Elezioni

Anche un pennivendolo può essere candidato al Quirinale, sogghignavano ieri le redazioni alla notizia che il Movimento 5 Stelle aveva scelto di votare Milena Gabanelli. Era la rivincita della categoria dopo mesi di insulti: sgherri, stalker, specialisti della macchina della merda, pretoriani del sistema, feccia alternativa alla feccia della politica, l’ultima barriera della casta prima [...]

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La situazione è piuttosto surreale: un Parlamento fresco di elezione ma ancora impacchettato nel cellophane, mentre dieci saggi lavorano al Quirinale; quattordici Commissioni permanenti ancora da formare in ogni Camera, mentre una Commissione speciale si occupa quasi di tutto, dal Def agli esodati. C’è uno stallo a valle, e allora si prova la strada dal [...]

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Pure una bugia, se ripetuta più volte e nelle occasioni giuste, può diventare una verità: il Movimento 5 Stelle ne ha dato prova più volte nelle ultime ore, con una strategia comunicativa sapiente e spregiudicata. Lo ha fatto, per esempio, al termine delle consultazioni con Napolitano, sostenendo di essere “la prima forza politica per numero [...]

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“Guardi, mentre rivendico l’esperienza del primo governo Prodi come una fase felice, di grande impegno sociale e grandissimi scherzi telefonici, il secondo governo Prodi è stato invece un pieno di amarezza, di frustrazione e di rammarico: il Centrosinistra aveva vinto per un pugno di voti e ho dovuto improvvisamente diventare responsabile, dalla sera alla mattina, [...]

Continue reading about Il voto dilettevole

Capisco che un’intervista come quella che ho rilasciato a Francesca Schianchi, sulla Stampa di oggi, possa finire dritta nella collana “Nonni e flipper”. Capisco, ma non me ne frega un emerito cavolo. Perché purtroppo – e ci tengo a rimarcare il purtroppo, visto che  i cadaveri sulla riva non li ho mai aspettati, né lo [...]

Continue reading about È scappato il giaguaro

Non va bene che i miei figli non sappiano l’inglese, pensavo ieri sera. E così ho deciso di mandarli quest’estate in un college a Oxford, perché non è giusto che in un mondo globalizzato gli italiani abbiano meno possibilità di chi nasce in un Paese anglofono. Tre mesi a Oxford, fino a quando non avranno [...]

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Una delle condizioni poste da Mario Monti per la Camera e da Beppe Grillo anche per il Senato è che i candidati non abbiano nel curriculum precedenti esperienze parlamentari. Nella furia iconoclasta di Grillo questa scelta appare comprensibile, nel moderato approccio montiano un po’ meno, ma tant’è: tra le caratteristiche dei candidati di Scelta civica, le [...]

Continue reading about Il nuovo in Parlamento

Non sono l’esegeta del presidente Napolitano, ma le sue parole a Washington contro chi prima ha sostenuto Monti e ora rinnega tutto mi hanno fatto venire voglia di rileggermi un po’ di resoconti parlamentari. Che provocano uno strano effetto, devo dirlo, alla luce di questa campagna elettorale: prima di finire a colpi di invettive reciproche, [...]

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Oggi La Stampa ha deciso di pubblicare una pagina su un tema non propriamente da campagna elettorale, con un titolo quasi kamikaze, vista l’aria che tira: “La prima volta fuori dal Palazzo senza stipendio e vitalizio”. La domanda è: cosa fa un deputato uscente che ha ancora molti anni davanti prima della pensione? La risposta [...]

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Premetto che gli spot elettorali del Pd, usciti ieri, mi sono piaciuti: molto per l’idea stessa che c’è dietro, un po’ perché parlano anche di me, che al pontile di Ostia beach sono cresciuto (spot del bacio) e che ho provato due volte l’attesa di un figlio (spot del parto). Premesso questo, dicevo, mi sono [...]

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