI SE SI SUPERA BOSSI-FINI

(DIRE) Roma, 5 feb. – “Ottima l’idea del permesso di soggiorno a
punti, se solo vivessimo su Marte e non in Italia”. Cosi’ il
deputato del Pd, Andrea Sarubbi. “Richiedere e avviare un
percorso di integrazione agli immigrati che ambiscono a vivere
nel nostro Paese- sottolinea- ricalca in qualche modo
quell’approccio qualitativo che ispira il testo trasversale di
riforma della Cittadinanza che ho presentato a Montecitorio. Ma
per realizzarlo nei fatti necessita di un impegno e di
investimento massiccio del governo che allo stato e’ del tutto
assente”.
Secondo Sarubbi, “non si puo’ delegare sempre tutto al
volontariato mentre si e’ azzerato, ad esempio, il fondo per
l’inclusione sociale. Curioso poi- continua- che, mentre la
societa’ civile lancia un appello al ministro Maroni,
sottoscritto anche da me, perche’ vengano rispettati i tempi di
rilascio del permesso di soggiorno, egli proponga addirittura di
complicarne le procedure”. Ma soprattutto, osserva, “la selezione
virtuosa del soggiorno dei migranti in Italia ha senso solo se si
avesse il coraggio di applicarla anche ai meccanismi di ingresso
introducendo, ad esempio, il permesso di soggiorno per ricerca di
lavoro”.
L’esponente del Pd conclude: “Serve una riforma complessiva
delle politiche di immigrazione che poggi su punti
inscindibilmente legati: investimento di risorse importanti per
l’integrazione, cittadinanza possibile, permesso di soggiorno a
punti, superamento della Bossi-Fini. Altrimenti sara’ solo un
altro slogan e l’ennesimo ostacolo sulla via dell’integrazione e
della sicurezza sociale”.

(Com/Mar/ Dire)
15:37 05-02-10

Comunicato stampa – 1 febbraio 2010
IMMIGRAZIONE: SARUBBI (PD), POLVERINI? BALLA DA SOLA

(ANSA) – ROMA, 1 FEB – ‘Accolgo con favore le parole di Renata Polverini contro l’assioma ‘immigrazione uguale delinquenza’ recentemente formulato da Silvio Berlusconi. Molto piu’ utile sarebbe pero’ che spiegasse questi pregevoli concetti anche agli autorevoli esponenti della destra di Storace, presenti nel suo comitato elettorale, e soprattutto al presidente del Consiglio che l’ha candidata’. Cosi’ Andrea Sarubbi, primo firmatario del testo bipartisan di riforma della cittadinanza, commenta l’intervista rilasciata a Gr Parlamento dalla candidata del Centrodestra alla Regione Lazio.
‘Anche alla Camera – aggiunge – siamo abituati a sentire, dalle fila del Centrodestra, dichiarazioni sagge sull’immigrazione e sulla cittadinanza, smentite poi nei fatti da una linea politica populista e xenofoba. Tanti auguri, allora, ai buoni propositi di Renata Polverini, destinata – nel migliore dei casi – a ballare da sola’.(ANSA).

PAE 01-FEB-10 19:45 NNNN

Comunicato stampa – 29 gennaio 2010
PROVINCE: NAPOLI; SARUBBI(PD), CESARO PRESIDENTE PART TIME

(ANSA) NAPOLI, 29 GEN – ‘Il presidente Luigi Cesaro ci ha abituati in questi sei mesi ad una Provincia di Napoli part time, che lavora solo nei giorni in cui il deputato Luigi Cesaro non deve votare alla Camera. Oggi, nonostante sia venerdi’ e non ci siano pulsanti da schiacciare a Montecitorio, il Consiglio provinciale non si e’ riunito per l’assenza di tutta la giunta e di meta’ maggioranza. Noto con preoccupazione che la moda di un mandato a mezzo servizio, lanciata dal presidente della Provincia, sta raccogliendo proseliti anche tra chi lo sostiene’. E’ quanto afferma in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd eletto in Campania.
‘In campagna elettorale – prosegue Sarubbi – l’onorevole Cesaro annuncio’ che si sarebbe dimesso dal Parlamento se fosse divenuto presidente della Provincia di Napoli. Finora non lo ha mai fatto, concentrando l’attivita’ del Consiglio e della Giunta nei giorni del lunedi’ e del venerdi’. Da oggi scopriamo che sono a rischio anche i giorni vicini al fine settimana, e la Provincia rimane paralizzata: non chiediamoci poi perche’ gli elettori ce l’abbiano cosi’ tanto con la casta e con gli enti ritenuti inutili. Ma la vera inutilita’ – conclude il parlamentare del Pd – e’ avere alla guida della Provincia un deputato che fa il presidente della Provincia come secondo lavoro e che, appena puo’, si mette in ferie’. (ANSA).

COM-IM/BOM 29-GEN-10 18:26 NNNN

Comunicato stampa – 28 gennaio 2010
FRANE A ISCHIA: SARUBBI, GOVERNO ASSUMA POSIZIONE CHIARA
(ANSA) – NAPOLI, 28 GEN – ‘Il governo assuma una posizione chiara sui crolli di Ischia. E nel frattempo, tra un’oscillazione politica e l’altra in materia di abusivismo, sblocchi i fondi promessi per combattere il dissesto idrogeologico’. E’ quanto afferma Andrea Sarubbi, deputato del Pd, intervenuto questa mattina alla Camera per una riflessione sulle violenze della notte scorsa, nelle quali diverse persone sono rimaste ferite.
‘A novembre 2008 – ha ricordato Sarubbi in Parlamento – avevo chiesto lo sblocco dei fondi per la messa in sicurezza del Monte Vezzi. Esattamente un anno dopo, all’indomani della tragedia di Casamicciola, ero tornato a sollecitarlo, durante il dibattito alla Camera con il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia. Il presidente della Commissione Ambiente, il leghista Alessandri, mi rispose allora che non era colpa del dissesto, ma dell’abusivismo edilizio favorito dagli amministratori locali di Centrosinistra. Ora, mentre le forze dell’ordine cominciano ad abbattere le case abusive, il Pdl presenta un emendamento al Senato in cui si prevede un condono. Qual e’ la linea della maggioranza? Di chi e’ allora la colpa, se ad Ischia le case continuano a crollare?’. ‘Probabilmente – conclude il deputato del Partito democratico – il Centrodestra avra’ bisogno di un confronto interno, per trovare una linea comune. Nel frattempo, almeno, il governo faccia la cosa piu’ semplice: spieghi al sottosegretario Bertolaso, capo della Protezione civile, che quei fondi per Ischia non sono un’elemosina, ma un atto dovuto. E che l’emergenza va risolta presto, senza correre il rischio di un’ennesima tragedia’. (ANSA).

COM-PO/BOM 28-GEN-10 17:18 NNNN

Comunicato stampa – 28 gennaio 2010
IMMIGRAZIONE: SARUBBI, PAROLE BERLUSCONI GRAVITA’ ASSOLUTA

(ANSA) – ROMA, 28 GEN – ‘Legare l’aumento della criminalita’ a quello degli stranieri non comunitari nel nostro Paese e’ superficiale, pericoloso e oltretutto infondato. Che sia poi il Presidente del Consiglio a sostenerlo e’ di una gravita’ assoluta’. E’ quanto dichiara in una nota Andrea Sarubbi (Pd), commentando le parole di Berlusconi a margine del Consiglio dei ministri odierno.
‘Poco tempo fa e’ stato ripubblicato un discorso di Kennedy del 1957 dal titolo ‘Una nazione di immigrati’. Non pretendiamo ovviamente tanto. Ma Berlusconi, prima di parlare, studi almeno i dati, a cominciare dall’ultimo rapporto Caritas che sulla scrivania di Palazzo Chigi non dovrebbe mai mancare. Scoprira’ che il problema non sono ‘gli extracomunitari’ (come li chiama lui) ma la loro condizione di clandestinita’, che il governo fa poco per superare, e l’avvio di seri processi di integrazione, che l’esecutivo fa nulla per avviare’, conclude. (ANSA).

PH 28-GEN-10 14:14 NNNN

Comunicato stampa – 27 gennaio 2010
BIOTESTAMENTO: SARUBBI (PD), NEL PDL TOTALITARISMO ETICO =

(AGI) – Roma, 27 gen – “Altro che partito dell’anarchia etica, nel Pdl vige il totalitarismo morale”. E’ quanto dichiara Andrea Sarubbi (Pd) commentando i lavori della commissione Affari Sociali sul testamento biologico. “Al deputato Pdl Benedetto Della Vedova, tra i piu’ assidui ai lavori della Commissione, il gruppo del Pdl ha impedito oggi di votare: nel giorno in cui si affrontava il cruciale articolo 3, che esamina i contenuti e i limiti della dichiarazione anticipata di trattamento, non erano infatti permesse libere uscite. E’ passato poco piu’ di un anno da quando Berlusconi dichiarava con enfasi: ‘siamo un partito anarchico perche’ su questioni di etica e morale noi lasciamo la liberta’ di coscienza in tutte le situazioni’. Oggi i fatti hanno dimostrato il contrario. E il Pd, che finora ha garantito sempre la liberta’ di coscienza, e’ attualmente l’unico partito plurale sulle questioni etiche”.(AGI)
Lam 271734 GEN 10

Intervista a Radio Radicale – 21 gennaio 2010
CANDIDATURA DI EMMA BONINO ALLA REGIONE LAZIO
Ascoltabile qui

Intervista a Radio Radicale – 21 gennaio 2010
ESAME DEGLI EMENDAMENTI SUL TESTAMENTO BIOLOGICO IN COMMISSIONE AFFARI SOCIALI
Ascoltabile qui


Comunicato stampa – 21 gennaio 2010
CITTADINANZA: SARUBBI (PD), BENE SCHIFANI SU MINORI
SU LEGGE RISCHIO NON E’ ACCELERAZIONE, MA IL CONTRARIO

(ANSA) – ROMA, 21 GEN – ‘Accolgo con piacere le dichiarazioni del presidente Schifani sull’attenzione particolare che si deve prestare, in tema di cittadinanza, alla condizione dei minori stranieri nati in Italia’. Cosi’ Andrea Sarubbi (Pd), primo firmatario del testo bipartisan di riforma della cittadinanza, commenta le parole del presidente del Senato in occasione della cerimonia di chiusura del 21 corso dell’Isle.
‘Dopo i diversi interventi del presidente Fini, l’appello del presidente della Repubblica, i messaggi del Papa in favore della cittadinanza ai minori stranieri – ricorda Sarubbi – si aggiungono oggi le parole del presidente del Senato’.
‘Non mi sfugge neppure – prosegue il parlamentare del Pd – l’importanza dell’invito ad una riflessione attenta e ponderata, ma Schifani stia tranquillo: sul tema c’e’ un dibattito ormai in atto da tempo, sia nel Parlamento che nel Paese. Il rischio non sembra essere quello di un’accelerazione – come teme il presidente del Senato – ma semmai quello contrario: proprio il suo partito dovra’ dimostrare, nei prossimi mesi – conclude Sarubbi – di saper guardare oltre le ragioni di tattica e di opportunismo, se non vorra’ ostacolare una riforma fondamentale per il futuro dell’Italia’. (ANSA).

IA 21-GEN-10 12:47 NNNN


Comunicato stampa – 20 gennaio 2010
PROVINCE: NAPOLI; SARUBBI (PD), CESARO SI DIMETTA DA CAMERA
‘DA INSEDIAMENTO, NUMERO GIUNTE E’ META’ DI GESTIONE PRECEDENTE’

(ANSA) – NAPOLI, 20 GEN – Il deputato del Pd Andrea Sarubbi invita il presidente Cesaro a dimettersi dalla carica di parlamentare. ‘Oggi sono sei mesi esatti dall’insediamento dell’on. Cesaro alla Provincia di Napoli. Auguri Presidente – dice – Festeggi mantenendo la sua promessa: si dimetta da parlamentare’.
‘Al di la’ della dimensione soggettiva della vicenda, pure importante, ce n’e’ una oggettiva che merita piu’ attenzione: da quando e’ entrato in carica Cesaro ha riunito la Giunta ed il Consiglio provinciale la meta’ delle volte rispetto alla gestione precedente’. ‘Meta’ sedute – continua -, meta’ delibere, impegni istituzionali saltati: alla visita di Napolitano, per dirne una, c’era il suo vice. In fondo, anche troppo, per un presidente che riesce a presentarsi in ufficio solo il lunedi’ ed il venerdi”. ‘Il presidente Cesaro faccia un regalo a se stesso e ai napoletani – conclude Sarubbi -: si dimetta dalla Camera dei deputati’.

COM-PGL/BOM 20-GEN-10 19:50 NNNN

Comunicato stampa – 20 gennaio 2010
ROMA: SARUBBI (PD) AD ALEMANNO, SU NOMADI PIANO A CASACCIO =

Roma, 20 gen. – (Adnkronos) – “L’applicazione del cosiddetto ‘piano Rom’ del comune di Roma una sventurata operazione a casaccio, destinata a demolire un faticoso e complesso lavoro di integrazione costruito negli anni”. Lo ha dichiarato Andrea Sarubbi (Pd), membro della commissione Affari Sociali della Camera, commentando l’operazione di sgombero di alcuni campi nomadi della capitale avvenuti in questi giorni.

“Il problema Rom – aggiunge Sarubbi -, proprio perche’ importante e complesso, deve essere affrontato con il metro dell’intelligenza e dell’accortezza. Categorie a cui non appartiene la decisione di sgomberare un solo campo abusivo, il Casilino 900, senza soluzioni alternative, ma invece alternando i delicati equilibri e i fondamentali processi di integrazione creati nei quartieri che ospitano i campi attrezzati”.

“La stanza non pulita – prosegue Sarubbi – se si nasconde la polvere sotto il tappeto. Mandare al centro per richiedenti asilo (Cara) di Castelnuovo di Porto tante famiglie gia’ censite, riconosciute e inserite nel campo di via Salone, con i loro 80 bambini nati in Italia ed inseriti nel sistema scolastico, significa in una volta sola forzare il diritto, dare un colpo di grazia ai difficile processi di integrazione ed infine scaricare i problemi di Roma sulla provincia. Questo intervento sui campi Rom di Roma fa molti pi danni di quelli che vuole risolvere. Come spesso capita, quando si governa a casaccio”.

(Mpa/Gs/Adnkronos) 20-GEN-10 19:10


Comunicato stampa – 19 gennaio 2010
Razzismo, Sarubbi (Pd): Non sottovalutare segnali come Empoli

Roma, 19 GEN (Velino) – “Ieri un signore passeggiava per le strade di Empoli con suo figlio che, vedendo sulla porta di un negozio il cartello che vietava l’ingresso ai cinesi, ha voluto spiegazioni dal padre che ha risposto: ‘Ognuno fa quello che gli pare, piccolo. La’ c’e’ un negozio di abbigliamento. Ieri ero con un mio amico, un cinese che ha un canguro, dice: ‘Si puo’ entrare?’, ‘No, qui cinesi e canguri non ce li vogliamo’. Gli sono antipatici, che vuoi fare’. Questo signore passeggiava ieri per le vie di Empoli come sessant’anni fa per quelle di Arezzo sotto l’occupazione nazista. Non sottovalutiamo questi segnali”. Andrea Sarubbi, deputato del Pd e membro della commissione Affari sociali della Camera, citando Benigni, commenta cosi’ l’episodio del commerciante di Empoli che, sulla porta del suo negozio, ha affisso il cartello “Vietato ai cinesi se non parlano italiano”. “E’ facile fare demagogia in questi casi – continua Sarubbi -. Ma capire le ragioni di un gesto del genere, legate anche al problema dell’industria tessile in Toscana, non puo’ e non deve mai significare giustificarli.
Se in Italia non si interrompe subito questo continuo arretramento nel campo dei diritti, rischiamo di ritrovarci in situazioni che speravamo superate per sempre”. (com/sta) 191733 GEN 10 NNNN


Comunicato stampa – 16 gennaio 2010
NOBEL PACE: SARUBBI (PD), COMUNITA’ SANT’EGIDIO CANDIDATURA AUTOREVOLE =

(ASCA) – Roma, 16 gen – ‘L’Italia ha un candidato al Nobel per la pace 2010. Si tratta della Comunita’ di Sant’Egidio che gia’ una volta, grazie al suo lavoro per la fine della guerra in Mozambico, ando’ vicinissima all’assegnazione del premio’.
E’ quanto ha dichiarato il deputato del Partito democratico Andrea Sarubbi, annunciando di aver avanzato ufficialmente al comitato norvegese per il Nobel -che da oggi avviera’ l’esame delle proposte pervenute- la candidatura dell’associazione presieduta da Andrea Riccardi.
‘Nella sua decennale azione la comunita’ nata a Trastevere, e ora presente in piu’ di 70 Paesi di quattro diversi continenti, rappresenta un esempio efficace di protagonismo della societa’ civile a livello globale -aggiunge Sarubbi- ed un impegno costante contro l’emarginazione, la poverta’, le malattie ed a favore del dialogo fra le culture e le religioni’.
‘Mi auguro -afferma ancora Sarubbi- che quest’anno il premio non venga assegnato ‘alla carriera’ (passata o futura) di qualche illustre personaggio, ma valorizzi invece il lavoro di chi quotidianamente opera nel concreto per portare la pace sui territori del pianeta. Confido dunque che, attorno a questa candidatura, si possa raccogliere un sostegno condiviso, al di la’ delle ambizioni personali del premier’.
min/mcc/ss 161735 GEN 10 NNNN

Comunicato stampa – 15 gennaio 2010
REGIONALI: SARUBBI, PD NON SI FACCIA IMPORRE PROGRAMMA DA BONINO =

Roma, 15 gen. (Adnkronos) – ‘Il Pd del Lazio si appresta a scegliere un candidato imposto per la regione: non facciamoci imporre anche il programma’. Lo dice Andrea Sarubbi, deputato del Partito democratico, alla vigilia dell’assemblea regionale del partito che dara’ il via libera definitivo alla candidatura di Emma Bonino a presidente della Regione Lazio.

‘In questi giorni -prosegue Sarubbi- non sono stato in grado di spiegare, ai tanti che me lo chiedevano, come sia stato possibile che il partito di gran lunga maggioritario nella coalizione abbia ‘esternalizzato’ la scelta del candidato alla Regione, convergendo su una figura di grande rilievo ma che fa delle battaglie di parte la sua ragione sociale. In queste ore, nel mondo cattolico cui appartengo, sembra che le opzioni siano solo due: abbandonare o minimizzare. Io credo invece che esista una terza via: quella di un appoggio condizionato ad Emma Bonino, che da un lato valorizzi il meglio delle battaglie radicali (trasparenza nella sanita’, anagrafe degli eletti, attenzione per i diritti dei piu’ deboli, rispetto delle liberta’ religiose) e dall’altro pretenda chiarezza nel programma di governo attorno ad alcuni temi fondamentali per il mondo cattolico”.

“In questo senso condivido e rilancio quanto chiesto oggi da Silvia Costa sulle pagine di ‘Europa’: sostegno alla famiglia, investimento sulla solidarieta’ sociale e sulle organizzazioni che la realizzano, valorizzazione del rapporto con le componenti religiose e laiche della Chiesa. Su queste basi -conclude Sarubbi- puo’ instaurarsi un lavoro davvero importante e condiviso per il governo del Lazio’.

(Red-Pol/Col/Adnkronos) 15-GEN-10 13:52

Comunicato stampa – 12 gennaio 2010
CITTADINANZA: SARUBBI(PD), CENTRODESTRA HA ESAURITO ALIBI

(ANSA) – ROMA, 12 GEN – ‘Con il voto di oggi, il centrodestra ha esaurito gli alibi a disposizione’. Cosi’ Andrea Sarubbi (Pd), primo firmatario del testo bipartisan di riforma della cittadinanza, commenta l’esito del voto odierno alla Camera con il quale si e’ stabilito di rimandare in commissione il testo Bertolini.
‘La decisione di posticipare la discussione sulla cittadinanza a dopo le elezioni regionali – aggiunge – toglie al centrodestra l’ultimo degli alibi che ha impedito finora alla maggioranza, stretta dal ricatto elettorale della Lega, di recepire le istanze che si levano da tante parti della societa’, soprattutto a favore dei minori stranieri. Quando ad aprile il provvedimento tornera’ in Aula, vedremo finalmente se il Pdl e’ davvero in grado di smarcarsi dalla Lega e di dimostrare una propria ed autonoma capacita’ di azione politica’.(ANSA).

PAE 12-GEN-10 20:03 NNNN

Comunicato stampa – 10 gennaio 2010
IMMIGRATI: SARUBBI (PD), GELMINI SI CONVERTE ALLO IUS SOLI =

(AGI) – Roma, 10 gen. – “Accolgo con vero piacere la conversione allo ius soli del ministro Gelmini. Escludere dal tetto del 30% gli studenti stranieri nati in Italia significa riconoscere di fatto che chi ?ato da noi e frequenta le nostre scuole deve essere considerato italiano al pari dei propri compagni di classe, a prescindere dal colore della pelle o del suono esotico del proprio cognome”. Cosi’ il deputato del Pd Andrea Sarubbi, primo firmatario della proposta di legge bipartisan sulla riforma della cittadinanza, commenta le parole rilasciate dal ministro dell’Istruzione.
“Non possiamo non pensare – prosegue Sarubbi – che queste posizioni, per coerenza, si rifletteranno nel dibattito sulla riforma della cittadinanza che avra’ luogo alla riapertura dei lavori parlamentari. Come sosteniamo da tempo, e come dimostra anche la nota del ministero, lo ius soli esiste gia’ di fatto nelle nostre scuole. Il parlamento – conclude – non puo’ non prenderne atto”. (AGI) Red/Mgm 101724 GEN 10

Comunicato stampa – 23 dicembre 2009
RIFORME: SARUBBI (PD), UNA FOLLIA STRUMENTALIZZAZIONE NATALE DI DI PIETRO =

Roma, 23 dic. – (Adnkronos) – “Una follia”. Andrea Sarubbi, deputato del Pd e autore della prima stesura della legge sulla cittadinanza con il finiano Fabio Granata, non nasconde l’amarezza nel commentare la lettera al bambino Gesu’ in cui Di Pietro paragona Berlusconi al diavolo. “Mi dispiace molto che Di Pietro faccia questa strumentalizzazione del Natale, proprio nel momento in cui il capo dello Stato invoca un atteggiamento esattamente opposto”, dice l’esponente democratico.

