Non mi lamento dei mille euro in meno, perché di fronte agli operai senza lavoro sarebbe ridicolo. Ma se devo essere sincero, c’erano parecchi modi di tagliare i costi del Parlamento – e dunque dei parlamentari – più efficaci e forse anche più equi di questo. Si è deciso di togliere 500 euro alle spese [...]

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Stavolta la previsione era più facile, lo ammetto, comunque Nicola Cosentino si è dimesso e questa mi pare già una discreta notizia. Non vado oltre l’aggettivo discreta, per un paio di motivi. Il primo è che, in un governo normale, uno così non avrebbe mai avuto bisogno di dimettersi da nulla perché non sarebbe mai [...]

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Che Brancher si sarebbe dimesso, se vi ricordate, lo avevo pronosticato in tempi non sospetti. Ma non è che ci volesse un genio, perché era un copione già visto con Scajola: con l’aggravante duplice che stavolta non c’era in ballo una macchina da voti come l’ex ministro dello Sviluppo economico, che da solo controlla mezza [...]

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Ricordate il valzer delle province, quelle abolite e ripristinate un paio di volte? Bene, cioè male: oggi la musica è finita e la cosiddetta Carta delle autonomie, voluta dal ministro Calderoli, è stata approvata dalla Camera senza il minimo rumore di forbici. Se si esclude il taglio di alcuni consorzi e di qualche comunità isolana, [...]

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Non era mai successo, dall’inizio della legislatura, che la Camera si riunisse in seduta fiume. In notturna (fino a mezzanotte) era già capitato, ma mai ad oltranza come stanotte: una notte lunghissima, considerando che era iniziata alle 17 di ieri e che presumibilmente terminerà oggi pomeriggio, Italia dei valori permettendo. I mass media ricameranno sulle [...]

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È un po’ la storia che si ripete ogni tanto sui campi di calcio, quando una squadra segna con un avversario a terra: è lecito oppure no? Se l’avversario si è fatto male in uno scontro, la risposta è sì; se si sta rotolando per terra con l’obiettivo di simulare, perdere tempo e bloccare la [...]

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Sono contento che sia venuta fuori la cifra con cui la Rai ha liquidato Michele Santoro, perché è giusto che il cittadino sappia come vengono spesi i suoi soldi. E sono contento che sia uscita proprio ora, in un momento di antipolitica devastante, quando il solo evocare il Parlamento fa venire in mente sprechi e [...]

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Che il Parlamento non abbia niente da fare non significa che i parlamentari non abbiano niente da fare: vorrei chiarirlo, vista l’aria che tira, perché la mia giornata inizia alle 7.15 con la lettura dei giornali e finisce spesso dopo cena, con gli ultimi aggiornamenti al profilo Facebook. In mezzo, c’è tutto quel lavoro – [...]

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Doveva essere il governo del cambiamento: quello che avrebbe spazzato via la cattiva amministrazione del Centrosinistra, quello che avrebbe cancellato le clientele, quello che avrebbe restituito dignità alla politica in Campania. Il governo di Stefano Caldoro doveva essere tutto questo, e naturalmente gli auguriamo che riesca ad esserlo davvero: al neogovernatore basterà azzerare la giunta [...]

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I giornalisti parlamentari oggi erano a caccia di scoop: pare che lo sport del momento sia scovare le case segrete della casta. Per mia fortuna, posso assistere al film senza nessun coinvolgimento personale; ma proprio per questo, a costo di non essere capito, mi sento di poter dire che ne andrebbe proibita la visione ad [...]

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