Richiedenti Asilo

Tre anni fa, “Maroni assassino”. Oggi, “Alfano e Renzi hanno le camicie sporche di sangue”. L’Italia sugli sbarchi si guarda l’ombelico, ma oggi inizia il nostro semestre Ue.

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Non è bello celebrare la Giornata mondiale del rifugiato con la notizia del nuovo accordo con la Libia. Che in realtà è quello vecchio, con la differenza che al posto di Gheddafi ora c’è il governo transitorio: “Non credo che gli accordi tra governi precedenti possano essere rimessi in discussione”, dice oggi alla Stampa il […]

Continue reading about A volte ritornano

Oggi l’Italia ha perso una donna in gamba. E anche la Chiesa. E anche io, nel mio piccolo. Non so come raccontarlo, ma insomma, tu vieni a sapere che sulla Pontina c’è stato un incidente mortale di uno scooter investito da uno scuolabus e già resti scioccato. Poco dopo, quando i giornali diffondono il nome […]

Continue reading about Ho perso le parole

Sono ricominciati gli sbarchi e, con loro, le tragedie. Con il centro di accoglienza di Lampedusa dichiarato inagibile dopo l’incendio dell’anno scorso, e con l’isola che non vuole rivivere il film del 2011: l’appello del sindaco è che si lascino i migranti nell’isola il meno possibile (“il tempo di sfamarli, di visitarli e di trasferirli […]

Continue reading about La lezione del 2011

C’è un problema da risolvere con saggezza. Riguarda diverse migliaia di persone, in grandissima parte sbarcate a Lampedusa sui barconi provenienti dalla Libia, pur non essendo di nazionalità libica: sono nati in Mali o in Bangladesh, in Ghana o in Pakistan, e hanno lavorato in Libia parecchi anni. Poi sono saliti su una barca, per […]

Continue reading about Il decreto salvaprofughi

Avevo ragione, ma non canterò vittoria. Innanzitutto, perché mi dispiace ancora che su quella faccenda del trattato con la Libia gran parte del mio partito arrivò impreparata, rendendosi conto solo nei mesi successivi delle sue conseguenze negative. Ricordo addirittura le dichiarazioni di due dirigenti dell’epoca, Rutelli e Fassino, a favore della legittimità dei respingimenti. Eravamo […]

Continue reading about Vittoria triste

Non ci saranno baciamani né lezioni di Corano, e già da questi dettagli la visita di Mario Monti in Libia comincia bene. Ma domani si gioca una partita abbastanza grossa almeno su un paio di fronti: i gruppi di pressione più influenti – Eni in testa – puntano naturalmente sull’aspetto economico della vicenda, con la […]

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Pure ieri, sul prato di Pontida, la Lega è tornata ad agitare lo spettro dell’invasione dal Nordafrica: deve essere un fantasma in grado di terrorizzare parecchi elettori del Centrodestra, se è vero che mercoledì alla Camera Berlusconi porrà un limite temporale alle operazioni militari in Libia. Lo maschererà da sacrosanta preoccupazione per i civili uccisi, […]

Continue reading about Facciamo due conti?

Il rapporto che Amnesty International pubblica ogni anno cerca di misurare la distanza tra il mondo reale e il concetto ideale di civiltà: è un tentativo, in base a dei parametri il più possibile oggettivi, di quantificare le mancanze dei singoli Paesi, anche quelli che – come noi – si ritengono all’avanguardia nel rispetto dei […]

Continue reading about Tra noi e la civiltà

La vicenda del barcone mollato in mezzo al Mediterraneo è nota almeno da un mesetto, ma finora era roba per addetti ai lavori: a me l’aveva segnalata un mio carissimo amico che lavora agli esteri della Rtsi (la radio della Svizzera italiana), dove gli esteri li sanno fare davvero, mentre in Italia era giunta grazie […]

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