“La tentazione dell’Idv, che nel Pd diventa un rischio che serpeggia, e’ quella di sperare che le riforme non si facciano mai in modo che poi si possa andare in piazza a urlare che loro non le hanno volute fare -analizza Sarubbi-. Questa e’ mancanza di senso dello Stato. Era De Gasperi che diceva che i politicanti pensano alle prossime elezioni, gli statisti alle prossime generazioni. A noi servono statisti, non politicanti”. Sarubbi non ha dubbi: “Bisogna tentare. Non userei mai la parola diavolo, ma se dialogare con la maggioranza signifca anche fare braccio di ferro, non bisogna sottrarsi. Io non ho appoggiato Bersani al congresso, ma devo dire che l’impostazione che sta dando su questo argomento e’ giusta. Sta cercando di fare una discorso maturo”.

Tornando a Di Pietro, l’esponente del Pdl conclude: “Noi chiediano ogni giorno al Pdl di liberarsi dall’abbraccio mortale del populismo della Lega, con quale faccia lo chiediamo a loro non a noi stessi? Abbiamo la forza di farlo, di credere nell’impianto riformista del Pd”.

(Gmg/Ct/Adnkronos) 23-DIC-09 17:57

Comunicato stampa – 22 dicembre 2009
CITTADINANZA: SARUBBI, CI SARA’ MAGGIORANZA PER RIFORMA

(ANSA) – ROMA, 22 DIC – ‘Nell’ultimo giorno di lavori e senza nessun voto previsto, abbiamo visto prendere la parola in Aula diversi capogruppo e molti esponenti politici di primo piano su un tema che non e’ neanche nel programma e nei desiderata del governo. La riforma della cittadinanza, evidentemente, non era una richiesta estemporanea, nata dal bisogno di visibilita’ di alcuni peones: e’ invece un’esigenza sentita nel Paese e nelle forze sociali, non circoscrivibile nell’ambito delle tattiche politiche’. Lo afferma in una nota Andrea Sarubbi (Pd), primo firmatario di un testo bipartisan di riforma della cittadinanza.

‘Ci riempiamo la bocca parlando di riforme – prosegue – e poi, quando ci si trova nelle condizioni di poterle realizzare, ci si rifugia all’interno di posizioni precostituite o di tatticismi. Ci sono invece ampi margini per trovare un accordo alto sulla cittadinanza: tanto i lavori di questi mesi che il dibattito parlamentare di oggi lo hanno dimostrato’.

‘La Lega – conclude – ci ha rinfacciato anche oggi di non capire il popolo. E invece, questa volta, sono loro ad essere fuori dal mondo, incapaci di ascoltare la voce di quegli 862 mila ragazzi nati in Italia, o arrivati in tenera eta’, che reclamano il diritto di essere italiani’.(ANSA).

COM-BSA 22-DIC-09 16:46 NNNN

Comunicato stampa – 17 dicembre 2009
CITTADINANZA: SARUBBI(PD), ALLA FINE VINCERA’ BUONSENSO

ROMA, 17 DIC – ‘Almeno meta’ del Pdl ha capito che negare la CITTADINANZA ai bambini e’ una follia: il voto bipartisan di oggi fa sperare che alla fine il buonsenso avra’ la meglio sulle tattiche politiche’: cosi’ Andrea Sarubbi (Pd) commenta la decisione, da parte della Commissione cultura, di chiedere alla relatrice una modifica del testo base sulla CITTADINANZA. La Commissione cultura infatti, chiamata a esprimersi sulla proposta Bertolini, ha deciso di condizionare il parere favorevole all’apertura allo ius soli temperato, in linea con quanto proposto dal disegno di legge Sarubbi-Granata.

‘La motivazione – che ha trovato d’accordo tutta l’opposizione e parte della maggioranza – spiega Sarubbi – e’ data dall’assoluta mancanza di riconoscimento del ruolo fondamentale che assume la scuola nel processo di integrazione dei ragazzi stranieri. La spaccatura che si e’ creata nel Pdl dimostra che la tattica politica e la propaganda crollano quando ci si trova di fronte ai problemi veri delle persone: penso in particolare a quegli 862 mila ragazzi nati qui, o arrivati in tenera eta’, che frequentano le nostre scuole, giocano con i nostri figli, e che reclamano per questo il diritto di essere in tutto uguali ai loro compagni. Quello che e’ successo oggi in Commissione Cultura – conclude Sarubbi – ci deve spingere a guardare con maggiore fiducia anche al dibattito in Aula’. (ANSA).

COM-PAE 17-DIC-09 16:39 NNNN

Comunicato stampa – 16 dicembre 2009
BERLUSCONI: SARUBBI (PD), FALCHI PDL ASCOLTINO NAPOLITANO

(ANSA) – ROMA, 16 DIC – ‘Come possono nel Pdl pensare di essere credibili se chiedono a noi di fare le colombe mentre continuano a comportarsi da falchi?’. Lo dichiara il deputato del Pd, Andrea Sarubbi, a proposito degli attacchi di esponenti del Pdl al quotidiano ‘La Repubblica’.

‘Se non sono bastate nemmeno le parole di Napolitano e l’allarme con cui sono state pronunciate – aggiunge – ci chiediamo che cos’altro serva perche’ i ‘duri e puri’ della maggioranza comprendano che non e’ cosi’ che si fa il bene del Paese e che la scomparsa delle voci critiche e’ quanto di peggio possa accedere ad una democrazia?’.

‘L’appello – conclude – e’ a quanti nella maggioranza condividono con noi la necessita’ di un abbassamento dei toni, affinche’ riportino il confronto e la dialettica politica nei confini della civilta’ e del rispetto delle opinioni’.(ANSA).

COM-PNZ 16-DIC-09 18:06 NNNN

Comunicato stampa – 11 dicembre 2009
CITTADINANZA: SARUBBI, TESTO BERTOLINI? COMINCIAMO MALE

(ANSA) – ROMA, 11 DIC – ‘Cominciamo male’. quanto afferma Andrea Sarubbi (Pd), primo firmatario di un disegno di legge bipartisan sulla CITTADINANZA, commentando il testo presentato in commissione Affari Costituzionali dalla relatrice Isabella Bertolini (Pdl).

‘E’ una proposta deludente che, accanto a poche idee condivisibili (come quella di porre un tetto temporale alla burocrazia) fallisce l’occasione piu’ grande, ovvero quella di aprire un dialogo costruttivo sulla situazione dei tantissimi bambini stranieri nati o cresciuti nel nostro Paese. Si tratta di circa 862.000 persone, una popolazione pari a quella della quinta citta’ italiana. Il testo Bertolini, ignorando le loro esigenze, prevede la concessione della CITTADINANZA solo al compimento della maggiore eta’, sbattendo la porta in faccia a qualsiasi tentativo di far sentire questi ragazzi in tutto simili ai loro compagni di scuola’.

‘Non e’ un caso che nel dibattito in commissione siano state mosse dure critiche su questo punto anche da esponenti dal suo stesso partito. Se la norma venisse approvata senza modifiche – conclude – l’Italia potrebbe vantare un tristissimo primato: il record della legge piu’ chiusa in tutto il panorama europeo’.

(ANSA).

COM-PH 11-DIC-09 16:15 NNNN

Comunicato stampa – 10 dicembre 2009
CITTADINANZA: SARUBBI-GRANATA, RIFORMA CHIESTA DA TERRITORI

(ANSA) – ROMA, 10 DIC – ‘Il Parlamento non abbia paura del confronto e porti in Aula il progetto di riforma della cittadinanza come chiedono in maniera sempre piu’ pressante i territori’. E’ quanto dichiarano, in una nota congiunta, l’on.

Andrea Sarubbi del Pd e l’on. Fabio Granata del Pdl, proponenti del disegno di legge di riforma della cittadinanza. ‘Se la Camera scegliera’ di interrompere il processo di riforma della legge sulla cittadinanza – affermano i due deputati – noi invece andremo avanti, spinti dal sostegno di tutti quegli enti locali che in queste ore stanno discutendo e votando in maniera bipartisan ordini del giorno a favore del progetto di legge da noi presentato’. ‘Al di la delle strumentalizzazioni – aggiungono Granata e Sarubbi -, evidentemente il nostro testo e’ visto come uno strumento per migliorare concretamente la sicurezza e la coesione sociale delle nostre citta’. In questo senso ringraziamo per l’impegno il Presidente della Provincia di Roma Zingaretti che ha lanciato un appello trasversale a tutti i sindaci affinche’ portino nelle rispettive assemblee locali il dibattito sulla cittadinanza. Il Parlamento non sia da meno’.

(ANSA).

COM-IA 10-DIC-09 19:38 NNNN

Comunicato stampa – 1 dicembre 2009
AIDS, SARUBBI (PD): IL GOVERNO RITROVI LA MEMORIA

(9Colonne) Roma, 1 dic – “Dove sono finiti i 130 milioni di euro promessi da Berlusconi al G8 de L’Aquila a favore del Fondo Globale per la lotta all’Aids, alla Tubercolosi e alla Malaria?”. È quanto si chiede Andrea Sarubbi, deputato del Pd, in occasione della giornata mondiale per la lotta contro l’Aids. “Non ci stupisce il ritardo del pagamento, ma la sua completa assenza, persino in Finanziaria. Certamente sarà un vuoto di memoria dovuto alle tante preoccupazioni personali che assillano il premier. Rilancio quindi l’appello di ActionAid, che non hai mai guardato al colore degli esecutivi che si sono succeduti, invitando il governo a sfruttare i pochi giorni mancanti per mantenere la solenne promessa fatta di fronte al mondo. Noi siamo abituati alle marce indietro del premier, ma temo che la comunità internazionale non sia dotata di analoga pazienza”. (Roc)

011755 DIC 09

Comunicato stampa – 27 novembre 2009
IMMIGRAZIONE: SARUBBI (PD), RACCOGLIERE APPELLO PAPA

(ANSA) – ROMA, 27 NOV – Andrea Sarubbi, del Pd, sostiene che ‘il Papa lancia alla politica un messaggio che non e’ passibile di interpretazioni: si faccia di tutto per facilitare l’ integrazione delle seconde generazioni. E la strada maestra, in questo senso, e’ la concessione della cittadinanza ai minori immigrati’.

Sarubbi si rivolge quindi a ‘coloro che si autoproclamano novelli alfieri dell’identita’ cristiana’ chiedendo che ‘siano coerenti e sostengano anche le idee di chi di questa identita’ e’ custode’. ‘L’occasione – sottolinea il parlamentare – si presenta subito’, visto che ‘ieri e’ stata finalmente calendarizzata la legge sulla cittadinanza’.

‘E’ ora di smettere – conclude Sarubbi – di nascondersi dietro gli slogan e di prendere atto, seguendo l’appello del Papa, che e’ interesse di tutti evitare il formarsi di ghetti sociali e giuridici, facendo in modo che i tanti ragazzi di seconda generazione siano uguali ai loro amici, siano italiani di fatto e di diritto’. (ANSA).

COM-GRZ 27-NOV-09 15:52 NNNN

Comunicato stampa – 23 novembre 2009
COPPIE FATTO: SARUBBI (PD), ROTONDI E’ AL PARADOSSO

(ANSA) – ROMA, 23 NOV – ‘Siamo arrivati al paradosso: il ministro Rotondi accusa l’opposizione di non voler calendarizzare una legge che non ha proposto’. E’ quanto ha dichiarato Andrea Sarubbi, deputato del Pd, commentando le dichiarazioni del ministro per l’Attuazione del programma di governo riguardo i cosiddetti Di.Do.Re.

‘Se il ministro Rotondi crede davvero nella proposta di legge sulle unioni civili – rileva – non si nasconda strumentalmente dietro l’opposizione e affronti invece le divisioni interne alla maggioranza, unica vera ragione per la quale il testo non decolla. La posta in gioco e’ troppo importante perche’ venga ridotta ad un esercizio di tattica: Rotondi porti i Di.Do.Re. in Aula e il dialogo verra’ da se”.(ANSA).

COM-FLB 23-NOV-09 17:54 NNNN

Comunicato stampa – 18 novembre 2009
IMMIGRAZIONE: SARUBBI (PD), I LEGHISTI RISPARMINO I RE MAGI

(ANSA) – ROMA, 18 NOV – Andrea Sarubbi, del Pd, si augura che ‘dopo l’operazione White Christmas della giunta di Coccaglio, i concittadini degli zelanti amministratori leghisti avranno il permesso di festeggiare l’Epifania con i tre re magi al completo’. ‘C’e’ il rischio, infatti, che il buon Baldassarre, re indiano dalla carnagione scura, subisca le conseguenze dell’intransigenza natalizia della Lega’, sottolinea Sarubbi, commentando ‘l’idea dell’assessore alla sicurezza del piccolo paese del bresciano di intitolare ai valori del Natale l’operazione di verifica a tappeto dello status di regolarita’ dei concittadini stranieri’.

‘Con un’amministrazione del genere – prosegue Sarubbi – avrebbe avuto vita difficile anche la Sacra Famiglia, costretta a rifugiarsi in Egitto, senza regolare permesso di soggiorno per sfuggire alla persecuzione di Erode. Viene da ridere, ma ci sarebbe da piangere’.

Per il parlamentare del Pd, ‘e’ ora di togliere dalle mani di queste persone la difesa strumentale dei valori cristiani e dei suoi simboli che parlano al mondo, ed in particolare nel periodo natalizio, di accoglienza, condivisione e carita”.

(ANSA).

COM-GRZ 18-NOV-09 18:05 NNNN

Comunicato stampa – 17 novembre 2009
IMMIGRATI. DOMANI ALLE 14 SARUBBI E GRANATA INCONTRANO I GIOVANI

(DIRE) Roma, 17 nov. – Dopo circa due mesi dalla sua presentazione, il nostro disegno di legge sulla cittadinanza ritorna a Montecitorio. Questa volta pero’ a portarcelo non sono deputati, ma ragazzi di seconda generazione che l’hanno fatto proprio”. È quanto dichiarano Andrea Sarubbi (Pd) e Fabio Granata (Pdl), che domani alle 14, nella sala del Mappamondo, si confronteranno con i ragazzi della rete G2-seconde generazioni, sul tema della riforma della cittadinanza. “Il nostro primo obiettivo era, e resta, quello di suscitare un dibattito serio sul tema, al di la’ delle appartenenze politiche. Questo e’ quello che e’ accaduto. Negli ultimi tempi stiamo girando in lungo e in largo l’Italia, invitati a parlare di cittadinanza, registrando in continuazione attestati di sostegno e adesione al nostro progetto”.

Fra questi, dicono Sarubbi e Granata, “citiamo quelli della Caritas, che ha esplicitamente sostenuto il disegno di legge nella presentazione dell’ultimo rapporto sull’immigrazione, e della Cisl, che il 30 novembre dedichera’ al tema un convegno.

Queste iniziative sono la risposta piu’ evidente a chi accusava la nostra proposta, che ha coinvolto trasversalmente 50 deputati, di essere frutto di alchimie di palazzo. Come abbiamo sempre sostenuto, legge o non legge, l’Italia e’ gia’ cambiata. Alla politica spetta il compito di accompagnare in maniera adeguata questa trasformazione”.

(Com/Lum/ Dire) 17:08 17-11-09

Comunicato stampa – 10 novembre 2009
FRANE. ISCHIA, SARUBBI (PD): DISPIACE, MA E’ TRAGEDIA ANNUNCIATAUN ANNO FA INTERROGAZIONE SU AREA, MA E’ RIMASTA SENZA RISPOSTA.

(DIRE) Roma, 10 nov. – “Spiace dirlo, perche’ sembra una frase fatta, ma quella di stamattina nell’isola di Ischia, e’ davvero una tragedia annunciata”: lo dichiara Andrea Sarubbi, deputato Pd eletto nel collegio della provincia di Napoli, che proprio sui rischi idrogeologici dell’isola verde, aveva chiesto lumi al governo piu’ di un anno fa.

“L’interrogazione parlamentare- prosegue Sarubbi- presentata il 7/11/2008, su richiesta del presidente del Consiglio comunale di Ischia Isidoro Di Meglio, e sollecitata il 4 febbraio scorso non ha ancora ricevuto risposta”. Con l’interrogazione, “avevo richiesto al presidente del Consiglio dei ministri, se ravvedesse l’urgenza di sbloccare i fondi e i progetti per la messa in sicurezza dell’isola- dice il deputato Pd- a seguito delle frane dell’aprile 2006 del Monte Vezzi, anche oggi interessato dai dissesti”.

Nell’esprimere “la mia vicinanza alla popolazione colpita da quest’ennesimo disastro ambientale- conclude Sarubbi- chiedo ancora una volta al governo quando vorra’ dare risposta alla mia interrogazione e quando si adoperera’ concretamente per sbloccare i fondi per la realizzazione dei progetti che avvierebbero i lavori di messa in sicurezza di questi territori ad alto rischio idrogeologico”.

(Com/Ran/ Dire) 15:35 10-11-09

Comunicato stampa – 28 ottobre 2009
IMMIGRAZIONE:SARUBBI(PD),INTEGRAZIONE PASSA PER CITTADINANZA

(ANSA) – ROMA, 28 OTT – ”Gli stranieri in Italia non
delinquono abitualmente e, comunque, non piu’ degli italiani. La
loro presenza e’ anzi un balsamo per il nostro Pil, anche in un
momento di crisi come questo. Lo scorso anno siamo diventati il
quarto Paese europeo per numero di stranieri residenti, con
oltre 4 milioni di unita’. Come mai allora le concessioni di
cittadinanza in Italia sono largamente sotto la media
europea?”. E’ quanto si domanda Andrea Sarubbi, primo
firmatario di una proposta di legge trasversale sulla
cittadinanza, commentando l’odierna presentazione del rapporto
Caritas/Migrantes.
”I cittadini stranieri sono una risorsa fondamentale -
aggiunge – che deve essere accompagnata nel percorso di
inserimento sociale, pretendendo rispetto dei doveri ma offrendo
certezza dei diritti. Accanto ai demagogici ed inadeguati
pacchetti sicurezza proposti dal governo, e’ del tutto evidente
e condivisa la necessita’ di un pacchetto integrazione che si
imperni sul concetto di cittadinanza come scelta e come impulso
verso la piena integrazione. Il Parlamento – sottolinea Sarubbi
- non si lasci sfuggire la preziosa occasione di una proposta di
legge condivisa sulla cittadinanza e ascolti gli auspici
provenienti dal mondo cattolico e dall’intera societa’
civile”. (ANSA).

Comunicato stampa – 19 ottobre 2009
IMMIGRAZIONE: SARUBBI, MARONI SI LEGGA TESTO SU CITTADINANZA

(ANSA) – ROMA, 19 OTT – ”Ho l’impressione che il ministro
dell’interno, preso dai suoi importanti e numerosi impegni, non
abbia ancora trovato il tempo di leggere il testo della proposta
di legge bipartisan sulla cittadinanza, che pure cita spesso.
Domattina gliene faro’ trovare una copia in casella a
Montecitorio, in maniera tale che non incorra piu’ in errori di
propaganda”. E’ quanto dichiara in una nota Andrea Sarubbi (Pd)
commentando le dichiarazioni odierne del ministro Maroni.
”Dire che l’aspirante kamikaze di Milano sarebbe cittadino
italiano se fosse in vigore la proposta di legge che ho
presentato insieme a Granata, e’ semplicemente un abbaglio: e’
l’unica, infatti, che abolisce ogni tipo di automatismo legato
al tempo di soggiorno. Al contrario, secondo la normativa
attuale l’attentatore avrebbe avuto le carte in regola, allo
scadere dei 10 anni, per diventare burocraticamente cittadino
italiano. E lo stesso discorso valeva per il padre assassino
della povera Sanaa, che invece era italiana per tutti, ma non
per lo Stato. Noto con disappunto che il confronto
sull’integrazione va avanti a colpi di slogan: prima il
dibattito mediatico sul burqa nelle scuole, poi quello sull’ora
di Islam, ora le dichiarazioni superficiali di un ministro cosi’
importante. E’ troppo chiedere alle forze politiche di sedersi
attorno ad un tavolo e ragionare, magari partendo da un testo
condiviso, anziche’ gareggiare – conclude – nell’invenzione di
battute estemporanee, sempre nuove, da dare in pasto ai mass
media?”. (ANSA).

