Testamento Biologico

Il dibattito acceso su Fabiano Antoniani riapre i giochi per la legge sul testamento biologico entro fine legislatura? In tutta onestà, secondo me, no.

Continue reading about La legge difficile

È un peccato incontrare l’avversario politico – il nemico del titolo è un ammiccamento cinematografico, nulla di più – per parlarci a quattr’occhi? No, ci mancherebbe. Anzi, per me è un segno positivo: ho pranzato alcune volte alla Camera con ministri di questo governo e mi confronto regolarmente con esponenti della maggioranza anche fuori dalla […]

Continue reading about A cena con il nemico

Dopo due anni abbondanti di discussioni, di lotte tra guelfi e ghibellini, di ferite che secondo me sarà difficile rimarginare, oggi il testamento biologico ha finito il suo percorso alla Camera e torna al Senato, dove non se ne toccherà neanche una virgola per evitare che ripassi di qui. Lo ha fatto nel peggiore dei […]

Continue reading about La corda strappata

Se il presidente della Repubblica invita il Paese ad una maggiore coesione – e se lo fa per l’ennesima volta, mentre gli osservatori internazionali ci considerano meno solidi di Panama e del Messico, dell’Indonesia e del Kazakhstan – la maggioranza e l’opposizione hanno il dovere di prenderlo sul serio: non come accade di solito, insomma, […]

Continue reading about Quasi un decalogo

La cosa che più mi stupisce, di tutta questa discussione sul testamento biologico, è che due anni fa l’Italia ci si sarebbe scannata – anzi, ci si è scannata davvero – mentre oggi non interessa più a nessuno: vuoi mettere il libro di Scilipoti, Tremonti che fuori onda dà del cretino a Brunetta, l’ondata di […]

Continue reading about La legge blindata

Con la riunione del gruppo parlamentare Pdl di ieri sera, in cui si è spiegato che l’approvazione della legge sarebbe una boccata d’aria per la maggioranza, il testamento biologico ha smesso definitivamente di essere una questione di merito e si è trasformato in una mera battaglia politica. Per dirla con la battuta di un mio […]

Continue reading about Non c’è storia

La musica di sottofondo di oggi, mi raccomando, è quella del veglione di Capodanno: Meu amigo Charlie Brown, possibilmente con trenino incorporato. Quella del peppè-perè-peppè, di Brigitte- Bardot-Bardot, insomma, ci siamo capiti. Ma stavolta bisogna ballarla con la mano destra ben aperta, le cinque dita in bella vista: è il giorno della manita, ragazzi, quella […]

Continue reading about La manita

Dopo la pausa pasquale e i problemini di salute di questi giorni, mi riesce difficile tornare a scrivere su un tema delicato come il testamento biologico: se avessi potuto scegliere, oggi me la sarei giocata più sul matrimonio di William e Kate, che so, o sulla prossima campagna acquisti della Juve. Ma siccome avrei dovuto […]

Continue reading about Il segnalino

Nel giro di due mezze giornate – il pomeriggio di lunedì e quello di mercoledì – l’Aula della Camera ha liquidato la discussione generale sul testamento biologico, che a guardarla bene non mi è sembrata particolarmente fruttuosa: fatte salve poche eccezioni, gli interventi sono serviti più a ribadire le posizioni di partenza che non a cercare […]

Continue reading about La legge di scambio

Ci sono voluti quasi due anni di dibattito in Commissione, perché nei momenti in cui non serviva alle contingenze politiche la proposta di legge sul testamento biologico tornava a scorrere sotto terra, come un fiume carsico. Il caso Ruby ha risvegliato la corrente ed oggi, in un’Aula praticamente deserta, è iniziata la discussione generale: ciò […]

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