Franceschini

Rapporti ai minimi storici tra Cgil e Pd dopo lo scontro tra Camusso e Renzi. Ma a molti non dispiace, per motivi diversi.

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Le Europee premiano spesso il voto in libera uscita, e il fronte antieuro domina i sondaggi. Renzi riuscirà a dire la verità senza perdere voti?

Continue reading about Il capro espiatorio

Si avvicinano le primarie e il congresso del Pd si trasforma in una sfida tra fantasmi: berlusconismo contro dalemismo. Come se non ci fosse un futuro.

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C’è un Paese al mondo in cui il partito di maggioranza relativa – forte di un presidente del Consiglio, svariati ministri e 401 parlamentari – sembra aver perso le elezioni, e due forze politiche che insieme ne sommano 344 sembrano averle vinte. Queste ultime due, tra l’altro, neanche si parlano fra loro: anzi, si detestano. […]

Continue reading about Il pugile suonato

Uno dei migliori pezzi dell’anno, in tema Pd, lo ha scritto oggi Claudio Cerasa sul Foglio. Fa un catalogo divertentissimo e spietato di tutte le anime del partito, in vista delle primarie: a volere essere pignoli mancano i fassiniani (nel senso di Fassino con la o) e sui franceschiniani c’è solo un riferimento alla fine […]

Continue reading about Le anime vaganti del Pd

La polemica del giorno, perché una polemica bisogna farla sempre, è sull’incandidabilità per legge dei condannati in via definitiva. Finora non c’era nessuna norma, e da un punto di vista logico sarebbe anche giusto: se a un partito viene in mente di candidare personaggi impresentabili, gli elettori non lo votano e quel partito scompare. Il […]

Continue reading about Verso la normalità

Sul Corriere della sera di sabato, Marco Imarisio raccontava la storia bellissima di un birrificio terremotato: un’azienda un po’ speciale, a conduzione familiare, che faceva lavorare disabili psichici e che ora si trovava senza cella frigorifera. Mi sono messo all’opera per cercarne una, e quando l’ho trovata – all’ora di pranzo di sabato stesso – ho […]

Continue reading about La foto di Vasco

Nessuna richiesta di aiuto internazionale, un decreto in scrittura, 3700 uomini e 670 mezzi della Protezione civile impegnati nelle zone terremotate; qualche decisione di emergenza è già stata presa la settimana scorsa dal governo (sospensione dell’Imu) e dal Parlamento (160 milioni dalla tranche di rimborsi elettorali), qualcos’altro (tipo l’allentamento del patto di stabilità) dovrebbe essere […]

Continue reading about Emergenza continua

Il pacioccone Belsito, la strega Rosy, il tesoriere morto, il santone malato, il figlio scemo che se ne approfitta: male che vada, scherzavo ieri in un tweet, “Lega ladrona” vince l’Oscar per il miglior casting. Ma nella sceneggiatura del film c’è qualcosa che non torna, e gli articoli di oggi sui giornali lo dimostrano: viene […]

Continue reading about La verità low cost

Quando ho sentito Di Pietro argomentare che, dopo il voto di ieri sui magistrati, la gente verrà a prenderci con i forconi, ho avuto la netta sensazione che pure un politico sempre connesso con gli umori popolari abbia bisogno di un aggiornamento. L’argomento era valido – dal suo punto di vista, intendo – a Berlusconi […]

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