Comunicato stampa – 18 ottobre 2009
ISLAM:SARUBBI-GRANATA,NO SLOGAN MA DIBATTERE SU INTEGRAZIONE

(ANSA) – ROMA, 18 OTT – ”Il dibattito sull’integrazione va
affrontato seriamente e con grande pacatezza: le fughe indietro
e quelle in avanti non servono a nulla, se non a conquistare un
po’ di spazio sui giornali”. Lo sostengono Andrea Sarubbi (Pd)
e Fabio Granata (Pdl), primi firmatari di una proposta di legge
bipartisan sulla cittadinanza agli immigrati.
”La settimana scorsa – ricordano i due deputati – ci si
concentrava sul divieto del burqa nelle scuole: un fenomeno che
le statistiche ignorano ma che i mass media hanno dimostrato di
apprezzare. Ora il dibattito si e’ spostato sull’insegnamento
della religione islamica per i bambini musulmani: una proposta
inverosimile, che va incontro ad ostacoli di ordine pratico
(manca ancora, da parte islamica, un soggetto delegato alla
firma di un’intesa con lo Stato) e teorico, perche’
l’insegnamento della religione e’ altro dal catechismo, e non
puo’ dunque essere legato al credo di appartenenza”.
”La questione dell’integrazione – concludono Sarubbi e Granata
- va affrontata a partire da una visione strategica,
possibilmente condivisa: la nostra proposta di legge bipartisan,
ancora all’esame della Commissione Affari Costituzionali, va
proprio in questo senso. Invitiamo dunque le forze politiche a
ripartire da qui, anziche’ rincorrere la notizia del giorno:
altrimenti, dopo il no al burqa nelle scuole ed il si’ all’ora
di Islam, il rischio e’ che, per far parlare di se’, qualcuno
apra un dibattito sul diritto al cous cous nei distributori
automatici di merendine”.(ANSA).

Comunicato stampa – 14 ottobre 2009
PD: BINETTI; SARUBBI, IMMOLATA SULL’ALTARE DEL CONGRESSO?

(ANSA) – ROMA, 14 OTT – ”Dopo la lezione di cinismo di ieri
nella votazione sull’omofobia, il Pdl oggi ce ne sta dando una
di liberalismo, non processando sulla pubblica piazza i 19
deputati che si sono smarcati dalla linea del gruppo
parlamentare. La nostra unica dissidente, invece, e’ gia’ finita
sul rogo, immolata sull’altare del congresso”. Lo afferma
Andrea Sarubbi, deputato del Pd.
”Nel merito del voto – prosegue Sarubbi – dissento
totalmente dalla mia collega: l’aggravante per l’omofobia mi
sembrava infatti una risposta doverosa della politica alle
crescenti violenze contro gli omosessuali. Avevo seguito il
provvedimento in Commissione Giustizia ed avevo chiesto di
intervenire in Aula sul complesso degli emendamenti, per
ribadire il mio appoggio al testo base. Ma 24 ore dopo mi pare
che il problema sia diventato un altro: non piu’ la legge in
se’, che sarebbe stata fermata dal Centrodestra e dall’Udc anche
senza il soccorso di Paola Binetti, ma piuttosto la permanenza
nel Pd di chi, in particolari circostanze, dia la precedenza
alle proprie convinzioni rispetto alla linea del partito”.
”Nel dibattito congressuale – conclude Sarubbi – gli slogan
e i colpi bassi sembrano avere la meglio sui ragionamenti
pacati. Peccato, perche’ mai come ora ne servirebbe uno sul
pluralismo interno, ingrediente indispensabile per un partito
che, vocazione maggioritaria o meno, vuole candidarsi a
governare l’Italia”.(ANSA).

Comunicato stampa – 11 ottobre 2009
PD: SARUBBI, IN MOZIONE BERSANI ‘PICCONATORI DELLA DITTA’

(ANSA) – ROMA, 11 OTT – ”Sulle agenzie di stampa va in onda
la litania delle dichiarazioni di contorno: uno spettacolo poco
edificante, soprattutto perche’ vede alcuni dei miei colleghi
impegnati in attacchi frontali contro la mozione avversaria.
Pier Luigi Bersani li chiamerebbe ”picconatori della ditta”,
ma la cosa che mi stupisce e’ che si tratta, nella stragrande
maggioranza dei casi, di suoi sostenitori”. Lo dichiara Andrea
Sarubbi, deputato del Pd, tra i partecipanti alla convention di
questa mattina.
”Dal discorso del piu’ votato dagli iscritti – prosegue il
parlamentare – mi aspettavo che qualche nodo venisse sciolto, a
cominciare dal ruolo dei cattolici nel Pd. Cosi’ non e’ stato, e
neppure a livello di programma mi sembra aver notato grandi
novita’: se il Pd del futuro dovra’ essere quel ‘partito della
scuola e della sanita” vagheggiato oggi da Bersani, non riesco
a vedere molte differenze con le forze storiche della sinistra
novecentesca. Qualcosa di moderno l’ha detta invece Dario
Franceschini, dalle proposte sulla green economy a quelle per un
fisco a misura di famiglia: idee che vanno nella direzione
giusta di un centrosinistra senza trattino”.
”Ma c’e’ un altro motivo – conclude Sarubbi – per appoggiare
Franceschini: la capacita’ dimostrata in questi mesi di salvare
il Pd in culla ed il suo coraggio di prendersene cura quando
nessuno era disposto a farlo. Neppure Bersani, che ritiro’ la
sua candidatura in attesa di tempi migliori. Credo che
l’assemblea degli iscritti lo abbia riconosciuto: e’ vero che
l’applausometro non ha attendibilita’ scientifica, ma le
reazioni della platea di stamattina hanno chiarito a tutti che
alle primarie di domenica 25 si gioca una partita nuova”.
(ANSA).

Comunicato stampa – 9 ottobre 2009
IMMIGRAZIONE:SARUBBI-GRANATA,SERVE PASSO AVANTI CITTADINANZA

(ANSA) – ROMA, 9 OTT – ”Siamo soddisfatti di aver
contribuito a riportare il tema della cittadinanza al centro del
dibattito politico. Adesso, pero’, chiediamo un passo in avanti:
l’adozione della nostra proposta di legge come testo base, per
arrivare insieme ad una soluzione condivisa”. Lo affermano
Andrea Sarubbi (Pd) e Fabio Granata (Pdl), promotori di un testo
bipartisan sulla riforma della cittadinanza, firmato da 50
deputati appartenenti a gruppi parlamentari diversi: Popolo
delle liberta’, Partito democratico, Unione di centro e Italia
dei valori.
”Dall’inizio della legislatura – spiegano i due parlamentari
- si e’ avviato un confronto in Commissione Affari
Costituzionali, ma finora e’ prevalsa la logica dei blocchi
contrapposti: lo testimoniano i resoconti dei dibattiti
svoltisi, che ogni cittadino puo’ consultare sul sito della
Camera, e lo conferma la difficolta’ fino a questo momento di
adottare un testo base su cui avviare la discussione
parlamentare. Ecco perche’ invitiamo le forze politiche di buona
volonta’ a ripartire dalla nostra proposta: un testo certamente
perfettibile, ma frutto di una seria ed onesta ricerca di
condivisione; una prova di dialogo, insomma, in un momento in
cui i toni della politica italiana appaiono particolarmente
accesi”.
”Secondo i canoni vigenti – concludono Sarubbi e Granata,
primi firmatari della pdl 2670 – il nostro testo ha
l’imperdonabile difetto di non essere automaticamente
riconducibile, in via esclusiva, a nessuna forza politica:
nessuno, insomma, puo’ dire che si tratti della proposta del Pd,
del Pdl, dell’Udc o dell’Idv. Ma e’ proprio questa, a nostro
parere, la sua forza piu’ grande: un testo condiviso (magari non
perfetto, ripetiamo, ma gia’ sottoscritto da decine di
parlamentari di diverse provenienze) ci appare infatti un
ingrediente essenziale per la creazione di un clima costruttivo
e per l’avvio di una discussione proficua su un tema cosi’
importante per il futuro del Paese”. (ANSA).

Intervista – 1 ottobre 2009
PD E CITTADINANZA

Il Secolo XIX si chiede (e mi chiede) come mai il Pd non stia facendo propria la mia proposta di legge sulla cittadinanza, lasciando tutta l’iniziativa politica a Fini. Io rispondo che, probabilmente, è per comprensibile delicatezza verso tutte le persone che hanno lavorato a questo tema prima di me. Il pezzo (che trovate qui) è scritto bene, ma il titolo è pessimo. Non ho mai detto, né pensato, che “la cittadinanza in 5 anni” sia “di sinistra”. Intanto, perché questa legge va ben oltre il discorso dei requisiti temporali, e poi perché – mai come stavolta – stiamo tentando di fare qualcosa in nome del Paese, ben oltre le categorie politiche classiche. Buona lettura.

Comunicato stampa – 28 settembre 2009
Immigrati, Sarubbi (Pd): Cambiare requisiti per cittadinanza

Roma, 28 SET (Velino) – “Non voglio entrare in polemica
con nessuno, chiedo soltanto che mi venga data una mano. Non
l’ho fatto per visibilita’ personale, l’ho fatto perche’
credo nella possibilita’ di un dialogo. Sarebbe giusto che
oltre ai venti firmatari del Pd, e sarebbero stati di piu’ se
non avessi ‘chiuso le iscrizioni’ perche’ volevo una cosa
equilibrata Pd-Pdl, anche i candidati alla segreteria, e
finora lo ha fatto soltanto Franceschini, dicessero qualcosa
di piu’ su questa iniziativa bipartisan, perche’ non e’
soltanto il merito della questione, ma anche il metodo. Noi
dobbiamo rivendicare, dall’opposizione, una politica basata
sul dialogo, perche’ altrimenti facciamo a gara a chi urla
piu’ forte”. Cosi’ Andrea Sarubbi, deputato Pd, primo
firmatario della proposta di legge sulla modifica
dell’acquisizione della cittadinanza, nel corso di
un’intervista all’agenzia radiofonica Econews.
Sul centrodestra, invece,
Sarubbi dice: “La cosa che mi spaventa di piu’, nel
centrodestra, e’ la loro incapacita’ di prenderci sul serio
nel merito, ma, e riferisco le parole di Cicchitto, quella di
concentrarsi sul metodo. Quando Cicchitto dice che iniziative
trasversali non passeranno, per me sta facendo un torto alla
Politica con la P maiuscola. Sono sicuro che in parlamento,
Pd o non Pd, Idv o non Idv, c’e’ un partito di persone
trasversale che vogliono migliorare il paese nel quale
viviamo. Direi di lasciarlo, lo sfogo, a questo partito che
c’e’ ma e’ bloccato dalle manovrine di basso livello”. A
Berlusconi, che aveva parlato della proposta di diritto di
voto agli immigrati come tentativo di incrementare i propri
voti da parte delle opposizioni, “rispondo una cosa seria e
una faceta. La cosa seria e’ che mi piacerebbe sentire dal
Presidente del Consiglio una parola sulla riforma della
cittadinanza, visto che finora non ho ancora avuto questo
onore”.
“Finora ha risposto con slogan
relativi ai flussi d’ingresso o al diritto di voto, ma non
sulla cittadinanza in generale. Dal premier mi aspetterei che
una parola la dicesse, magari dopo aver letto la proposta di
legge, se non gli ruba troppo tempo. La seconda e’ piu’
faceta, ed e’ che Fini, con questa battaglia che sta facendo,
qualche voto degli immigrati se l’e’ portato”. Sulla proposta
di legge, Sarubbi dice: “Normalmente una legge che ha meno di
20 anni non e’ una legge vecchia, ma per la cittadinanza
valgono regole diverse perche’ l’Italia e’ cambiata. È un
fenomeno che non possiamo fermare, ma dobbiamo cercare di
governare. Non lo dicono solo grandi sociologi o grandi
demografi, ma le ostetriche: ogni nove bambini che nascono in
territorio italiano, ce n’e’ uno che non e’ cittadino
italiano. Di fronte a questo cambiamento qualcosa la politica
deve fare. Per questo io e Fabio Granata riteniamo che sia
necessario cambiare i requisiti per avere la cittadinanza
italiana”. (com/mrc)

Comunicato stampa – 26 settembre 2009
SCUOLA: SARUBBI (PD), NO EQUIVOCI SU INTITOLAZIONE A E.BIAGI

(ANSA) – ROMA, 26 SET – ‘Sarebbe grave se il gioco degli equivoci sulla intitolazione della scuola di Cesano a Enzo Biagi fosse un modo furbastro per censurare la memoria di un grande giornalista’. Lo afferma Andrea Sarubbi, deputato del Pd. ‘Una bella iniziativa che serve a mantenere vivo presso i giovani il ricordo e la lezione di un maestro come Biagi viene stoppata da oscure burocrazie, rimpalli di responsabilita’, opposizioni politiche da parte di chi teme anche solo l’evocazione del nome di questo grande protagonista della stampa e della storia italiana’. ‘Una figuraccia che andrebbe scongiurata – conclude Sarubbi – per togliere anche solo il sospetto che dietro all’altola’ all’intitolazione della scuola a Biagi agisca in realta’ postumo il diktat che spense la trasmissione Il Fatto’. (ANSA)

COM-PNZ 26-SET-09 13:46 NNNN

Conferenza stampa – 23 settembre 2009
PRESENTAZIONE PROPOSTA DI LEGGE 2670 (SARUBBI – GRANATA) SULLA RIFORMA DELLA CITTADINANZA

Tutta la registrazione video della conferenza stampa è disponibile sul sito di Radio radicale: per vederla, cliccare qui.

Intervista a Conquiste del lavoro, quotidiano della Cisl – 18 settembre 2009

CITTADINANZA, È ORA DI CAMBIARE
SARUBBI: METTERE INSIEME SICUREZZA E INTEGRAZIONE

Il link al pdf della pagina lo trovate qui.

Comunicato stampa – 16 settembre 2009
SANAA: SARUBBI(PD), CITTADINANZA IN CAMBIO DI INTEGRAZIONE
(ASCA) – Roma, 16 set – ‘L’omicidio della giovane Sanaa e’ una tragedia umana che non puo’ avere giustificazioni. Ma e’ anche una tragedia culturale, in un Paese alle prese con nuove sfide sociali’.
E’ quanto afferma in una nota il deputato del Pd Andrea Sarubbi, primo firmatario di una proposta di legge trasversale sulla cittadinanza.
‘Lo Stato -spiega- ha il dovere di intervenire garantendo la massima fermezza nella pena e, al tempo stesso, il pieno riconoscimento dei diritti e della cittadinanza di quelle migliaia di ragazzi della ‘seconda generazione’ che, come Sanaa, sono in tutto e per tutto italiani tranne che per la legge’. ‘L’improrogabilita’ di una riforma e’ lampante anche in questa tristissima vicenda. Il padre e’ regolare da 13 anni e sarebbe rientrato quindi negli attuali requisiti per vedersi riconosciuta la cittadinanza italiana. La povera Sanaa invece, che aveva studiato, vissuto e sognato qui da noi come tanti suoi coetanei, era gia’ italiana di fatto, ma non poteva esserlo di diritto. Il problema evidentemente -conclude Sarubbi – non e’ la quantita’ di tempo ma la qualita’ della presenza nel nostro territorio. Si abbia il coraggio di superare ogni automatismo nella concessione della cittadinanza e lo si leghi esclusivamente all’instaurarsi di reali percorsi di integrazione’.
min/mcc/bra 161707 SET 09 NNNN

Comunicato stampa – 15 settembre 2009
IMMIGRATI. SARUBBI (PD): SICUREZZA E INTEGRAZIONE VADANO INSIEME
(DIRE) Roma, 15 set. – “La Lega fa il proprio mestiere, quello di parlare alla pancia dei suoi elettori, io ribatto che sicurezza e integrazione sono due corsie della stessa autostrada”. Lo afferma, ai microfoni di CNRmedia, il deputato Andrea Sarubbi (Pd) che osserva: “Se un immigrato viene in Italia con la prospettiva del breve periodo, e’ chiaro che non avra’ interesse a integrarsi, ad imparare la lingua e rimarra’ coi suoi connazionali, dando vita a quei fenomeni devianti del ‘ghetto’”. Sarubbi, primo firmatario insieme a Fabio Granata (Pdl) del disegno di legge per una nuova cittadinanza, spiega che la proposta e’ di passare “da un’ottica concessoria, di fatto quella di oggi per cui basta un timbro su un documento per diventare cittadino italiano, dopo un certo determinato periodo di tempo, senza altri requisiti, ad un’ottica qualitativa”. Ossia “diventa cittadino italiano chi lo chiede e chi dimostra di avere certi requisiti: un reddito minimo, la conoscenza della lingua italiana, la conoscenza della cultura italiana e un giuramento sulla Costituzione”. Sarubbi chiude: “Sarkozy che non e’ di sinistra parla della ‘Francia a chi la ama’, noi abbiamo fatto una cosa simile”.

(Com/Tar/Dire) 17:33 15-09-09

Comunicato stampa – 8 settembre 2009
ANNOZERO. SARUBBI (PD): QUALCUNO FERMI I TAFAZZI DELLA RAI

(DIRE) Roma, 8 set. – “Sulla situazione di Annozero, qualcuno
fermi i Tafazzi della Rai”. Lo chiede Andrea Sarubbi, del Partito
Democratico, a proposito della lettera che Santoro ha scritto ai
vertici Rai sul futuro del programma.
“Quella che dovrebbe essere una trasmissione fiore
all’occhiello di Rai Due- dice Sarubbi- viene lasciata nel limbo,
senza che nessuno si preoccupi di fornire informazioni sul suo
futuro. Cosa prelude questo silenzio? Alla chiusura di
Annozero?”.
Si tratterebbe, aggiunge, “di un danno per l’azienda: Annozero
e’ una trasmissione che e’ riuscita a ritagliarsi uno spazio
importante grazie alla professionalita’ di Michele Santoro, dei
suoi collaboratori e alle sue inchieste, e per questi motivi e’
premiata da grandi ascolti. Qualcuno fermi i Tafazzi della Rai”.

(Com/Rai/ Dire)
16:00 08-09-09

Comunicato stampa – 2 settembre 2009
GAY: SARUBBI, AGGRESSIONI SFREGIO A COMUNITA’ NAZIONALE

(ANSA) – ROMA, 2 SET – ”Il deplorevole attentato della
scorsa notte a Roma costituisce uno sfregio difficile da
rimarginare per l’intera comunita’ nazionale”. E’ quanto
dichiara Andrea Sarubbi, deputato cattolico del Pd, annunciando
la sua adesione alla fiaccolata di venerdi’ prossimo.
”Questo ennesimo episodio di violenza verso la comunita’ gay
- prosegue Sarubbi – rammarica ma purtroppo non stupisce. Si
inserisce, infatti, nel contesto di una temperie culturale che
sta dilagando nel Paese e che inquadra come pericolo qualsiasi
diversita’: da quella sessuale a quella etnica, passando
addirittura per quella di opinione”.
”Governare infondendo odio e paura nei cittadini – nota
Sarubbi – vanifica qualsiasi provvedimento che ambisca a
migliorare la loro sicurezza e questi fatti lo dimostrano
inequivocabilmente. Voglio esprimere tutta la mia solidarieta’
alla comunita’ gay – conclude – con la quale manifestero’
venerdi’ prossimo per invitare fermamente le istituzioni ad
arrestare questa deriva senza ambiguita’ e prima che sia troppo
tardi”. (ANSA).

IA
02-SET-09 16:28 NNNN

25 agosto 2009

Intervista a Radio Radicale sulla visita di Berlusconi a Tripoli per l’anniversario della rivoluzione libica, con esibizione delle Frecce tricolori: http://www.radioradicale.it/scheda/285886?format=32

La Sicilia - 15 agosto 2009

“Cittadinanza, anche il Pdl voti la mia proposta”.

Corriere della Sera – 15 agosto 2009

Fra le varie ricostruzioni giornalistiche agostane sull’iter della mia proposta di legge sulla Cittadinanza, questa è quella che ne coglie meglio il senso e le implicazioni politiche.

Comunicato stampa – 30 luglio 2009
ALITALIA: PD, CERTEZZE PER I LAVORATORI ATITECH =
(AGI) – Roma, 30 lug. – “La parole sono pietre. L’altalena continua di promesse, smentite e nuove promesse, con le quali il governo, da un anno a questa parte, ha gestito la questione Atitech rischia di esasperare i lavoratori gia’ duramente provati dalla crisi”. E’ quanto dichiara Andrea Sarubbi, deputato del Pd eletto in Campania, commentando le proteste di questi giorni dei lavoratori Atitech ed il continuo alternarsi di notizie sul futuro dell’azienda. “Solo dopo la clamorosa protesta di ieri a Capodichino e’ stato sbloccato il versamento degli stipendi di luglio: che cosa dovranno inventarsi ora i lavoratori per vedersi accreditare le buste paga di agosto?
Cosi’ non e’ possibile andare avanti. In un’interrogazione parlamentare, presentata oggi insieme al segretario Franceschini, al responsabile lavoro Damiano e ad altri colleghi campani, abbiamo chiesto al governo di dare al Paese e ai lavoratori delle risposte certe e circostanziate sul loro futuro e su quello dell’azienda. Ma attenzione – conclude Sarubbi – : Atitech e’ un polo d’eccellenza che va salvaguardato; ci opporremo quindi fermamente a piani industriali improvvisati che mettano a rischio il futuro dell’azienda e che non garantiscano adeguati livelli occupazionali”. (AGI) Com/Ted 301541 LUG 09

NNNN

Comunicato stampa – 27 luglio 2009
ALITALIA: SARUBBI(PD), BERLUSCONI MANTENGA PROMESSE ATITECH

(ANSA) – ROMA, 27 LUG – ‘Mentre il premier Berlusconi parla di rilancio delle politiche per il Sud e rivendica la grande attenzione dell’esecutivo per Napoli e la Campania, i lavoratori di Atitech si ritrovano senza stipendio. Tra il dire e il fare, ancora una volta, c’e’ di mezzo il mare’. Lo dice Andrea Sarubbi, deputato del Pd.
‘A causa delle lungaggini e delle difficolta’ che sta trovando la cordata capitanata dal presidente degli industriali campani Lettieri – spiega – Intesa Sanpaolo ha bloccato la liquidita’ della societa’ con il conseguente mancato accredito dello stipendio di luglio’.
‘Tale situazione, che incide su lavoratori gia’ provati da mesi di incertezza e dalla cassa integrazione – aggiunge – rappresenta la dura realta’ che continua a contrastare evidentemente con le parole in liberta’ del presidente del Consiglio’.
‘I lavoratori, che da qualche ora hanno iniziato una protesta all’aeroporto di Capodichino, – prosegue – temono che questa situazione oltre al danno economico del blocco degli stipendi porti anche alla messa in liquidazione della societa’. ‘Oltre a rinnovare i dubbi su come il governo stia affrontando questa situazione delicatissima – conclude Sarubbi – esprimo solidarieta’ ai lavoratori di Atitech, assicurando il pieno impegno affinche’ Palazzo Chigi passi dalle parole ai fatti e mostri davvero che ruolo abbia il Mezzogiorno nell’ agenda del presidente Berlusconi’.(ANSA).

