Italia

Fidarsi della Libia e rompere con un pezzo del proprio mondo: il Pd prende un bel rischio sui migranti, e non c’è più Alfano su cui scaricare tutto.

Continue reading about I rischi di Minniti

In Parlamento è partito il gioco della sedia, quello che facevamo da piccoli alle feste. Tutti concentrati sulla musica, che sta per finire.

Continue reading about Chi fermerà la musica?

L’omicidio di Centocelle, con l’incendio al camper, riapre il dibattito sui rom. Un deficit di integrazione o un caso irrecuperabile?

Continue reading about Un caso a parte

Un’accusa forte: qualcuno prende soldi dai trafficanti. Una ridicola: le ong sono un pull factor. In mezzo la differenza tra un diritto e una concessione.

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Dal no a Bersani al sì a Verhofstadt; dallo streaming alle trattative riservate: il M5S cambia faccia ma non perde elettori. Politica o religione?

Continue reading about Atto di fede

È iniziato l’anno dell’Italia in Consiglio di sicurezza Onu, in un 2017 cruciale: emergenze umanitarie, nuovo segretario generale, ciclone Trump.

Continue reading about La stanza dei bottoni

Il governo Gentiloni sta a quello Renzi come la carbonara vegetariana a quella normale: a parte il guanciale, la ricetta non cambia.

Continue reading about La carbonara vegetariana

Egocentrico, spietato, ambizioso, deciso, coraggioso, ma soprattutto attento a sembrare uno del popolo. Ritratto di Matteo Renzi, l’uomo che divide.

Continue reading about El hombre del pueblo

Le bandiere italiane dietro a Renzi nella diretta Facebook e la vittoria di Trump negli USA hanno qualcosa in comune: il vento che è cambiato.

Continue reading about Prima i nostri

Nella campagna sul referendum costituzionale è entrata pure la vittoria di Trump. Il sì e il no hanno sempre meno a che fare col merito della riforma.

Continue reading about Il quesito superfluo