I21-PNZ 27-LUG-09 16:22 NNNN

Comunicato stampa – 24 luglio 2009
BERLUSCONI: TOMBE FENICIE; PD, BONDI RIFERISCA SU RITROVAMENTI

(ANSA) – ROMA, 24 LUG – Un’interrogazione al ministro dei Beni culturali Sandro Bondi sul ritrovamento di 30 tombe fenicie da parte del premier Silvio Berlusconi nella sua villa in Sardegna, e’ stata presentata dai deputati del Pd Manuela Ghizzoni, Andrea Sarubbi, Emilia De Biasi e Giovanna Melandri.
L’interrogazione ricorda che in base al Codice civile i beni archeologici ‘fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato’. Il Codice dei Beni culturali, poi, che chi faccia questo tipo di ritrovamenti ‘ne fa denuncia entro 24 ore’ alle autorita’ competenti. I deputati del Pd sottolineano che invece che la sovraintendenza di Olbia ‘dichiara di non essere informato di tale rinvenimento’.
L’interrogazione chiede a Bondi di ‘confermare l’entita’ di tali rinvenimenti’ e di accertare ‘che siano state rispettate tutte le procedure previste’ dal Codice dei Beni culturali, ‘anche esibendo l’apposita concessione di ricerca’.
Infine, i parlamentari Democrats invitano Bondi ad ‘adoperarsi per dare immediata pubblicazione dei risultati affinche’ possano essere a disposizione della comunita’ scientifica nazionale e internazionale’.(ANSA).

IA 24-LUG-09 17:54 NNNN

Comunicato stampa – 22 luglio 2009
SARUBBI (PD): IL RAZZISMO DI SALVINI HA FATTO SCUOLA
Roma, 22 LUG (Velino) – “Se il Salvini politico non ha mai lasciato il segno, sul Salvini razzista si puo’ dire che ha fatto scuola”. È quanto dichiara Andrea Sarubbi, deputato del Pd eletto in Campania, commentando il triste episodio che ha visto protagonista un bambino napoletano, residente a Treviso, costretto a cambiare scuola a causa dei continui insulti razzisti ricevuti dai compagni. “Non mi stanchero’ mai di ripeterlo – ha poi aggiunto -: i provvedimenti di questo governo, e le dichiarazioni pubbliche di alcuni esponenti di primo piano della maggioranza, rischiano di creare un humus fertile per il fiorire di questo genere di episodi. Dalle parole ai fatti, poi, il passo e’ breve. Non ci vuole un genio per capirlo: potrebbe riuscirci addirittura Salvini”.—

Comunicato stampa – 17 luglio 2009
(LZ) MONDIALI NUOTO. SARUBBI: IN ITALIA SBAGLIANDO NON SI IMPARA

(DIRE) Roma, 16 lug. – “Noi facciamo il tifo per i Mondiali di nuoto. E’ proprio perche’ vogliamo bene all’Italia che vorremmo che scempi come quello dei mondiali ’90, ad esempio, avessero fatto scuola. Invece, purtroppo, ci accorgiamo che sbagliando, in Italia, non si impara”. È quanto afferma in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd e membro della commissione Cultura della Camera, che oggi in conferenza stampa ha presentato un’interrogazione sui Mondiali di nuoto insieme a Paolo Masini, consigliere comunale di Roma, Enzo Foschi, consigliere della Regione Lazio, Riccardo Corbucci, consigliere del IV Municipio.
L’iniziativa di oggi, ha annunciato il deputato Pd, segna la nascita del “primo nucleo di un osservatorio sui mondiali di nuoto, che servira’ a vigilare perchè sia garantito un ritorno per tutta la cittadinanza di questo grande investimento”.
Entrando nel merito dell’interrogazione, Sarubbi spiega come sia “noto che, essendo definito ‘grande evento’, la costruzione o l’ampliamento di impianti funzionali alla manifestazione hanno goduto di una autostrada preferenziale
tanto economica che urbanistica, costruita dal commissario delegato ai mondiali che, ordinanza dopo ordinanza, e’ diventato una sorta di mega assessore all’Urbanistica con poteri sconfinati. Ma qualcosa non torna: la magistratura ha aperto infatti un’inchiesta”.
Continua il deputato del Pd: “Non vogliamo entrare nel merito, ma pretendiamo chiarezza. Chiedo quindi al presidente del Consiglio innanzitutto quale sia l’ammontare esatto delle risorse pubbliche destinate alla realizzazione degli impianti pubblici e privati, fra trasferimenti diretti e Credito sportivo. E, infine, mi sembra doveroso verso i cittadini chiedere che sia reso pubblico l’utilizzo delle strutture costruite con le agevolazioni
straordinarie soprattutto laddove risultino non funzionali o non utilizzate per lo svolgimento dei Mondiali di nuoto”.

Comunicato stampa – 10 luglio 2009
MONDIALI NUOTO: SARUBBI (PD), SOTTO LO SLOGAN NIENTE

Roma, 10 LUG (Velino) – “La tardiva inaugurazione del polo natatorio ‘fantasma’ di Ostia rappresenta una triste e impietosa metafora della politica del centrodestra a Roma e in Italia. Parafrasando un vecchio film degli anni ’80, viene da dire: sotto lo slogan, niente”. È quanto dichiara in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd e membro della commissione cultura della Camera, commentando l’inaugurazione del sindaco Alemanno della struttura sorta sul litorale romano che risulta ancora, a otto giorni dall’inizio dei Mondiali di nuoto, in larga parte incompleta. “Prima la moltiplicazione delle opere, previste inizialmente dalla giunta Veltroni, a favore di impianti privati che in larghissima misura sono incompleti e resteranno inutilizzati per la manifestazione; poi il raddoppio dei costi e le concessioni edilizie accordate anche in aree protette o in luoghi a rischio; infine, ciliegina sulla torta, la sanatoria ‘ad piscinam’ di Berlusconi che passa una mano di vernice bianca sulle inchieste della magistratura che stavano portando alla luce le contraddizioni di questa gestione. Sta scritto da qualche parte che, nel nostro Paese, le cose debbano andare per forza in questo modo?”. “Il danno e’ fatto”, conclude: ” che ora non arrivi anche la beffa ai danni della collettivita’. La settimana prossima presentero’ un’interrogazione parlamentare per chiedere al governo di intraprendere tutte le iniziative necessarie perche’ siano i cittadini ad avvantaggiarsi da questo spreco di risorse pubbliche, e non solo quella ristretta cerchia di privilegiati che finora ha tratto vantaggi privati per edificare strutture che, non solo non serviranno in larga parte per i mondiali, ma delle quali nessuno rischia di giovarsi”.

(com/mat) 101611 LUG 09 NNNN

Comunicato stampa – 9 luglio 2009
G8: SARUBBI (PD), ITALIA IN CODA PER LOTTA A POVERTA’

(ANSA) – ROMA, 9 LUG – ‘Mentre Silvio Berlusconi regala pezzi del suo repertorio da imbonitore, fra improbabili gadget e macchinine elettriche, per distrarre il mondo dalle sue mancanze personali e da quelle della sua politica, il governo in Aula arranca imbarazzato davanti alle cifre impietose del nostro Paese sul fronte della lotta alla poverta”. Lo afferma Andrea Sarubbi (Pd), che ha presentato oggi un’interpellanza urgente sulle inadempienze dell’Italia verso gli obiettivi del millennio, ed in particolare sul progetto ‘Educazione per tutti (EFA)’. ‘Il premier dica cio’ che vuole sulla lotta alla poverta’: le cifre impietose illustrate nella nostra interpellanza denunciano che l’Italia e’ al 22/mo posto, in picchiata – spiega – fra i Paesi donatori, e pochi giorni fa, come se non bastasse, e’ stato annunciato anche un ulteriore taglio del 10% dei fondi per la cooperazione internazionale. Berlusconi faccia attenzione: le sue clamorose retromarce, che in Italia funzionano, in campo internazionale potrebbero portarlo a spiacevoli incidenti’. (ANSA).

COM-FLB 09-LUG-09 16:37 NNNN

Su questo stesso tema, c’è anche un’intervista a Radio Radicale, che si può ascoltare qui.

Comunicato stampa – 7 luglio 2009
LEGA. CORO ANTI-NAPOLI, SARUBBI (PD): IN BIRRA VERITAS

(DIRE) Roma, 7 lug. – “Salvini rattrista, ma non stupisce: quando e’ sobrio propone l’apartheid in salsa padana; quando e’ sbronzo insulta i cittadini che- purtroppo per lui- e’ chiamato a rappresentare in Parlamento. In birra veritas, verrebbe da dire: tutti i tentativi della Lega di accreditarsi come forza politica
nazionale naufragano miseramente al primo bicchiere”. È quanto dichiara in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd, commentando il video del deputato ed europarlamentare della Lega Matteo Salvini. “Da quando sono stato candidato in Campania alle scorse elezioni politiche – proprio per via, ironia della sorte, della legge porcata della Lega – e’ iniziato un rapporto intenso e bellissimo con Napoli ed i napoletani. Il fatto di essere nato qualche chilometro piu’ a nord, evidentemente, non mi impedisce di cogliere e condividere la passione, la faticosa e ostinata voglia di cambiamento che si respira frequentando ogni settimana questa meravigliosa citta’”. “Le figuracce continue dell’on. Salvini – mai aggettivo fu piu’ inadeguato – non mi preoccupano per se stesse – conclude- ma per il fatto che sembrano essere l’humus culturale
che guida l’azione di questo governo”.

(Com/Pol/ Dire)
16:05 07-07-09

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Comunicato stampa – 6 luglio 2009
IMMIGRATI:SARUBBI(PD), OK GIOVANARDI MA SANATORIA NO SOLUZIONE =

(AGI) – Roma, 6 lug. – “Vedo favorevolmente la proposta di Giovanardi che pero’, non ci nascondiamo dietro un dito, consiste in una doppia sanatoria: sia della posizione irregolare di tanti onesti lavoratori stranieri, che della sconclusionata politica del governo sull’immigrazione”. E’ quanto dichiara in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd, commentando la proposta del sottosegretario alla famiglia di regolarizzare la posizione di colf e badanti stranieri sprovvisti di permesso di soggiorno. “E’ inevitabile che si arrivi a questo genere di soluzioni – osserva – sono il tentativo di mettere una toppa alle iniziative propagandistiche di questa maggioranza che rischia di perdere di vista la realta’. Il governo alterna casualmente carota e bastone, generando solamente confusione. Per gestire fenomeni complessi come l’immigrazione e’ necessario, invece,
prima comprenderli, e poi governarli. Se si vogliono evitare sanatorie, l’unico modo e’ quello da me proposto insieme a Bobba, Pezzotta, Touadi’ ed altri colleghi: introdurre un rigido permesso di soggiorno per ricerca di lavoro al fine di avvicinare il piu’ possibile domanda e offerta. Se ci si affida agli slogan, come amano fare il premier ed il suo governo, si restera’ sempre esposti a questo genere di brutte figure”.
(AGI)
Com/Sim
061624 LUG 09

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30 giugno 2009

Intervista al sito Napolionline, sulla situazione del Pd campano dopo le elezioni europee e provinciali: http://www.napolionline.org/index.php?option=com_content&task=view&id=20615

Comunicato stampa – 30 giugno 2009
BERLUSCONI: SARUBBI,PREMIER VEDE COMPLOTTI, ITALIANI LA CRISI

(ANSA) – NAPOLI, 30 GIU – ‘Questa mattina, a Napoli, Silvio Berlusconi e’ stato contestato da un gruppo di lavoratori di Atitech e di altre aziende del territorio; non e’ la prima volta che accade e, temiamo, neanche l’ultima. Costanti sono, invece, le reazioni del premier, che vede complotti della sinistra ovunque: anche laddove sono piu’ evidenti i segnali della crisi che colpisce i lavoratori’. E’ quanto afferma Andrea Sarubbi, deputato del Pd eletto nel collegio di Napoli.
‘Emblematico, poi, il confronto fra la reazione scomposta di Berlusconi e quella piu’ onesta del sottosegretario Letta, che ha interloquito con i lavoratori richiamando i nodi, ancora irrisolti, del nuovo assetto aziendale di Atitech: da un lato, la presenza di societa’ come Fintecna, Cai e Finmeccanica; dall’altro il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, che il governo non ha ancora garantito. Il presidente del Consiglio la smetta di liquidare ogni contestazione come un complotto: gli basterebbe parlare – conclude Sarubbi – con il suo piu’ stretto collaboratore per rendersi conto di quanto la vita dei lavoratori campani sia lontana dalle feste di palazzo Grazioli’.(ANSA).

COM-TOR/SIL 30-GIU-09 19:04 NNNN

Comunicato stampa – 22 giugno 2009
RAI. SARUBBI (PD) A LUPI: DA GIORNALISTA DIFENDA L’INFORMAZIONE

(DIRE) Roma, 22 giu. – “Stupiscono le dichiarazioni
dell’onorevole Maurizio Lupi che, prima di essere un politico, e’
stato giornalista e proprio quest’anno festeggia i suoi 25 anni
di iscrizione all’Ordine con una dichiarazione quanto meno
imbarazzante per la difesa dell’informazione”. Lo dichiara Andrea
Sarubbi del Pd. “E’ quindi giusto il caso di chiedere
all’onorevole Lupi se, da giornalista- continua Sarubbi- avrebbe
tenuto la notizia delle indagini a Bari, ripresa da giornali e
televisioni di tutto il mondo, chiusa nel suo cassetto per tre
giorni”. Secondo il deputato del Pd, “pretendere che il servizio
pubblico dia notizie ai cittadini e’ un vecchio vizio del
giornalismo serio e dovrebbe essere il primo dovere della Rai
nonche’ un valore da inserire, nel caso ne fosse fuoriuscito,
anche tra quelli sempre difesi dall’onorevole Lupi”.

(Com/Lum/ Dire)
15:09 22-06-09

Comunicato stampa – 18 giugno 2009
Provincia Napoli, Sarubbi (Pd): Cesaro si dimetta da deputato

Roma, 18 GIU (Velino) – “È chiaro che Cesaro sta prendendo tempo sulle sue dimissioni da deputato, sperando che l’opinione pubblica presto se ne dimentichi. Di certo noi saremo sempre qui a ricordarglielo”. Cosi’ Andrea Sarubbi, deputato del Pd, commenta le dichiarazioni vaghe del neo presidente della Provincia di Napoli riguardo le sue possibili dimissioni da parlamentare. “Cominciamo male: fra le tante promesse fatte in campagna elettorale questa era la piu’ facile da mantenere – attacca Sarubbi -. Puo’ darsi che ci sia una ragione economica dietro (due stipendi sono meglio che uno), ma risulta difficile crederlo per chi e’ stato capace di spendere piu’ di un milione di euro solo in manifesti elettorali e spazi pubblicitari. Non rimane,
quindi, che un’ipotesi maligna: la possibilita’ che il neo presidente della Provincia non si voglia dimettere per paura di rinunciare all’immunita’ parlamentare che potrebbe prima o poi tornargli utile. È un’ipotesi troppo maliziosa che non vogliamo neanche prendere in considerazione. Cesaro si rechi presto negli uffici competenti di Montecitorio e ci tolga ogni dubbio”. (com/mat)

181815 GIU 09 NNNN

Comunicato stampa – 13 giugno 2009
Sarubbi (Pd): PDL, Partito Della Loggia?

Roma, 13 GIU (Velino) – “Pensavo che i simpatizzanti
della massoneria si nascondessero solamente nei palazzi
romani: mi sbagliavo. Licio Gelli ha ricevuto oggi il premio
culturale ‘Citta’ di Ostia’, con l’avallo del governo locale
di centrodestra. Altro che partito di plastica: il Pdl sembra
un radicato Partito Della Loggia”. Cosi’ l’on. Andrea
Sarubbi, membro della commissione Cultura della Camera dei
Deputati, commenta il premio che, dopo essere stato
annunciato alla presenza della giunta di centrodestra del
XIII municipio, e’ stato attribuito a Licio Gelli.
“Recentemente abbiamo visto commissariare la soprintendenza
di Ostia, primo passo per privatizzare i nostri beni
culturali; poi e’ stato affossato il progetto della Casa
della Cultura senza coinvolgere in nessun modo la
cittadinanza; ora il premio a Gelli. In un solo anno di
governo – spiega il deputato del Pd – la destra ha rivelato
tutta l’inadeguatezza della sua proposta culturale: una
visione privatistica, elitaria e poco democratica. Noi
crediamo che la cultura debba essere di tutti. Non ci
stupisce pero’ – conclude Sarubbi – che nel Partito Della
Loggia la pensino diversamente”. (com/dbr)

131603 GIU 09 NNNN

Avvenire – 5 giugno 2009

“Collaboratori parlamentari. Una soluzione c’è”.

Lettera al direttore di Avvenire.

Comunicato stampa – 5 giugno 2009
EUROPEE: SARUBBI (PD), UDC ABBANDONI LAICITA’A INTERMITTENZA

(ANSA) – ROMA, 5 GIU – ”L’atteggiamento
cattolico-identitario dell’Udc sta mostrando le corde: i primi
segnali erano giunti da alcune alleanze locali e da vicende
giudiziarie ancora da chiarire. Ma che le guardie svizzere del
nostro Parlamento, i difensori della vita e dell’ortodossia
cattolica, candidino per le Europee un noto luminare della
contraccezione mi sembra francamente troppo”. Cosi’ il deputato
del Pd Andrea Sarubbi.
”Scorrendo le liste – scrive in una nota il deputato
cattolico – ho notato che al numero 7 nelle Isole e’ candidato
il professor Gian Benedetto Melis, vice-presidente della
Societa’ italiana della contraccezione, ovvero colui che qualche
mese fa defini’ ‘fantascienza’ le posizioni dei medici cattolici
sugli effetti della contraccezione ormonale e che, poco tempo
prima, aveva salutato con entusiasmo l’avvento della pillola
trimestrale definendola ‘ideale per chi vuole vivere in liberta’
l’estate”’.
”Sono posizioni legittime, per carita’ – sottolinea Sarubbi
- ma cosa hanno a che fare con quel magistero della Chiesa di
cui l’Udc si e’ ormai autoproclamata paladina? E’ ora, per il
partito di Casini, di abbandonare questa laicita’ ad
intermittenza: i valori cristiani – conclude – non sono armi da
brandire a Roma per poi deporle quando c’e’ da raccattare
qualche voto in periferia”.(ANSA).

COM-KYV
05-GIU-09 12:34 NNNN

Il Riformista – 3 giugno 2009

“Bluff preferenze. Nel Pdl già sanno i nomi degli eletti”

Un articolo apparso oggi in prima pagina su Il Riformista tratto da un’intervista in cui svelo la truffa del semaforo, ovvero il trucco con il quale il Pdl introduce le liste a “preferenze bloccate”.

Comunicato stampa – 14 maggio 2009
Apc-Berlusconi/ Sarubbi (Pd): Chiarisca conflitto interessi su Noemi
Interrogazione parlamentare su esclusiva foto a Gruppo Mondadori

Roma, 14 mag. (Apcom) – Andrea Sarubbi, deputato del Pd, ha
presentato oggi un`interrogazione parlamentare “sugli aspetti
pubblici dei rapporti fra la signora Letizia Noemi ed il
presidente Berlusconi e sulla necessità che il premier chiarisca,
nonostante la sua allergia, alcune questioni sul confine fra
interesse pubblico e privato ed sul controllo reciproco fra
poteri dello Stato”.

“È noto – spiega Sarubbi – che, prima dell`improvvisata (?)
visita del premier al diciottesimo compleanno di Noemi, sono
stati sequestrati tutti gli apparecchi fotografici in sala. Se
questa bonifica sia stata fatta dagli addetti alla sicurezza del
Presidente del Consiglio o da quelli privati del sig. Silvio
Berlusconi, non è dato sapere. È noto invece che l`autore
materiale degli scatti sia stato Livio Anticoli, autore di molte
immagini ufficiali del premier, come facilmente riscontrabile
visitando il sito della presidenza del Consiglio. In quale veste
li abbia fatti però, non è chiaro”.

“Chiaro è invece che l`esclusiva di quelle foto, così come
dell`intervista della sig.na Letizia, sia stata data al
settimanale `Chi`, rivista appartenente al Gruppo Editoriale
Mondadori, la cui presidenza ed assetto proprietario sono in mano
ai figli del Presidente del Consiglio. Ma chi abbia concesso
quell`esclusiva, e soprattutto in quale veste, non è affatto
chiaro, così come se i signori Letizia abbiano partecipato agli
utili derivanti dalla visita di ‘papi’ alla festa di Noemi.
Capisco – conclude il parlamentare – che fra i vari conflitti di
interesse di Berlusconi, questo non sia certo il più rilevante ma
un chiarimento è doveroso”.14-MAG-09 17:04 NNNN

Comunicato stampa – 12 maggio 2009
IMMIGRAZIONE: SARUBBI (PD), BERLUSCONI PRESIDENTE PARAGNOSTA

(ANSA) – ROMA, 12 MAG – ”Dopo il presidente operaio, il
presidente ferroviere, ora vediamo Berlusconi nelle vesti del
presidente paragnosta, che pretende di riconoscere i migranti
rifugiati guardandoli dalla barca”. Lo afferma Andrea Sarubbi,
deputato del Pd.
”Berlusconi e’ chiaramente in malafede, perche’ interpreta
le statistiche sui rifugiati in maniera palesemente falsa. Ma
con i diritti umani non si puo’ scherzare, sono la base della
democrazia. Si inizi invece a pesare il linguaggio, a cominciare
da una moratoria sulla parola clandestino. E visto che ci siamo
- prosegue Sarubbi – distinguiamo anche fra lotta
all’immigrazione irregolare, fenomeno da combattere nel suo
complesso, e quella all’immigrato irregolare, persona titolare
di diritti umani esattamente come gli altri. E ai dirigenti del
Pd – che in queste ore stanno facendo a gara per essere piu’
realisti del re – chiedo di smetterla di giocare a chi ha fatto
piu’ respingimenti”.
”Per le sottigliezze – conclude Sarubbi – ci sara’ tempo.
Adesso gli italiani hanno bisogno di un messaggio chiaro di
civilta’, non certo di offrire l’asciugamano alle mani di Ponzio
Pilato”.(ANSA).

COM-PNZ
12-MAG-09 18:17 NNNN

Comunicato stampa – 8 maggio 2009
IMMIGRAZIONE:PD,MAGGIORANZA NON ESULTI PER MIGRANTI IN LIBIA

(ANSA) – PALERMO, 7 MAG – ”Sono agghiaccianti le
dichiarazioni di esultanza di esponenti del governo e della
maggioranza sul respingimento in Libia dei migranti”. Lo dicono
i deputati del Pd, Alessandra Siragusa e Andrea Sarubbi, in
merito alla decisione del governo italiano di inviare in Libia i
circa 230 migranti, intercettati ieri nel canale di Sicilia.
”Nessuno di costoro – continuano i deputati – si pone il
problema di cosa ne sara’ di queste persone: se verranno
rinchiusi in qualche centro di detenzione in condizioni
deplorevoli (come denunciato nei rapporti di Hrw, Amnesty
International e Consiglio d’Europa ) o se verranno rispediti nei
paesi di origine senza nessuna attenzione per il loro status. E’
probabile infatti che la maggior parte di loro siano richiedenti
asilo che, se respinti verso il loro paesi di origine, rischiano
carcere, tortura e morte”.
”La Libia non e’ un luogo sicuro: non ha aderito alla
Convenzione sui rifugiati del 1951; – osservano – l’Alto
commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati non puo’
operare liberamente nel paese e la legge libica non contiene
alcuna norma che consenta ai richiedenti asilo politico di
sottoporre alle autorita’ il proprio caso”.(ANSA).

COM-FI/GIU
07-MAG-09 18:23 NNNN

Comunicato stampa – 4 maggio 2009
AFGHANISTAN: SARUBBI (PD), PARLAMENTO NON E’ UN BANCOMAT

(ANSA) – ROMA, 4 MAG – ”Purtroppo in Italia si parla di
Afghanistan solo per commentare episodi tragici, come la morte
della bambina ad Herat causata dal fuoco delle nostre truppe. La
missione di pace italiana in quelle terre e’ l’impegno piu’
importante del nostro Esercito all’estero, in un contesto che,
se e’ possibile, diventa ogni giorno piu’ complicato”.Lo
afferma il deputato Pd Andrea Sarubbi.
”Attendiamo fiduciosi – sostiene Sarubbi – l’esito delle
indagini sull’incidente di Herat; nel frattempo auspichiamo che
il governo, abituato su questo fronte ad utilizzare il
Parlamento come un bancomat per finanziare l’acquisto di
attrezzature militari, prenda l’abitudine di tenerlo
costantemente informato sulla la natura e gli sviluppi di una
missione che ci vede impegnati in prima linea in una delle zone
piu’ calde del pianeta”.(ANSA).

COM-FEL
04-MAG-09 18:18 NNNN

Roma, 30 APR (Velino) – “Le dimissioni di Bertolaso da

Comunicato stampa – 30 aprile 2009
Cultura, Sarubbi (Pd): L’archeologia non e’ roba da supereroi

Roma, 30 APR (Velino) – “Le dimissioni di Bertolaso da
commissario straordinario delle aree archeologiche di Roma ed
Ostia confermano due cose: innanzitutto, che il responsabile
della nostra protezione civile e’ una persona seria e
competente, ma non e’ un supereroe. In secondo luogo, che i
problemi dell’archeologia italiana non dipendono dalle
persone ma dalle risorse messe a disposizione”. È quanto
dichiara in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd e
componente della commissione Cultura della Camera. “L’avevo
detto nei giorni del terremoto che Bertolaso doveva essere
lasciato lavorare nei campi che gli competono – prosegue
Sarubbi -; le sue dimissioni siano un’occasione per rimediare
all’errore compiuto con il commissariamento. Per gestire il
patrimonio archeologico romano non servono poteri speciali,
ma solo fondi adeguati per le persone competenti che gia’ vi
si dedicano. Se anche Superman Bertolaso ha gettato la spugna
non si ricorra ora a Batman o all’Uomo Ragno; soprattutto non
si faccia l’errore chiamare in causa Diabolik Corsini:
l’assessore all’urbanistica del comune di Roma si
candiderebbe volentieri all’arduo compito di controllare se
stesso, ma saremmo davvero alla fantascienza! Il ministro
Bondi – conclude Sarubbi – ha l’occasione per chiarire
autorevolmente una vicenda che sta rasentando il ridicolo:
martedi’ prossimo, in commissione Cultura, abbiamo presentato
un’interrogazione sulla questione: Roma e il Paese meritano
risposte serie ed immediate”. (com/gat)
301647 APR 09 NNNN

Articolo – 21 aprile 2009

Se “sinistra” (come destra) non basta più

Intervista sul Secolo d’Italia.

Intervista radio – 14 aprile 2009
Intervista ad Andrea Sarubbi sulla proposta del Ministro Tremonti di destinate il 5×1000 per la ricostruzione dell’Abruzzo (Radio Radiacale)

Comunicato stampa – 14 aprile 2009
Apc-Sisma Abruzzo/ Sarubbi: No a Tremonti, 5 per mille è solo uno spot
”Come voler dare soldi al mendicante rapinando il lavavetri”

Roma, 14 apr. (Apcom) – La proposta del ministro dell’Economia
Giulio Tremonti di destinare alle zone terremotate parte delle
somme raccolte con il prelievo fiscale del 5 per mille “è come
voler dare soldi al mendicante davanti al supermercato rapinando
il lavavetri”. Lo dichiara in una nota Andrea Sarubbi, deputato
del Pd.

“Il Governo – aggiunge Sarubbi – ha già un debito di circa 25
miliardi di euro verso il terzo settore che spesso si trova a
sostenere da solo il peso della solidarietà; quest’altro
provvedimento sarebbe un colpo mortale. La trovata di Tremonti -
conclude l’esponente democratico – non è altro che uno spot, il
cui amaro slogan è fin troppo facile: no-profit, no party”.

Red/Bar

Comunicato stampa – 8 aprile 2009
SICUREZZA: CIE; SARUBBI, POSSIBILE DIALOGO PD-MAGGIORANZA

(ANSA) – ROMA, 8 APR – ”L’approvazione dell’emendamento che
cancella il prolungamento a 6 mesi della permanenza nei CIE e’
il segno evidente che sull’immigrazione e’ possibile dialogare
con la maggioranza”. E’ quanto dichiara in una nota Andrea
Sarubbi, deputato del Pd.
”Il fatto che il nostro emendamento sia passato, nonostante
l’astensione di parte dell’Idv, – osserva Sarubbi – significa
che esiste anche nella maggioranza una diffusa consapevolezza
che il tema dell’immigrazione e’ un fenomeno complesso e
fondamentale per il futuro del Paese e che, come tale, non puo’
essere governato a colpi di slogan”. ”Non e’ una vittoria
di parte – conclude Sarubbi – ma di tutto il Parlamento, che si
e’ dimostrato su questi temi piu’ responsabile del Governo”.
(ANSA).

COM-IA
08-APR-09 13:50 NNNN

Comunicato stampa – 29 marzo 2009
PDL: SARUBBI (PD), BERLUSCONI HA SBAGLIATO DOMENICA =

Roma, 29 mar. (Adnkronos) – ‘Anche la Chiesa ha cambiato le regole del Conclave, ma Silvio Berlusconi probabilmente non se n’e’ accorto: si e’ fatto eleggere per acclamazione, come i Papi del Cinquecento’. Lo scrive in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd, commentando la chiusura del congresso Pdl. ‘Fino alla riforma di Giovanni Paolo II – prosegue Sarubbi – i cardinali potevano proclamare il Papa all’unanimita’ ed a viva voce, su ispirazione dello Spirito Santo, senza bisogno di procedere al voto. Alla Fiera di Roma, i delegati del Pdl hanno fatto lo stesso, e l’invito del ministro Giorgia Meloni ad alzare almeno i cartellini per contarsi e’ caduto nel vuoto: da certe parti, evidentemente, anche le procedure piu’ democratiche sembrano una perdita di tempo’. ‘In un tale clima di adorazione – conclude Sarubbi – dispiace soltanto che Berlusconi abbia sbagliato domenica: bastava programmare il congresso una settimana dopo, per avere anche l’ingresso trionfale con le Palme’.
(Pol/Zn/Adnkronos) 29-MAR-09 18:18

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Comunicato stampa – 28 marzo 2009
PDL: CONGRESSO; SARUBBI (PD), MENO MALE CHE FINI C’E’

(ANSA) – ROMA, 28 MAR – ‘Forse stanno giocando al poliziotto buono-poliziotto cattivo, con Berlusconi che alimenta il culto assoluto del leader, irride le istituzioni democratiche e delegittima metodicamente l’avversario, mentre Fini interpreta il ruolo del garante delle istituzioni, dell’uomo del dialogo, dello statista europeo. Resta il fatto che sentire il discorso di Fini dopo lo sproloquio di ieri di Berlusconi fa un certo effetto’. E’ quanto ha dichiarato in una nota Andrea Sarubbi, deputato Pd. ‘Il presidente della Camera – afferma Sarubbi – ha rilanciato il tema della cittadinanza agli immigrati, della difesa della legalita’, di una nuova stagione costituente in Parlamento, di un patto tra generazioni e tra categorie in materia di lavoro. ‘Meno male che Silvio c’e', cantavano ieri i fedelissimi, senza rendersi conto – conclude Sarubbi – che e’ invece Fini la loro foglia di fico, l’ultimo baluardo contro l’avanzata del nulla’.
(ANSA).

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Comunicato stampa – 12 marzo 2009
ARCHEOLOGIA,SARUBBI(PD):IN UN ANNO BONDI ROVINA DUE MILLENNI STORIA

(OMNIROMA) Roma, 12 mar – “La breve avventura ministeriale di Sandro Bondi poteva tranquillamente passare inosservata, che non è un merito ma neppure una colpa grave. Invece, il ministro (ormai uscente) dei Beni culturali, pronto a lasciare l’incaricoper dedicarsi al Pdl, rischierà di essere ricordato come l’uomo che, in meno di un anno, è riuscito a rovinare 2 millenni di storia”. Andrea Sarubbi, deputato del Pd, commenta in una nota “la decisione del governo di commissariare la Sovrintendenza archeologica di Ostia e di accorparla a quella di Roma, ribadita anche questa mattina da Sandro Bondi ai lavoratori degli Scavi ed alle loro rappresentanze sindacali, giunti in piazza del Collegio romano”.”La decisione di far gestire 2 millenni di storia all’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma – aggiunge ironicamente Sarubbi – ha comunque il merito di risolvere una volta per tutte il problema dei vincoli: se all’assessore Corsini verrà in mente di costruire villette a schiera negli Scavi di Ostia antica, gli basterà comunicarlo al nuovo subcommissario che, dall’altra parte dello specchio, difficilmente gli negherà il permesso”.
red 121436 mar 09

Comunicato stampa – 12 marzo 2009
CRISI: IANNUZZI E SARUBBI (PD), QUANDO POMIGLIANO NELL’AGENDA DEL GOVERNO?

(9Colonne) Roma, 12 mar – “A due settimane dall’annuncio televisivo del Ministro Scajola che programmava un tavolo di concertazione tra il Governo, la Fiat e le forze sindacali entro i primi dieci giorni di marzo, rappresentiamo che ad oggi, 12 marzo, non è stato mosso nemmeno un passo”. E’ quanto dichiarano i parlamentari del Pd eletti in Campania. Nel rinnovare la solidarietà ai lavoratori dello stabilimento G.B. Vico, i deputati Andrea Sarubbi e Tino Iannuzzi, segretario regionale del Partito Democratico, sottolineano in una nota congiunta, “il totale disinteressamento dell’Esecutivo” per le lavoratrici e i lavoratori della Fiat di Pomigliano d’Arco. “Al Presidente del Consiglio e ai suoi ministri sfuggono la drammaticità, l’urgenza e la precarietà in cui vivono migliaia di famiglie della provincia di Napoli nel quadro più ampio della crisi economica internazionale; ritengono che tutto si possa risolvere con annunci mediatici e richiami all’ottimismo. Dopo il 27 febbraio in cui l’intera città di Pomigliano si è riversata nelle strade in una grande manifestazione di solidarietà e dopo tutte le altre iniziative promosse in questi giorni dalle forze sindacali, non si registra nessun atto del Governo per fronteggiare un disastro occupazionale di così ampia portata”.
121749 MAR 09 

Comunicato stampa – 27 febbraio 2009
CRISI. SARUBBI: IL MADE IN ITALY NON SI TUTELA ALLA BUVETTE

(DIRE) Roma, 27 feb. – “Operai italiani a casa, automobili Fiat costruite all’estero: il made in Italy non si difende togliendo il burro francese dalla buvette di Montecitorio”. Lo afferma Andrea Sarubbi deputato del Pd, che ha partecipato oggi alla manifestazione dei lavoratori Fiat di Pomigliano d’Arco. “Nel corteo di stamattina- prosegue Sarubbi- ho visto una comunita’ seriamente preoccupata per il futuro: migliaia di famiglie sulla soglia della poverta’, che stanno pagando sulla propria pelle il prezzo della crisi. C’erano sindacalisti, amministratori locali, politici, cittadini comuni, uomini e donne di Chiesa: tutti ad attendere un segnale forte dal governo, che per ora si e’ limitato agli annunci televisivi ma non ha fornito garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali”. Sarubbi conclude: “È lo stesso centrodestra che si vanta di tenere alta nel mondo la bandiera del made in Italy; ma togliere il burro francese dal bar della Camera e lasciare all’estero la produzione di automobili italiane e’ una strategia quantomeno singolare”.

(Com/Rai/ Dire) 17:17 27-02-09

Comunicato stampa – 17 febbraio 2009
IMMIGRATI: SARUBBI (PD), FINI METTE TOPPA SU STRAPPI LEGA =

Roma, 17 feb. – (Adnkronos) – ”Il presidente Fini, con comprensibile disagio, tenta di mettere una toppa sugli strappi che la Lega continua a compiere sulla tutela dei diritti nel nostro Paese”. E’ quanto ha dichiarato in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd, commentando le parole del Presidente della Camera riguardo la norma che consente ai medici di denunciare gli irregolari. ”Il problema non riguarda certo la fedelta’ dei medici al giuramento di Ippocrate – che sono certo sara’ sempre rispettata – ma
i danni che la sola ipotesi di denuncia porta con se’. E non sono pericolosi estremisti a rilevarlo, ma l’ordine dei Medici, Medici Senza Frontiere, i medici cattolici dell’Amci ed anche istituzioni non certo di sinistra come il consiglio comunale di Roma o il governatore Galan, per citarne solo alcuni. Ma piu’ di tante parole – prosegue Sarubbi- parlano i dati: con la norma approvata da un solo ramo del Parlamento assistiamo gia’ ad un decremento del ricorso agli ospedali da parte di stranieri irregolari di circa il 20%. Se l’obiettivo della maggioranza -conclude Sarubbi- e’ quello di creare una sanita’ clandestina, di mettere a repentaglio la vita di bambini stranieri e la stessa salute degli italiani, allora la norma coglie nel segno. Il
resto sono solo chiacchiere”.

(Pol/Zn/Adnkronos)
17-FEB-09 17:24

Comunicato stampa – 13 febbraio 2009
CLOCHARD: PD, GOVERNO VARI DL, LORO VITE NON VALGONO MENO =

(AGI) – Roma, 13 feb. – “Solo una settimana fa Berlusconi varava un decreto-legge sull’onda emotiva del caso Englaro. Facciamo presente al premier che nell’ultima settimana, nel solo litorale romano, sono stati trovati morti di freddo quattro senzatetto e le previsioni meteorologiche fanno presupporre che il bilancio si possa aggravare. Eppure una soluzione rapida esiste: il varo immediato di un decreto-legge che fornisca a tutti i senza-tetto in Italia una coperta ed un letto dove dormire”. Lo chiede il Pd Andrea Sarubbi, che aggiunge: “Di quante morti il premier, fresco paladino della vita in tutte le sue forme, avra’ bisogno per ravvedere la necessita’ e l’urgenza di un simile provvedimento? O forse il problema e’ solo che queste vite valgono meno perche’ appartengono a disgraziati che sono e saranno sempre lontani dai riflettori?”, conclude Sarubbi. (AGI)
Com/Ser 131714 FEB 09

Comunicato stampa – 6 febbraio 2009
ELUANA:SARUBBI(PD), PRO-LIFE MA NON CADO IN TRAPPOLA PREMIER

(ANSA) – ROMA, 6 FEB – ‘Mi inchino alla furbizia del premier ma non cado nella sua trappola’. Cosi’ Andrea Sarubbi, esponente cattolico del Pd, commenta la decisione del governo di approvare un decreto contro il parere del presidente della Repubblica.
‘La mia posizione riguardo il fine vita e’ nota – dice Sarubbi – idratazione ed alimentazione non possono essere equiparate a cure. Ma il fatto di appartenere al cosi’ detto partito pro-life, del quale apprendo oggi far parte anche l’intero Consiglio dei Ministri, non mi impedisce di perdere la lucidita”.
‘Da cristiano – spiega Sarubbi – dovrei essere compiaciuto per il solerte interesse mostrato oggi da questo governo nei confronti di una vita che soffre; invece non posso fare a meno di rabbrividire di fronte alle strumentalizzazioni indegne che Silvio Berlusconi sta mettendo in atto sulla triste vicenda di Eluana, posizioni che con la vita hanno poco o nulla a che fare.
Mi inchino alla furbizia del premier – conclude Sarubbi – ma non cado nella sua trappola’. (ANSA).

IA 06-FEB-09 18:23 NNNN

Comunicato stampa – 4 febbraio 2009
NAPOLI: SARUBBI (PD), STRANEZZE ALLA CAMERA SU MOZIONE =
DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA?

Roma, 4 feb. (Adnkronos) – ”Oggi alla Camera sono accadute due
cose strane, durante il voto sulle mozioni presentate per richiedere
lo scioglimento del Consiglio comunale di Napoli”. Lo afferma Andrea
Sarubbi, deputato del Pd eletto in Campania, che insieme al suo gruppo
parlamentare ha abbandonato l’Aula in segno di protesta.

”La prima stranezza – spiega Sarubbi – e’ interna ai rapporti
tra il governo e la maggioranza che lo sostiene: mentre il
sottosegretario leghista Davico manifestava contrarieta’ alle mozioni,
arrendendosi di fronte alla loro inammissibilita’, il Centrodestra
votava comunque a favore della propria, con l’obiettivo dichiarato di
dare un segnale politico ai napoletani. Ed e’ proprio sul piano
politico che abbiamo assistito ad un’altra stranezza: relatore della
mozione Pdl era Amedeo Laboccetta, coinvolto nelle indagini sul caso
Romeo; relatore di quella dell’Italia dei valori era Nello Formisano,
protagonista di imbarazzanti intercettazioni telefoniche con l’ex
provveditore Mautone, emerse nell’ambito della medesima indagine”.

”Ferma restando la presunzione di innocenza dei due dal punto
di vista penale – conclude Sarubbi – non posso fare a meno di notare
la singolare coincidenza politica: una donna al di sopra di ogni
sospetto, come Rosa Iervolino, accusata da due persone chiamate in
causa nell’inchiesta giudiziaria su Napoli. Da quale pulpito viene la
predica?”.

(pol/Col/Adnkronos)
04-FEB-09 16:46

Comunicato stampa – 3 febbraio 2009
IMMIGRAZIONE: SARUBBI(PD), TOLLERANZA ZERO CONTRO SLOGAN PDL

(ANSA) – ROMA, 3 FEB – Andrea Sarubbi, del Pd, invoca la
”tolleranza zero contro gli slogan del Pdl” sull’immgrazione,
ricordando che oggi alla Camera ”il capogruppo del Pdl Italo
Bocchino, ha tentato una maldestra difesa delle dichiarazioni
cattiviste del ministro Maroni invocando rigidita’ contro i
clandestini e tolleranza verso gli stranieri regolari”.
Sarubbi chiede allora se si intende perseguire questi scopi
”imponendo continui ostacoli e perversi balzelli come la tassa
di soggiorno o sulla cittadinanza”, o ”tagliando da 100 a 5
milioni il fondo per l’inclusione sociale”, oppure
”falcidiando i trasferimenti ai paesi di origine dell’
immigrazione attraverso la cooperazione internazionale”.
”Sarebbe forse il caso – conclude Sarubbi – che, fin quando
la maggioranza non riuscira’ ad identificare una seria politica
sull’immigrazione, i suoi esponenti di spicco evitassero di
lanciarsi in inutili slogan, che rischiano solamente di creare
un humus favorevole per gli efferati episodi di razzismo cui
assistiamo con sempre maggiore tragica frequenza”. (ANSA).

COM-GRZ
03-FEB-09 17:40 NNNN

Comunicato stampa – 21 gennaio 2009
ITALIA-LIBIA: SARUBBI (PD), NON VOTO A FAVORE DEL TRATTATO =

ELARGITO MUTUO A TRIPOLI CHE NON CI POSSIAMO PERMETTERE

Roma, 21 gen. – (Adnkronos) – Il deputato del Pd Andrea Sarubbi,
annunciando in aula il suo voto contrario alla ratifica del Trattato
di amicizia fra Italia e Libia, in dissenso con il proprio gruppo, ha
sostenuto che ”il nostro Paese si impegna a concedere al colonnello
Gheddafi un vantaggiosissimo mutuo ventennale: 200 milioni l’anno in
cambio di qualche appalto a Eni ed Enel e affidando alla democratica
Libia, che neppure ha firmato la Convenzione di Ginevra sui rifugiati,
la soluzione del problema degli sbarchi di clandestini in Italia”.
“Non posso votare a favore di un provvedimento che ritengo
inopportuno al livello di politica economica. L’Italia -spiega
Sarubbi- destina alla lotta alla poverta’ solo lo 0,1% del Pil, contro
la media europea dello 0,9%. Duecento milioni di euro sono la meta’ di
quanto il governo spende per la zoppicante social card. Nel programma
del centrodestra c’era il social housing: quante case potremmo
costruire per le famiglie in difficolta’, con questi 4 miliardi di
euro che regaliamo a Gheddafi?”.
“Si’, ma faremo lavorare in Libia le imprese italiane’, ci dice
il Governo. Ma quante imprese riusciremmo a far lavorare in Italia,
con questi 4 miliardi di euro? Pur comprendendo le ragioni del mio
partito -conclude Sarubbi- votero’ contro questo trattato, che il
colonnello Gheddafi sono certo apprezzera’ tantissimo, mentre i
cittadini italiani, che dovranno pagarlo, molto meno”.

(Pol/Ct/Adnkronos)
21-GEN-09 19:23

Comunicato stampa – 20 gennaio 2009
OBAMA DAY: SARUBBI (PD), DAGLI USA LEZIONE DI LAICITA’

(ANSA) – ROMA, 20 GEN – ”Un discorso storico quello
pronunciato oggi da Obama tanto per il suo valore simbolico che
per i contenuti espressi. Il nuovo Presidente degli Usa ha fatto
tra l’altro ben 5 riferimenti religiosi: uno alla Bibbia e 4 a
Dio”: cosi’ Andrea Sarubbi, deputato cattolico del Pd,
commentando il discorso inaugurale di Barack Obama.
”Il riferimento biblico – prosegue – e’ un concetto espresso
da San Paolo nel capitolo 13 della lettera ai Corinzi (‘Quando
ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo
da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato cio’ che era da
bambino’). Obama si e’ riferito a Dio direttamente in 4
occasioni: poco dopo l’inizio, parlando della promessa divina
che tutti gli uomini sono uguali e liberi; nella seconda parte
del discorso, dicendo che Dio conta su di noi per dar forma ad
un destino incerto; per due volte alla fine, affidandosi alla
grazia di Dio e concludendo con le tradizionali parole ‘God
bless America’. Senza contare che, per tradizione, Dio viene
nominato anche al termine della formula di giuramento mentre la
first lady tiene in mano una copia della Bibbia appartenuta a
Lincoln. Che cosa sarebbe accaduto – si chiede Sarubbi – se un
politico italiano avesse fatto lo stesso? Negli Stati Uniti -
come ha notato il cardinale Tauran – il concetto di laicita’
dello Stato non si sente messo in discussione dalla dimensione
pubblica della fede: anche questa e’ una lezione che l’Italia di
oggi farebbe bene ad imparare”.(ANSA).

COM-PAE
20-GEN-09 19:57 NNNN

Comunicato stampa – 16 gennaio 2009
SICUREZZA STRADALE: SARUBBI (PD), PDL VUOLE ‘LEGGE ANTI-BABA’ =
(AGI) – Roma, 16 gen. – Niente piu’ spritz e nemmeno caffe’
corretto: se sara’ approvata la legge in materia di sicurezza
stradale all’esame della commissione Trasporti della Camera,
chi si mettera’ alla guida dovra’ avere tasso alcolico zero. A
riferirlo e’ stato il deputato del Pd Andrea Sarubbi che ha
ribattezzato il testo.
“In commissione Trasporti il relatore Silvano Moffa sta
cercando di far passare la legge antibaba’, che porta a zero il
limite consentito di tasso alcolico, che attualmente e’ a 0,5
(un paio di bicchieri di vino, non di piu’)”, ha riferito
Sarubbi in una nota. Dunque niente “baba’”, “caffe’ con un
goccio di mistra’” o persino “sorbetto al limone” e “brasato al
barolo”.
Secondo il deputato, “l’atteggiamento della tolleranza zero
e’ superficiale: l’ennesimo spot, che tranquillizza con il suo
slogan ma non scende in profondita’ nell’affrontare i
problemi”. Secondo gli esperti del settore, ha sottolineato
“una modica quantita’ di alcool non influisce sul comportamento
alla guida; il problema vero sta invece nel rendere efficaci e
frequenti i controlli”, ma “piu’ controlli significano maggiori
risorse, mentre scrivere su una legge ‘tasso zero’ non costa
nulla”. (AGI)
Com/Sab
161317 GEN 09

Comunicato stampa – 9 gennaio 2009
IMMIGRATI: SARUBBI (PD), FINI PROCLAMA BOSSI COMANDA =
Roma, 9 gen. (Adnkronos) – ”La proposta della Lega di tassare
di 50 euro il permesso di soggiorno e di obbligare ad una fideiussione
di 10.000 euro l’immigrato che vuole aprire una partita Iva non
stupisce; segue altre geniali iniziative come il permesso di soggiorno
a punti o l’obbligo di denuncia sanitaria”. E’ quanto dichiara in una
nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd.
”Quello che veramente indigna – prosegue – e’ l’avallo dato dal
Governo a questi provvedimenti; la subalternita’ culturale alla
sottocultura leghista di questa maggioranza che invia il presidente
Fini a fare solenni dichiarazioni ai convegni e lascia che sia
l’intellighenzia della Lega a dettare legge in Parlamento. Questo
provvedimento e’ immorale ed antieconomico. E’ noto che l’apporto al
fisco della popolazione immigrata quintuplichi le scarse risorse che
anche indirettamente lo Stato destina all’integrazione. E’ ora che
tutte le forze sociali si mobilitino per impedire questa deriva becera
e razzista al nostro Paese”.

(Pol/Gs/Adnkronos)
09-GEN-09 16:48

Comunicato stampa – 8 gennaio 2009
UNIVERSITA’. SARUBBI (PD): GOVERNO RIFIUTA ODG ANTI-BARONI
(DIRE) Roma, 8 gen. – “Che il governo proceda alla sistematica e quasi orgogliosa mortificazione del Parlamento procedendo a colpi di fiducia anche laddove la sua ampia maggioranza mostra il desiderio quantomeno di partecipare (non dico di vincere) e’ cosa cui ormai purtroppo abbiamo fatto l’abitudine”. Cosi’ il deputato del Pd, Andrea Sarubbi, commentando le votazioni in corso alla Camera sul decreto Gelmini. “Ma negare l’accoglimento di un ordine del giorno – aggiunge- che di fatto e’ solo una dichiarazione di buoni propositi, volto a limitare il potere degli alberi genealogici e del nepotismo nelle nostre universita’ e’ qualcosa cui non voglio e non devo rassegnarmi”. Sarubbi spiega di aver chiesto al governo “di impegnarsi a far si’ che un parente stretto di un docente o di un rettore possa vincere un concorso solo in un ateneo differente da quello dove e’ impiegato il congiunto. La mia richiesta- sottolinea- e’ stata respinta dal governo, nonostante le manifestazioni di solidarieta’ di una parte della maggioranza”.
Il deputato del Pd conclude con ironia: “Ma almeno alle giovani studiose dico di non disperare, perche’ per vincere un concorso rimane sempre valido il metodo brevettato da Berlusconi per i precari: si fidanzino con il figlio di un rettore”.

(Com/Mar/Dire)
13:20 08-01-09

Comunicato stampa – 19 dicembre 2008

CAMERA, SARUBBI (PD): DI PIETRO ORA DIFENDE LA CASTA?
(9Colonne) Roma, 19 dic – “Dopo il voto di ieri sul caso Margiotta oggi la Camera è stata chiamata ad esprimersi su 9 richieste di sindacabilità, concedendola in sette circostanze. Il Pd, come sua consuetudine, ha distinto caso per caso, senza abbracciare tesi preconcette. Ma la notizia vera è un’altra: Di Pietro, dopo aver annunciato solennemente che l’Idv avrebbe sempre votato a favore delle richieste dei magistrati e contro la ‘casta’, a prescindere dal merito dei provvedimenti, ha adottato il nostro stesso criterio”. È quanto dichiara in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd. “Ci sarebbe da rallegrarsi ma invece siamo molto preoccupati: cosa è successo questa notte ad Antonio Di Pietro, tanto da fargli cambiare idea sull’insindacabilità dei parlamentari? La verità è che purtroppo siamo davanti al solito personaggio, incapace di resistere alla tentazione di cavalcare il populismo quando ha i riflettori puntati addosso; oggi invece, a caso Margiotta concluso, le telecamere si sono spente sull’Aula e il leader dell’Idv ha potuto compiere l’unica scelta ragionevole: valutare il merito delle questioni caso per caso. Dove è finita – si chiede Sarubbi – la battaglia contro la ‘casta’? Come spiegherà Di Pietro ai propri sostenitori questa retromarcia, tanto brusca quanto ragionevole? La risposta è semplice: non lo farà. Le spiegazioni sono difficili e non portano consensi”.

L’Unità – 11 dicembre 2008

L’articolo che trovate qui sotto (sull’Unità di oggi) è una bellissima sorpresa: finalmente, i giornali cominciano ad accorgersi di questo blog come fonte di informazione.

L’Unità

Comunicato stampa – 5 dicembre 2008
SCUOLA:CEI; SARUBBI(PD),GOVERNO SORDO DALL’ORECCHIO SINISTRO
(ANSA) – ROMA, 5 DIC – Andrea Sarubbi, del Pd, sostiene che ‘il governo ci ha abituato in questi pochi mesi di attivita’ a marcia indietro e smentite clamorose; non sorprende quella un po’ maldestra di oggi, adottata dopo il vigoroso richiamo della Chiesa sui tagli alle scuole paritarie che avrebbe messo a rischio la possibilita’ di frequentare l’asilo della meta’ dei bambini italiani’.
Su questo tema, prosegue Sarubbi ‘il governo era stato piu’ volte richiamato dall’opposizione con una serie di emendamenti e di ordini del giorno, uno dei quali mi vedeva come firmatario, che gli avrebbero risparmiato sicuramente questa nuova figuraccia’. Questo dimostra ‘che il governo e’ sordo dall’orecchio sinistro: e’ per questo che non riesce mai a sentire i consigli dell’opposizione’.
‘Con quale coraggio – domanda in conclusione Sarubbi – ci si chiede il dialogo, se poi da un orecchio si continua a non sentire?’. (ANSA).

COM-GRZ 05-DIC-08 17:09 NNNN

Qui sotto trovate una intevista che ho rilasciato dopo il mio intervento sulla questione generazionale al Forum 753 (vedi Gerontopoli).

Secolo d’Italia – 3 dicembre 2008

Comunicato stampa – 27 novembre 2008
BLITZ A CASTEL VOLTURNO: PD A MARONI, PERCHE’ QUESTI METODI?
(AGI) – Roma, 27 nov. – “All’alba di giovedi’ 20 novembre e’ stata compiuta una vasta operazione dalla Polizia, con un dispiegamento di circa 300 uomini e di svariati mezzi, presso il condominio American Palace, simbolo della comunita’ africana presente a Castel Volturno. Gli obiettivi del blitz sarebbero stati il prelevamento di 4 latitanti ed il rinvenimento di armi e droga. Il risultato non ha evidentemente corrisposto alle attese: sembra sia stata trovata una modica quantita’ di stupefacenti in un appartamento e nessuna traccia di armi; sono state inoltre prelevate e trasportate nei CIE di tutta Italia 90 persone, alcune delle quali provviste di permesso di soggiorno, ma nessuna di esse e’ risultata avere precedenti per spaccio o legami con la criminalita’ organizzata; inoltre molti appartamenti del condominio risultano gravemente danneggiati”.
E’ quanto dichiarano i deputati del Pd Andrea Sarubbi, Jean Leonard Touadi’, Pina Picierno e Stefano Graziano che sull’argomento hanno presentato oggi un’interrogazione parlamentare alla Camera.
“Vogliamo chiedere al ministro Maroni – si legge nella nota – quali sono le ragioni che hanno portato alla decisione di utilizzare un numero di uomini e mezzi cosi’ spropositato a fronte di risultati tanto deludenti; soprattutto sapere dal Governo quali azioni si intendono intraprendere per prevenire la tensione sociale a Castel Volturno, paese che ospita una grande comunita’ africana per larga parte formata da onesti lavoratori che rischiano ora di sentirsi, dopo la strage camorristica di settembre, abbandonati anche dalle istituzioni”. (AGI) Red/Mgm 271629 NOV 08

Comunicato stampa – 25 novembre 2008
CRISI: SARUBBI (PD), NON SI AFFRONTA OFFRENDO PIZZA A ITALIANI

(ANSA) – ROMA, 25 NOV – ”Ieri sera sono andato a mangiare
una pizza con mia moglie ed ho pagato 43 euro. Non ho potuto
fare a meno di notare che, rinunciando forse ai 3 euro di
suppli’, una famiglia povera avrebbe potuto pagare il conto con
l’importo mensile della social card. Mi chiedo allora: e’
offrendo una pizza al mese agli italiani che il Governo intende
affrontare la crisi?”. E’ quanto dichiara il deputato del Pd
Andrea Sarubbi, commentando i provvedimenti annunciati dal
Governo per far fronte alla prossima recessione.
”Nel pacchetto anticrisi – continua Sarubbi – non risulta
esserci alcun intervento strutturale che vada incontro ai
problemi della classe medio-bassa; nessuna misura che non sia
una tantum, al limite fra demagogia ed elemosina. L Italia,
insieme alla Grecia ed all’Ungheria, e’ l’unico Paese in Europa
a non essere dotato neppure delle misure basilari di intervento
a favore dei redditi bassi. Alla lotta all’esclusione sociale
noi destiniamo lo 0,1 del Pil; la media europea e’ dello 0,9:
nove volte di piu’. Il problema evidentemente, ancora una volta,
non e’ di natura economica, ma culturale: al Governo – conclude
- manca completamente una strategia”.
(ANSA).

COM-SPA
25-NOV-08 17:23 NNNN

Cliccare per leggere l’articolo pubblicato dal quotidiano Italia Oggi a commento del mio voto di astensione sulla missione in Georgia. Di seguito la mia replica.

Comunicato stampa – 19 novembre 2008
GEORGIA. SARUBBI IN DISSENSO CON PD: OK A MISSIONE MA MI ASTENGO
(DIRE) Roma, 19 nov. – Il deputato del Pd Andrea Sarubbi si e’ astenuto durante la votazione di finanziamento della partecipazione italiana alla missione Ue in Georgia, in dissenso con il proprio gruppo che ha invece votato a favore. “La mia astensione- spiega- e’ la media fra un voto favorevole ed uno contrario”. Da un lato “da europeista convinto non posso che guardare con speranza ad una iniziativa dell’Unione europea: una scelta finalmente condivisa che forse, dopo l’arrivo di Obama alla Casa Bianca, sara’ la prima di tante altre”. Dall’altro, la “mia contrarieta’ riguarda la copertura finanziaria della missione, che va a togliere un milione e 600 mila euro dalle poche briciole rimaste alla cooperazione internazionale”.
Sarubbi osserva che “la presenza degli italiani all’estero e’ assai variegata: militari, intelligence, cooperanti, istituti di cultura, insegnanti di lingua negli istituti “Dante Alighieri”.
Possibile, si chiede, “che per finanziare queste presenze cosi’ diverse si attinga sempre dallo stesso salvadanaio, quello dei fondi per la cooperazione, gia’ abbondantemente razziato?”.
Sarubbi conclude il suo intervento in aula riprendendo l’appello lanciato il mese scorso dal senatore Di Giovan Paolo perche’ “si distinguano una volta per tutte i due capitoli di spesa nel bilancio dello Stato”, uno per le missioni all’estero e uno per la cooperazione allo sviluppo.

(Com/Tar/Dire) 19:36 19-11-08

Comunicato stampa – 13 novembre 2008
IMMIGRAZIONE: SARUBBI (PD); BENE FINI, QUESTIONE TRASVERSALE
(ANSA) – ROMA, 13 NOV – ‘La consonanza fra le parole del presidente della Repubblica e quelle del presidente della Camera aprono finalmente una via concreta e chiara verso una riforma della legge sulla cittadinanza che rimarchi l’importanza del percorso di integrazione’. E’ quanto afferma in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd. ‘Le parole di Fini rivestono una particolare rilevanza nel rendere finalmente trasversale un tema che, sbagliando, e’ stato sin qui caro ad una sola parte politica. Dispiace – osserva Sarubbi – che questo forte richiamo rischia di diventare pura retorica se non fara’ rinsavire chi in queste stesse ore nell’aula del Senato sta lavorando per far diventare un percorso a ostacoli – e a punti – la vita degli stranieri nel nostro paese impedendo di fatto l’instaurarsi di un processo di integrazione che e’ un obbligo morale, ma soprattutto un’opportunita’ che una nazione civile non puo’ permettersi di mancare’.(ANSA).

COM-BSA 13-NOV-08 16:32 NNNN

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Comunicato stampa – 10 novembre 2008
PD: SARUBBI, ANCHE IN EUROPA UNA CASA NUOVA
(ANSA) – ROMA, 10 NOV – ‘La novita’ del Partito Democratico italiano non puo’ che trovare corrispondenza anche in Europa con una casa nuova’. Lo afferma Andrea Sarubbi, deputato del Pd, a proposito del dibattito sulla collocazione internazionale del partito, sollevato in un’intervista da Beppe Fioroni. ‘Andare oltre le vecchie appartenenze e’ stata ed e’ la forza del Partito Democratico, che – osserva Sarubbi – ha saputo mettere insieme in una sintesi nuova e creativa tante culture diverse, dall’ambientalismo alla sensibilita’ liberaldemocratica, da quella socialdemocratica a quella del cattolicesimo democratico e popolare’. ‘E’ questa la forza della proposta del Pd, anche guardando alla prossima scadenza elettorale, dove – conclude il parlamentare del Pd – e’ difficile pensare che il Partito Democratico possa finire per accasarsi nel Parlamento Europeo sotto le insegne di una sola di quelle vecchie appartenenze, come quella socialista’.(ANSA).

COM-PNZ 10-NOV-08 17:24 NNNN

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Comunicato stampa – 6 novembre 2008
FRANA A ISCHIA: SARUBBI (PD), ISOLA E’ ANCORA IN PERICOLO
(ANSA) – NAPOLI, 6 NOV – ‘Due anni e sei mesi fa, il 30 aprile 2006, una serie di frane sul versante settentrionale del monte Vezzi, nel comune di Ischia, causarono la morte di 4 persone e lo sfollamento di centinaia di abitanti dell’isola. Il Governo dichiaro’ immediatamente lo Stato d’emergenza, prorogato il 4 luglio di quest’anno, ma fino ad ora poco o nulla e’ stato fatto per mettere in sicurezza quelle zone che continuano ad essere fortemente a rischio per chi vi risiede’. E’ quanto afferma in una nota Andrea Sarubbi, deputato del Pd eletto in Campania, che su questa situazione ha presentato oggi un’interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio. ‘C’e’ un’urgenza estrema di sbloccare i fondi che sono stati piu’ volte promessi; stiamo andando incontro ad una stagione invernale ad alto rischio dal punto di vista meteorologico. Di fronte alle tragedie – conclude Sarubbi – le autorita’ sono solite nascondere le proprie responsabilita’ dietro all’imprevisto; questa scusa, se accadesse un nuovo disastro ad Ischia, non sarebbe piu’ disponibile: le colpe diverrebbero chiare, gravi ed imperdonabili’. (ANSA).

COM-TOR/SIL 06-NOV-08 17:12 NNNN

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Comunicato stampa – 5 novembre 2008
RAI. PD: DA MELONI FRASI GRAVISSIME, COSI’ LEGITTIMA AGGRESSIONE
(DIRE) Roma, 5 nov. – “Le giustificazioni offerte dal ministro Meloni e da altri esponenti del PdL alla spedizione squadrista dell’altra sera sono gravissime”. Lo dice Andrea Sarubbi del Partito Democratico.
“Dire che il raid punitivo sarebbe da condannare solo se ci fosse stata violenza- spiega Sarubbi- significa legittimare un atto irresponsabile e un’aggressione alla libera informazione inaccettabile in una democrazia”.
L’esponente democratico aggiunge: “Mi pare che dalle parti del centrodestra soffi un’aria di comprensione per un gesto minaccioso e aggressivo che va, invece, condannato e sanzionato senza eccezioni”.
“Un ministro dovrebbe pensarci due volte prima di dare sponda a simili manifestazioni squadristi che e violente”, conclude l’esponente del Pd.

(Com/Rai/ Dire) 17: 03 05-11-08 NNNN

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Comunicato stampa – 4 novembre 2008
RAI: SARUBBI (PD), GIU’ LE ZAMPE DALLE SCELTE AZIENDALI
(ANSA) – ROMA, 4 NOV – ‘Giu’ le zampe dalla Rai e dalle scelte aziendali’: lo dichiara l’on. Andrea Sarubbi del Partito Democratico, replicando a Gasparri sulla Rai. ‘L’ex-ministro dimostra di non avere meditato bene quanto gli capito’ in un celebre bar della Capitale, quando fu pizzicato a tramare e a parlar male del suo leader Fini assieme a un paio di suoi sodali’, sottolinea Sarubbi. ‘Non e’ con un insulto al giorno che si dimostra la propria esistenza. Tanto piu’ sulla Rai che di tutto ha bisogno, ma certo non delle pelose attenzioni e delle guerricciole personali di chi come Gasparri farebbe bene a stare alla larga dalle scelte aziendali e dalla autonomia di Viale Mazzini’, conclude l’esponente Pd. (ANSA).
GIA 04-NOV-08 18:49 NNNN

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Comunicato stampa – 30 ottobre 2008
IMMIGRAZIONE: SARUBBI(PD), DISIMPEGNO SACCONI SU INTEGRAZIONE
(ANSA) – ROMA, 30 OTT – ‘Questa mattina, di fronte alla richiesta da parte di Caritas di un pacchetto integrazione come misura indispensabile e complementare al famigerato pacchetto sicurezza, il ministro Sacconi ha invece di fatto annunciato il disimpegno del Governo dalle politiche di integrazione’. E’ quanto dichiara Andrea Sarubbi, deputato del Pd, commentando le parole del ministro del Welfare pronunziate durante la presentazione del rapporto 2008 Caritas/Migrantes. ‘Dopo aver fatto delle dettagliate quanto banali considerazioni – ha detto Sarubbi – sul fatto che la crisi che stiamo attraversando si riflettera’ soprattutto sui piu’ deboli e quindi sugli immigrati, il ministro ha esposto finalmente in maniera chiara il fondamento della politica del governo, o per meglio dire della sua assenza, sull’immigrazione… ovvero, il pregiudizio antropologico: se gli stranieri non si comportano bene, non si meritano fondi per l’integrazione. Non giustifichiamo, ma comprendiamo i fischi che ha ricevuto il ministro questa mattina; se non altro, ha avuto l’inconsapevole merito della sincerita’. ‘Ma il commento piu’ esplicito che si possa fare ad una posizione di questo genere – conclude Sarubbi – viene scorrendo semplicemente le cifre. In Italia, i fondi destinati all’inclusione sociale sono passati dai 100 milioni di euro del 2008 a i circa 5 milioni previsti dalla prossima Finanziaria. In Spagna, che non e’ certo meno dura dell’Italia nel contrasto all’immigrazione clandestina, questi fondi ammontano a 300 milioni; sono 700 milioni invece in Germania. Purtroppo, solo i Governi seri comprendono che l’integrazione non e’ elemosina, ma e’ un investimento per l’intera societa”. (ANSA).

IA 30-OTT-08 20:11 NNNN

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Intervista a Radio radicale sulla tutela degli animali (licenza Creative commons 2.5)

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Comunicato stampa – 29 ottobre 2008
PERSECUZIONI CRISTIANI, SARUBBI (PD): ROMPERE IL SILENZIO
Roma, 29 OTT (Velino) – “L’appello del Papa all’Angelus di domenica scorsa non puo’ rimanere inascoltato: quella contro le comunita’ cristiane in Asia e’ una persecuzione metodica che si scontra contro un’ingiustificabile muro di silenzio della comunita’ internazionale”: e’ quanto dichiara Andrea Sarubbi, deputato del Pd, presentando l’iniziativa di solidarieta’ promossa dal Partito Democratico, che si terra’ questa sera alle 19 a San Gregorio al Celio e che sara’ chiusa dal segretario Walter Veltroni. “Per tentare di iniziare a scardinare questo muro stasera daremo voce a quelle incredibili realta’ di impegno cristiano nel mondo, come S. Egidio e il Vis, che lavorano quotidianamente immersi in questi problemi. Lasciare che la questione della liberta’ religiosa rimanga un argomento da salotto o da sacrestie – conclude Sarubbi – e’ un errore che non ci possiamo permettere”. (com/ban)
291842 OTT 08 NNNN
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Comunicato stampa – 24 ottobre 2008
ANIMALI: SARUBBI (PD), INCREDIBILI ESPERIMENTI IN ITALIA

(ANSA) – ROMA, 24 OTT – ”Recentemente e’ stata data notizia dalla stampa della nascita di tre esemplari di una presunta nuova specie animale, il ‘leontigre’, ottenuta all’interno del Safari Park d’Abruzzo favorendo l’accoppiamento in cattivita’ di una tigre del bengala e di un leone. Invece di vergognarsi, i vertici della azienda hanno dato enfasi alla notizia affermando di poter presentare al pubblico animali mai visti prima d’ora.” quanto dice Andrea Sarubbi, deputato del Pd, che ha presentato un’interrogazione parlamentare al riguardo sollecitato dalle denunce della LAV secondo la quale esistono diverse aziende in Italia che gestiscono giardini zoologici utilizzando le permissive licenze proprie delle attivita’ circensi e che in questo modo aggirano le stringenti norme a tutela della biodiversita’.”C’e’ bisogno – prosegue Sarubbi – che i mostri delle favole della nostra infanzia diventino realta’? necessario che i nostri bambini conoscano i coccofanti o gli ippotopi per comprendere che il mondo animale e’ prima di tutto una risorsa culturale e ambientale che una societa’ civile deve imporsi di rispettare e tutelare a prescindere dalle implicazioni economiche che da quel mondo possono derivare?”. (ANSA).
24-OTT-08 15:03 NNNN

Comunicato stampa – 21 ottobre 2008
ANIMALI: NASCE INTERGRUPPO DI 46 PARLAMENTARI PER TUTELA
(ANSA) – ROMA, 21 OTT – Una squadra trasversale, composta da 25 deputati e 21 senatori, di tutti gli schieramenti, dal Pdl (con 26 parlamentari) al Pd (15), passando per Lega, Udc (entrambi 2) e Svp (1). Sono i 46 parlamentari che hanno dato vita insieme alla Lega Antivivisezione, al nuovo Intergruppo Parlamentare Animali, presentato oggi alla stampa durante il convegno ‘Tutela degli animali’ alla Camera dei Deputati.
Insieme al presidente della Lav, Gianluca Felicetti, i deputati Andrea Sarubbi (Pd), Gabriella Giammanco (Pdl), Gianni Mancuso (Pdl) e la senatrice Franca Chiaromonte (Pd) hanno esposto alcune delle proposte di legge di cui sono primi firmatari, tra le quali quella la tutela degli animali nei circhi (prima firmataria Giammanco), quella per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana (primo firmatario Sarubbi) e quella che disciplina la ‘pet therapy’ (primo firmatario Mancuso). ‘Il grande problema di queste proposte di legge – ha dichiarato Sarubbi – e’ che non vengono mai calendarizzate, dal momento che la politica sembra vivere solo di emergenze. Le cose ovvie, quelle su cui siamo tutti d’accordo, come per esempio la tutela degli animali – ha concluso il deputato Pd – alla fine non vengono mai fatte’. (ANSA).
Y95-GU 21-OTT-08 16:01 NNNN

Comunicato stampa – 20 ottobre 2008
ALITALIA: SARUBBI (PD), DA PREMIER UNA POLITICA MIOPE
(ANSA) – NAPOLI, 20 OTT – ‘Mano a mano che diventano piu’ definiti i contorni della questione Alitalia appare del tutto evidente come la gestione dell’intera vicenda avesse un solo obiettivo: salvare la faccia di Berlusconi. Il premier ha messo in campo una strategia miope e ondivaga: a parole dalla parte dei cittadini e del mercato. Di fatto, un regalo alle grandi imprese ed un furto alle tasche dei contribuenti’. Cosi’ Andrea Sarubbi, deputato del Pd eletto in Campania, nel suo intervento alla Camera. ‘Dopo aver affossato i rapporti con Air France e aver detto che ci avrebbero pensato i suoi figli, dopo aver parlato di una cordata quando ancora non c’era, dopo aver derogato a tutte le piu’ basilari regole economiche e di mercato – ha sottolineato Sarubbi – si e’ permesso di giocare sulla pelle di troppe persone, compresi i lavoratori dell’indotto: un settore produttivo che forse non fa notizia, ma che in alcune zone rappresenta una delle voci piu’ importanti dell’economia locale. Fra gli innumerevoli casi, uno mi sta particolarmente a cuore: mi riferisco agli 850 dipendenti di Atitech, la societa’ di manutenzione degli aerei con sede all’aeroporto di Capodichino, a NAPOLI. Una realta’ apprezzata a livello internazionale per la sua altissima specializzazione tecnologica, ma che purtroppo non e’ rientrata nel perimetro aziendale della nuova Alitalia’. Sarubbi ha ricordato come con un fax datato 29 settembre, il presidente del Consiglio di amministrazione di Atitech abbia chiesto la cassa integrazione per 508 dipendenti, accennando anche espressamente alla possibilita’ di 200 esuberi. Nei giorni scorsi, inoltre, anche una cinquantina di dipendenti di una societa’ di pulizie che lavora per Atitech ha avuto una proposta di rinnovo del contratto solo part time. (ANSA).
COM-PTR/SIL 20-OTT-08 18:16 NNNN

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Comunicato stampa – 16 ottobre 2008
POVERTA’, SARUBBI (PD): ITALIA LEADER SOLO NEI TAGLI
Roma, 16 OTT (Velino) – “Viene da chiedersi se questo governo sia ispirato da una precisa strategia mediatica che lo porta a fare figuracce, specialmente in ambito internazionale”. È quanto dichiara il deputato del Pd Andrea Sarubbi, tra i promotori dell’Intergruppo parlamentare sulle politiche di aiuto allo sviluppo e di lotta alla poverta’. “Anziche’ riflettere sulle parole del Papa, che stamattina ha invitato i Paesi ricchi ad azioni piu’ incisive per debellare la fame nel mondo, il ministro Rotondi ha avuto la sfacciataggine di rivendicare per l’Italia un ruolo di leadership nella lotta alla poverta’. Il problema – prosegue Sarubbi – e’ capire quale leadership: secondo Eveline Herfkens – la responsabile Onu per la campagna sugli obiettivi del Millennio, intervenuta oggi alla Camera – l’Italia ha effettivamente un primato, ma e’ quello dei tagli agli aiuti allo sviluppo”. “Non possiamo mandare i poliziotti se l’Italia non rispetta gli impegni internazionali”, ha detto ai deputati la signora Herfkens, convinta che “questi numeri non siano d’aiuto per una credibile presidenza del G8″. “Ma – conclude Sarubbi – il ministro Rotondi sostiene il contrario, e non c’e’ che una spiegazione: troppo impegnato nel difendere la Finanziaria, si deve essere dimenticato di leggerla”. (com/udg)
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Comunicato stampa – 14 ottobre 2008
CAMORRA: SARUBBI (PD), ORA SUONI LA SVEGLIA PER LA POLITICA
Roma, 14 ott. – (Adnkronos) – ‘Le indiscrezioni giornalistiche riguardo un piano preparato per eliminare Saviano devono far suonare la sveglia per l’intera classe politica’. E’ quanto dichiara in un comunicato Andrea Sarubbi, deputato del Pd eletto in Campania. ‘Il fatto che la violenza criminale della camorra si scagli contro uno scrittore credo sia il segnale inequivocabile che la societa’ civile si stia risvegliando e ribellando; penso a Saviano ma anche a quelle associazioni anticamorra che ho scoperto frequentando settimanalmente Napoli e il suo hinterland. Credo anche pero’ che il fatto che la camorra punti le sue armi contro uno scrittore e ‘lasci in pace’ la classe politica, evidentemente meno fastidiosa, deve far riflettere tutti noi. Chi e’ chiamato a rappresentare i cittadini nelle istituzioni infatti non si puo’ accontentare dei fondamentali e meritori blitz delle forze di polizia; c’e’ bisogno – conclude Sarubbi – di alzare la voce e il livello dell’impegno per dire no alla camorra in maniera netta ed inequivocabile’.

(Pol/Ct/Adnkronos) 14-OTT-08 17:33

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Comunicato stampa – 9 ottobre 2008
IMMIGRAZIONE: SARUBBI (PD), MARONI SCARSO ESEGETA DEL SANTO PADRE
(9Colonne) Roma, 9 ott – “A sentire in Aula l’intervento del ministro Maroni, gli episodi di razzismo degli ultimi mesi, sono solo un’invenzione dei giornali e della sinistra, ovviamente. La signora somala fermata a Ciampino? Una spacciatrice che si è spogliata da sola. La prostituta legata seminuda a un palo della questura di Parma? Era clandestina, non doveva essere in Italia dopo tre fogli di via. Il ragazzo picchiato sempre a Parma, chiamato dalla polizia Emanuel negro? Troppo presto per giudicare. Il ragazzo di colore ucciso a Milano per un pacco di biscotti? Escluso il movente razziale. La frequenza allarmante di episodi di cronaca nera? Una denuncia strumentale e non documentata. E fin qui: il ministro ha compiuto il suo usuale e burocratico compitino di difensore di ufficio della confusione programmatica del Governo”. È quanto dichiara in un comunicato Andrea Sarubbi, commentando il discorso pronunciato dal ministro dell’Interno durante l’informativa sui recenti episodi di razzismo. “Ma la faccia tosta di questa maggioranza non ha evidentemente limiti. Ci si aspettava che il ministro avesse l’arguzia di glissare sulle recenti ed inequivocabili critiche del Vaticano. E invece no: Maroni – prosegue Sarubbi – non ci ha voluto risparmiare una ardita esegesi delle parole del Santo Padre, ancor più stridente dopo le ridicole proposte del suo partito sull’immigrazione. Il ministro ha avuto il coraggio di citare il Papa, scegliendo una sua espressione – “dovere della legalità” – per legittimare la propria tesi; tre parole stralciate dall’Angelus del 31 agosto – che in realtà conteneva un appello accorato all’Europa per l’accoglienza dei migranti. Quando il governo avanzerà finalmente serie proposte sull’integrazione? Quando una riforma della legge sulla cittadinanza? Quando un organico piano scolastico per le seconde generazioni di immigrati?”.

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Comunicato stampa – 8 ottobre 2008
IMMIGRAZIONE: SARUBBI (PD), A QUANDO I DIRITTI UMANI A PUNTI?
ROMA, 8 OTT – “Non è uno scherzo, allora: autorevoli esponenti della Lega tornano anche oggi a parlare di permesso di soggiorno a punti. Capisco che la patente a punti sia stato l’unico provvedimento passato alla storia del precedente governo Berlusconi, ma replicarlo all’ambito dei diritti umani mi sembra francamente troppo persino per la demagogia di questa maggioranza”. È quanto dichiara in un comunicato Andrea Sarubbi, deputato del Pd. “Si tratta evidentemente dell’ennesimo spot volto ad infondere inquietudini di cui francamente non se ne sente il bisogno in questo momento. Generare paura aiuta a vincere le elezioni, forse, non certo a governare un paese. L’immigrazione è un fenomeno che genera sfide all’ordine pubblico ma che è anche una fondamentale risorsa economica e culturale per il nostro paese. Credo sia questo il senso inequivocabile del messaggio giunto oggi dalla Chiesa che invita ad affrontare la questione immigrazione non tanto con continue chiusure ma con un’accoglienza intelligente, equilibrata e solidale. Fino a ora invece il governo ha usato solamente un propagandistico pugno di ferro arrivando a calpestare i diritti umani; ma sull’altro necessario lato della medaglia, quello dell’integrazione, solo dichiarazioni vuote seguite da macroscopiche gaffes: taglio dei fondi per la cooperazione; restringimento dei ricongiungimenti familiari; referendum sui campi nomadi; assistenza sanitaria con ricatto. A quando la proposta dei diritti umani a punti?”.

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Lettera a Famiglia Cristiana del 1.10.2008 sui tagli alla cooperazione del governo: per vederla, clicca qui.

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Comunicato stampa – 26 settembre 2008
BERLUSCONI: SARUBBI (PD), MESSEGUE’? FANGO LO TROVAVA ANCHE A NY
(ANSA) – ROMA, 26 SET – ‘Rimango esterrefatto nell’ apprendere dai giornali di questa mattina che il vero motivo per il quale il premier Berlusconi abbia deciso di disertare il summit ONU di New York sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio non risiedesse, come dichiarato da Palazzo Chigi, nella volonta’ di seguire da vicino la vicenda Alitalia, ma nella improrogabile necessita’ di passare tre giorni di relax nella nota beauty farm di Marc Messegue per una messa a punto generale’. Lo afferma in una nota il deputato del Pd Sarubbi.
‘L’episodio, che si commenta purtroppo da solo, lascia davvero stupiti. C’e’ da chiedersi infatti – aggiunge – perche’ mai il premier abbia voluto spendere tanto denaro per andare a fare dei fanghi, quando di fango l’avrebbe ricoperto certamente la comunita’ internazionale nell’apprendere gli indecorosi tagli alla lotta alla poverta’ previsti dalla prossima finanziaria del governo italiano, proprio nel momento in cui sta per assumere la presidenza del G8′. (ANSA).

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Intervista a Radio radicale su immigrazione e tagli alla cooperazione – 24 settembre 2008:

Radio Radicale 24 settembre 2008

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Comunicato stampa – 24 settembre 2008
COOPERAZIONE: SARUBBI (PD), SI EVITI FIGURACCIA AL PAESE


ROMA, 24 SET. – “Per una volta l’opposizione ha voluto tendere una mano al governo invitandolo ad evitare una bruttissima figura. Domani si apre a New York il summit ONU sugli Obiettivi del Millennio; i Paesi membri si sono impegnati a destinare alla lotta alla povertà lo 0.7% del PIL entro il 2015. L’Italia, prossimo presidente del G8, si arriverà all’appuntamento subito dopo la presentazione di una finanziaria che prevede il dimezzamento di tali fondi; un inversione ad ‘U’ che non ha eguali in Europa e neppure nella storia del nostro Paese”. È quanto dichiara Andrea Sarubbi, deputato del Pd, dopo aver presentato un question time oggi alla Camera. “Su tematiche di tale rilevanza – prosegue Sarubbi – il governo ha dimostrato anche oggi in Aula un preoccupante stato di confusione: i fondi citati dal ministro Vito, infatti, erano stati stanziati dal precedente esecutivo. Ma la confusione più grave, probabilmente, riguarda la politica sull’immigrazione, che il Centrodestra riduce a pura demagogia. Da un lato, il governo afferma che per fermare l’arrivo di disperati occorre aiutare i Paesi di origine; dall’altro, toglie loro anche le briciole. Le Ong stanno alla finestra, con apprensione: migliaia di progetti di sviluppo, infatti, rischiano ora di saltare. Ma è alla finestra – conclude Sarubbi – anche la comunità internazionale: per difendere il prestigio dell’Italia, nel prossimo G8 alla Maddalena, Berlusconi non pensi di cavarsela con una festa a Villa Certosa”.

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Comunicato stampa – 22 settembre 2008
SICUREZZA: SARUBBI (PD), A NAPOLI NON SERVONO LE MULTE AI BARBONI

Roma, 22 SET – “Apprendo dai giornali della ferma presa di posizione della comunita’ di Sant’Egidio contro il piano sicurezza del comune di Napoli, che, se approvato, prevederebbe multe per i senza fissa dimora, ritenuti una minaccia per l’ordine pubblico”. Lo afferma Andrea Sarubbi, deputato del Partito democratico, eletto nel collegio di Campania 1 (Napoli e provincia). “Condivido le critiche della comunita’ di Sant’Egidio – prosegue Sarubbi – la sua preoccupazione e il suo disappunto. Ritengo necessario che dal dibattito che si terra’ domani in consiglio comunale emerga ancora una volta lo spirito di accoglienza che fa di Napoli in tutto il mondo una citta’ che anche nel disagio e nelle difficolta’ sa distinguersi per i sentimenti di solidarieta’ sociale. La lotta alla poverta’ non puo’ risolversi, come tanto spesso emerge dai provvedimenti dell’attuale governo nazionale, come lotta ai poveri. Conosco la sensibilita’ personale e politica del sindaco Iervolino e confido nella saggezza del consiglio comunale, perche’ le misure ipotizzate dai giornali di oggi non vengano approvate: auspico invece – conclude Sarubbi – che dal confronto tra maggioranza e opposizione venga ribadita la necessita’ di dare sicurezza a Napoli combattendo la criminalita’ organizzata, vera piaga della citta’, alla quale troppo spesso proprio i piu’ deboli sono esposti”.
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Comunicato stampa – 15 luglio 2008
SICUREZZA: SARUBBI (PD), BERLUSCONI CONFUSO SU INTEGRAZIONE
Roma, 15 lug. “Il presidente del Consiglio oggi finalmente ci spiega che avevamo preso tutti un abbaglio, compresa la stampa straniera: la politica sulla sicurezza e sull’immigrazione del suo governo, impronte ai bambini rom, reato di immigrazione clandestina, etc, e’ tutta volta a consentire una migliore integrazione dei cittadini stranieri. Ne siamo lieti ma siamo anche molto preoccupati: viene da chiedersi infatti se il Capo del governo sia in preda ad uno sdoppiamento della personalita’ o stia semplicemente prendendoci, ancora una volta, in giro”. Lo dichiara Andrea Sarubbi, del Partito democratico.
“Prima infatti -spiega Sarubbi- Berlusconi taglia a cuor leggero i 100 milioni di euro destinati al fondo per l’inclusione sociale, strumento fondamentale per sostenere l’integrazione reale delle comunita’ straniere, gran parte dei quali destinati agli interventi scolastici per le comunita’ Rom e Sinti, e poi si autoproclama paladino dell’integrazione”.
“Qualcosa non funziona -conclude Sarubbi- Berlusconi smetta di abusare dell’intelligenza dei suoi concittadini, italiani ed europei; la finisca con la politica dei proclami e prenda iniziative concrete a favore dell’integrazione cominciando dal ripristino immediato del fondo per l’inclusione sociale, strumento indispensabile per sostenere l’opera di centinaia di parrocchie e associazioni di volontariato”.

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Comunicato Stampa – 1 luglio 2008
SICUREZZA: SARUBBI (PD), PDL DENIGRA MONDO CATTOLICO SU IMPRONTE ROM.
NON E’ SERIO ‘SFRUTTARE’ LA CHIESA E SCARICARLA QUANDO E’ SCOMODA
Roma, 1 lug. – “A ridosso della visita a Benedetto XVI, il presidente del Consiglio Berlusconi proclamava la completa consonanza tra i propri valori e quelli della Chiesa. Ora, a neanche un mese di distanza, l’azione di governo in tema di immigrazione solleva diverse critiche proprio dal mondo cattolico ma invece di ascoltarle eminenti esponenti della maggioranza le denigrano’. Lo afferma il parlamentare del Pd , Andrea Sarubbi .
‘Troppo facile e soprattutto falso derubricare la voce di Famiglia Cristiana ad espressione isolata. Ieri Migrantes (Cei), oggi Caritas, Pax Christi, Don Battaglia insieme a centinaia di associazioni che lavorano sul territorio. Non si puo’ utilizzare per i propri spot ideologici il mondo cattolico e poi scaricarlo quando non fa piu’ comodo. Non e’ serio. Sarebbe bello invece – conclude Sarubbi – sentire la voce degli esponenti cattolici del centrodestra levarsi in difesa della dignita’ della persona e del sentimento dei cittadini che li hanno votati. Fino ad ora, purtroppo, solamente un imbarazzato silenzio’.—-

Comunicato Stampa – 6 Giugno 2008
PROSTITUZIONE. ANDREA SARUBBI, DEPUTATO PD: “PERVERSO PUNIRE GLI AGNELLI E NON I LUPI”
“All’interno del meccanismo di cui fanno parte, le prostitute non sono il lupo, ma gli agnelli. Punire le vittime, anziché i persecutori, è un’idea perversa e profondamente sbagliata”. E’ quanto afferma il deputato del Partito Democratico Andrea Sarubbi, fino a poche settimane fa conduttore della trasmissione di Raiuno ‘A sua immagine’, con riferimento all’emendamento del decreto sicurezza che contiene la proposta di inserire anche le prostitute tra le persone ‘pericolose per la sicurezza e la pubblica moralità’.
“E’ ipocrita e vergognoso che un Paese prima sfoghi sul corpo di queste persone i propri istinti animaleschi e poi le punisca e le persegua per un’attività che spesso sono costrette a esercitare”, spiega il deputato.
“Come riportano infatti le indagini condotte dall’Associazione Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi – conclude il Deputato del Partito Democratico – la gran parte delle prostitute straniere che operano in Italia non arrivano nel nostro Paese per scelta, ma perché vittime di un sistema ignobile di sfruttamento. Vengono portate qui con l’inganno, e trattenute con la violenza”.

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Comunicato Stampa – 26 Maggio 2008
EMITTENZE: ANDREA SARUBBI, DEPUTATO PD: “ROMANI SEMBRA VENIRE DA UN ALTRO PIANETA”
“Ho ascoltato attentamente la relazione di Paolo Romani. Il sottosegretario parla con modi assai garbati ma sembra venire da un altro pianeta, come se non sapesse quello che è accaduto in Italia negli ultimi anni”. E’ quanto afferma il deputato del Partito Democratico Andrea Sarubbi, membro della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni, dopo la riunione informale tenutasi nel pomeriggio per discutere del provvedimento che estende fino al 2012 l’esercizio degli impianti di trasmissione.
“Non capisco come si possa parlare, da parte della maggioranza, di un semplice ‘provvedimento tecnico’: così potrebbe essere se, al momento attuale, fosse rispettata la sentenza del Consiglio d’Europa che prevede le trasmissioni in chiaro di Europa 7 e lo spostamento di Rete4 sul satellite. Invece, parlare di ‘prosecuzione nell’esercizio degli impianti di trasmissione’ significa in sostanza fotografare la situazione esistente e cristallizzarla per altri quattro anni. Lo spirito del provvedimento mi ricorda molto quello della legge Mammì”, spiega il deputato, riferendosi al testo del 1991 che congelò a beneficio di Silvio Berlusconi il panorama delle frequenze all’epoca esistenti.
“E’ nell’interesse di tutti un buon rapporto tra maggioranza e opposizione – conclude il Deputato del Partito Democratico – ma appunto per questo il Governo dovrebbe evitare di forzare la mano e di pretendere di farci approvare quello che non è approvabile”.

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Comunicato stampa – 14 maggio 2008
Parlamentari Pd: Famiglia sanità e cooperazione usati da Berlusconi come spot senza contenuto

Dichiarazione dei parlamentari del Pd Emanuela Baio, Daniele Bosone, Mauro Ceruti, Dorina Bianchi, Antonio Rusconi, Nino Papania, Paolo Rossi, Paola Binetti, Marco Calgaro, Gero Grassi, Luigi Bobba, Andrea Sarubbi, Enrico Farinose e Mario Cavallaro
“Famiglia, sanità e cooperazione internazionale nel programma di Governo sono spot svuotati di contenuto”. Lo dichiarano i parlamentari del Pd Emanuela Baio, Daniele Bosone, Mauro Ceruti, Dorina Bianchi, Antonio Rusconi, Nino Papania, Paolo Rossi, Paola Binetti, Marco Calgaro, Gero Grassi, Luigi Bobba, Andrea Sarubbi, Enrico Farinose e Mario Cavallaro. “Ci si aspettava dopo le tante promesse fatte di proclami ed editti, che ci fossero scelte chiare, coerenti e risposte ai bisogni della nostra società”.
“Sappiamo bene che la famiglia è un soggetto economico, ma è deludente che sia definita come ‘nucleo di spinta’. C’è bisogno di credere in essa, di creare le condizioni affinché i giovani possano far famiglia, di investire su servizi che sostengano la coppia nella scelta di mettere al mondo dei figli e di poterli educare, di promuovere una rete solida ed umana di servizi per anziani. Ma tutto questo, pur se in modo suasivo, viene derubricato a un mero fatto di politica economica e manca il riconoscimento della famiglia come centro di un progetto politico sostenuto e sostenibile. Il Governo si è dimenticato che proprio la famiglia costruisce il futuro di tutti”.
“Ancor peggio se la passa la sanità. Nel trentesimo compleanno del servizio sanitario nazionale ci si è dimenticati di istituire il ministero. E’ il modo per dire che non si vuole più un sistema universalistico e che si accentueranno le differenze regionali. A seconda della regione dove si nasce e si vive si avranno, o non avranno, servizi e diritti. Sembra che – aggiungono i parlamentari del Pd – questo Governo non creda che l’efficienza dei servizi sanitari pubblici e privati accreditati sia indispensabile per garantire l’efficacia delle cure”.
“E’ infine deludente pensare alla cooperazione allo sviluppo come volano nel mercato delle materie prime. E’ un’umiliazione per tutti quegli italiani che nel mondo si impegnano per rimuovere le cause e le condizioni di povertà materiale ed immateriale e quindi promuovere un vero sviluppo sostenibile”.
“Serve credere in alcuni valori e principi come fondamento della politica e della società. Per costruire il bene comune“ concludono i parlamentari – non servono spintoni e contrattazioni, ma servono scelte concrete”.

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Roma ( 11 maggio 2008 )
Governo ombra, malumori nel Pd

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La Sicilia ( 16 aprile 2008 )
«Onorevole Sarubbi? Non sono abituato»
Pronto, onorevole Sarubbi? «Grazie, ma non ci sono abituato». Però ha mandato un sms: “eletto! A’ Maronna c’accumpagne”… «Sono stato eletto alla Camera nella circoscrizione Campania. Tant’è che sono proprio in treno, di ritorno a Roma da …….. (leggi tutto l’articolo)

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(Il Mattino)
28 marzo 2008
Appuntamento con Sarubbi dalle associazioni cattoliche
Follini: «Aiuti alle famiglie e riduzione del peso fiscale»

Sostegno alla famiglia attraverso una politica fiscale che faccia leva soprattutto sulla riduzione e la detrazione. È la ricetta presentata ieri da Marco Follini e Andrea Sarubbi in un incontro del Pd con le associazioni presieduto dal presidente delle Acli Pasquale Orlando. Follini, capolista al Senato, ribadisce la centralità della famiglia e lo fa da chi, nel Pd, vuol tenere viva la presenza cattolico-democratica che, dice, «secondo me e Sarubbi ha un’ampia cittadinanza». «Naturalmente – avverte Follini – avendo cura di non ideologizzare l’argomento. Non mi convince l’uso strumentale che il Pdl fa di un tema così delicato». Follini mette in guardia dal rischio di trascinare un argomento come la famiglia nel tritacarne della polemica elettorale. «Il tema non è il bipolarismo etico. Bisogna evitare – sostiene – di contrapporre, come il Pdl tenta di fare, il polo delle virtù al polo delle licenze. Per un partito come il nostro che ha a cuore i corpi intermedi della società la famiglia è uno dei luoghi cruciali. Le famiglie sono state il grande ammortizzatore sociale degli anni della crisi economica, oggi la domanda da porsi è come lo Stato può andare incontro a queste comunità». Quanto al merito delle cose da fare a favore della famiglia, Follini insiste sulla leva fiscale. «Non basta – dice – una riduzione generalizzata dell’Irpef se non è accompagnata da azioni mirate a sostegno della maternità, della natalità. In quest’ambito rientra il tema dell’occupazione femminile: le donne devono essere messe in condizioni di non dover scegliere tra il lavoro e la maternità. Molte cose, su questi temi, il governo Prodi ha già fatto, ora bisogna incrementare l’azione». Su questo fronte è impegnato in prima linea anche Sarubbi. «Ogni famiglia deve essere messa in condizione di poter avere i figli che desidera, aiutando in particolare le donne a non dover scegliere una volta per tutte tra famiglia e lavoro», dice il giornalista, candidato alla Camera in Campania 1. Sarubbi, pur non essendo napoletano (è romano), si è calato nella realtà cittadina, sta girando le periferia, sta incontrando i giovani, sta conoscendo la dura realtà. «Ho conosciuto – racconta sarubbi – due giovani che vogliono sposarsi. Sono fidanzati da nove anni. Lui guadagna 400 euro, lei 1.100 ma deve darne 500 indietro all’azienda. A Fuorigrotta il fitto di una casa costa 750 euro al mese. Con cinque euro al giorno come farebbero a vivere? È difficile dire a due giovani di sposarsi se poi non li si aiuta». Sarubbi pone anche il tema delle deducibilità delle spese per i figli. «Non è possibile – dice – che se compro un computer posso detrarre le spese e se compro i pannolini non posso detrarre nulla». p.mai.

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(Cronache di Napoli) – 09/03/2008

Cronache di Napoli 10 marzo 2008 clicca sull’immagine per leggere

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(Il Manifesto) - 28/02/2008
Scontro tra guelfi e ghibellini? i veri problemi sono altri

Bello, giovane, cattolico. Uno così non poteva di certo sfuggire al palmares di Walter Veltroni. Andrea Sarubbi, classe ’71, due figli piccolissimi, moglie giornalista, assidua frequentazione di preti, monache e confessionali. «Ma non sono un chierichetto», sottolinea. A occhio gli crediamo. Anche se lui, giornalista a sua maniera di successo, la domenica mattina conduce su Raiuno «A sua immagine», una trasmissione che affronta temi religiosi. La guardano in un milione, quelli che non vanno alla messa Saranno pure amanti del genere, ma sono parecchi. Martedì sera il colloquio con Veltroni. Mai avrebbe immaginato che già ieri Walter l’avrebbe incoronato candidato. Per di più, di fronte all’assemblea delle anime cattoliche del Pd. La platea, devoti signori e compassati politici, ha applaudito con indulgenza il ragazzino.

Sarubbi, a lei Veltroni ha assegnato il compito di riequilibrare la presenza laica dei radicali nelle liste del Partito democratico?
Non scherziamo, rispetto i moltissimo i radicali. Non sono persone che pensano ai posti e alle poltrone. Ma credo che fra i problemi urgenti del paese non ci sia lo scontro fra laici e cattolici, fra radicali e teodera. Queste polemiche tolgono l’attenzione dalle cose più serie. Per me «l’emergenza intergalattica», come dice mio figlio che tifa per Buzz Lightyear (personaggio di Toy Story, ndt) sono i problemi concreti delle persone. Abbiamo l’esigenza di una classe politica seria che affronti le difficoltà dei ragazzi. Come quelli di Scampia, che ho incontrato facendo un servizio.
Lei proviene dai movimenti cattolici?
Non sono mai stato iscritto a un partito, ma ho molto frequentato la comunità di Sant’Egidio, la Caritas, le Adi. Guardi questo sms, l’ho appena ricevuto: «Bravo Andrea, sono con te. Anche Luigi è con te». Me l’ha mandato Luigina Di liegro, nipote di Don Luigi. Ne sono orgogliosissimo. Ero molto legato a don Luigi.
Però ha un buon rapporto anche con le gerarchie vaticane.
Ma non sono certo la longa manus del Vaticano. Piuttosto, per i miei trascorsi, e per la trasmissione che faccio, conosco bene la base cattolica. Don Tonino Bello diceva che lui faceva parte della ‘chiesa del grembiule’, quella che si mette a servizio degli altri. Una definizione che mi è sempre piaciuta. Sono stato di recente a fare un servizio sulle periferie di Roma, dove la parrocchia è un riferimento vero per i giovani. E’ questa la chiesa che mi piace.
Scusi, in concreto: aborto, Ru4B6. Che ne pensa?
Mettiamola così: l’adulterio è un peccato ma non è un reato. L’aborto è un peccato ma non è un reato. E comunque, salviamo più vite possibili.
Le piace l’idea della sintesi fra laici cattolici di cui parla Veltroni?
Moltissimo. Veltroni è uno che vola alto.
La senatrice Binetti teme che questa sintesi sia a tutto svantaggio del cattolici nel Pd.
Da due anni sento la Binetti molto di frequente. Non la penso sempre come lei, ma quanto a generosità, pulizia e onestà, vorrei essere come lei. E” uno dei migliori esempi di vocazione politica.
Binetti crede che la convivenza radicali-teodem nel Pd non sia possibile. Lei?
Ma perché non fate questa domanda a Eugenia Roccella, cattolica, candidata nella Pdl? Per lei è possibile convivere con l’egoismo qualunquista della Lega? Oppure chiedete a Pezzotta: è possibile convivere con certi candidati dell’Udc? I cattolici hanno i loro valori sempre, non solo nel Pd rispetto alla laicità.

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(La Repubblica) – 27/02/2008

CITA LE «EMERGENZE INTERGALATTICHE» DI «TOY STORY». E PRECISA : IO MAI ISCRITTO A PARTITI
Bello e cattolico, Veltroni chiama Sarubbi. Il giornalista di Radio Vaticana sarà candidato nelle liste del Pd. Bilancerà la presenza dei radicali

ROMA – E’ sicuramente uno dei belli del Vaticano, capace di solleticare gli interessi femminili almeno quanto padre Georg, l’avvenente segretario di papa Ratzinger. Con la differenza che non indossa la tonaca, ma un elegante completo giacca e (non sempre) cravatta. E che non sia un sacerdote, bensì un laico. Un laico che però può incarnare bene l’immagine del buon cattolico. E che al mondo cattolico può ispirare grande fiducia.
DOCENTE E VOLTO TV – Sarà forse anche per questo che Andrea Sarubbi, giornalista della Radio Vaticana e docente di informazione religiosa alla Luiss, da qualche anno il volto televisivo della Chiesa Italiana – conduce la rubrica religiosa «A Sua Immagine» trasmessa il sabato e la domenica da Rai Uno in convenzione con la Cei che ne indica i contenuti – è stato scelto da Walter Veltroni come uno dei «contrappesi» per far digerire ai cattolici del Pd l’inserimento nelle liste degli esponenti radicali. La mossa del segretario arriva dopo gli attacchi di Avvenire e Famiglia Cristiana, che avevano definito un «pasticcio» la cooptazione di Pannella and co. nella compagine democratica.
ANCHE CERUTTI – Sarubbi ha sciolto la sua riserva durante il seminario organizzato a Roma da tutte le componenti cattoliche del partito. Assieme a lui sarò candidato nelle liste del Pd anche Mauro Cerutti, docente di filosofia all’università di Milano, che è già stato relatore nella commissione del Pd che ha redatto il Manifesto, sul quale hanno trovato un’intesa laici e cattolici.
LA TESI SULLA LEGA – Ma è Sarubbi il vero colpo grosso messo a segno da Veltroni. Il giornalista , inserito anche nello speciale sui mezzibusto uomini del sito telegiornaliste.com, non è il portavoce ufficiale della Chiesa Italiana, ma i telespettatori (circa un milione ogni puntata) lo associano evidentemente al suo messaggio. Nato a Roma nel 1971, ex alunno dei gesuiti, si è laureato in Scienze Politiche con una tesi che paragona la Lega nord al Fronte dell’Uomo qualunque. Dal gennaio 2001 conduce la trasmissione del sabato pomeriggio e dal 2005, quando Lorena Bianchetti passa a trasmissioni di maggior richiamo, anche il talk show della domenica che gli ha fatto vincere qualche giorno fa il premio Santa Chiara.
CITANDO BUZZ – Parlando con i cronisti, Sarubbi ha citato un personaggio di Toy Story e un servizio fatto per il programma «A Sua immagine» per rendere l’idea di quali siano a suo avviso i problemi del Paese. Il giornalista ha citato un personaggio del film Pixar, Buzz Lightyear, che parla sempre di «emergenza intergalattica» . «Per me – ha spiegato al termine della convention di Roma – l’emergenza intergalattica non è il confronto tra laici e cattolici, ma i problemi veri delle persone. Come quelli di un ragazzo della mia età che ho incontrato a Scampìa per un servizio e che ha molte difficoltà». «Non sono mai stato iscritto ad un partito – ha aggiunto -, ma ho sempre dialogato con Sant’Egidio, la Caritas, le Acli».

Comunicato Stampa – 26 Maggio 2008
ANDREA SARUBBI, DEPUTATO PD: “BOMBE A GRAPPOLO: DUBLINO CHIAMA, ROMA RISPONDA”
“Sulle bombe a grappolo, Dublino chiama, Roma può rispondere”. Lo afferma il deputato del Partito Democratico Andrea Sarubbi, con riferimento all’apertura nella capitale irlandese della Conferenza internazionale per la messa al bando delle “cluster bombs”.
“Già 122 Paesi – afferma il neoparlamentare, fino a poche settimane fa giornalista e conduttore di A sua immagine , su Raiuno – hanno manifestato la volontà di mettere al bando questi tremendi strumenti di morte che colpiscono soprattutto i bambini. Ora però, come ha ricordato anche il Papa al termine dell’Angelus di domenica scorsa, occorre uno strumento internazionale vincolante. L’Italia deve fare la sua parte, e non solo a Dublino: è ancora da ratificare il Protocollo V relativo ai residuati bellici esplosivi, adottato il 28 novembre 2003 in occasione della riunione degli Stati partecipanti alla Convenzione sulle armi convenzionali. Per questo ho presentato una Proposta di Legge che autorizza la ratifica del presidente della Repubblica e dispone la piena esecuzione del documento. Sono orgoglioso che si tratti della mia prima proposta da deputato”.
“Il Protocollo – spiega Andrea Sarubbi – prevede, per gli Stati sul cui territorio si trovano residuati bellici esplosivi, l’obbligo di bonifica del territorio e, per quelli che hanno impiegato le bombe a grappolo, l’obbligo di contribuire alla bonifica”.

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