Pdl

La strategia del dissenso in genere conviene, e lo scrive uno che proprio da un episodio di dissenso – il no al Trattato di amicizia con la Libia, con tanto di ostruzionismo in Aula insieme ai radicali e a Furio Colombo – ha avuto uno dei momenti di maggiore visibilità in quattro anni e mezzo […]

Continue reading about L’asticella del dissenso

Momentaccio per la Lega: ha portato il caso Shalabayeva in Aula, parla di imprese, ma fa notizia solo se insulta gli immigrati. E Mediaset la ignora.

Continue reading about La Lega all’angolo

C’è un Paese al mondo in cui il partito di maggioranza relativa – forte di un presidente del Consiglio, svariati ministri e 401 parlamentari – sembra aver perso le elezioni, e due forze politiche che insieme ne sommano 344 sembrano averle vinte. Queste ultime due, tra l’altro, neanche si parlano fra loro: anzi, si detestano. […]

Continue reading about Il pugile suonato

Tre erano i compiti che il Partito democratico si era posto alla vigilia del dibattito parlamentare sulle riforme. Innanzitutto, cercare un percorso il più possibile condiviso con il Centrodestra, per non compromettere la difficile tenuta del governo Letta. Poi, dare credibilità al cammino avviato, con qualche paletto certo e una scadenza temporale chiara, per ridurre […]

Continue reading about Un cammino difficile

Franchezza viene da franco, che sta per libero, perché è dalla libertà delle decisioni che discende la schiettezza del parlare. Lealtà viene da legale, nel senso di obbediente alle leggi dell’onore, e dunque incapace d’inganno. Enrico Letta le ha scelte entrambe, come parole d’ordine del proprio governo, in mezzo a mille altre assai più ambiziose […]

Continue reading about Il matrimonio combinato

La discussione sulla cittadinanza ai nuovi italiani sembra iscritta all’albo dei temi che tornano a riva a ogni cambio di legislatura, per poi finire inghiottiti dalle onde dell’emergenza e riperdersi sul fondo del mare. Non c’è il clima, si ripete ogni volta. Non sono queste le priorità, si argomenta con saccenza. E l’Italia resta ferma […]

Continue reading about Si ricomincia?

Pure una bugia, se ripetuta più volte e nelle occasioni giuste, può diventare una verità: il Movimento 5 Stelle ne ha dato prova più volte nelle ultime ore, con una strategia comunicativa sapiente e spregiudicata. Lo ha fatto, per esempio, al termine delle consultazioni con Napolitano, sostenendo di essere “la prima forza politica per numero […]

Continue reading about La trappola

Non sono l’esegeta del presidente Napolitano, ma le sue parole a Washington contro chi prima ha sostenuto Monti e ora rinnega tutto mi hanno fatto venire voglia di rileggermi un po’ di resoconti parlamentari. Che provocano uno strano effetto, devo dirlo, alla luce di questa campagna elettorale: prima di finire a colpi di invettive reciproche, […]

Continue reading about Pensavo fosse amore

Ho letto molto, forse anche troppo, sulla vicenda di Todi e sulle spaccature che hanno portato ad annullare l’incontro delle realtà cattoliche ormai programmato da tempo. Doveva essere il punto finale di un cammino durato anni, con il varo di una strategia comune da adottare in vista delle elezioni; in realtà il suo annullamento fa […]

Continue reading about In ordine sparso

Riassunto della situazione per non addetti ai lavori. Bersani vince le primarie del Pd e il povero Silvio – schivata la minaccia di Renzi, che lo avrebbe costretto alla pensione – decide di giocarsi il tutto per tutto: d’altra parte i sondaggi danno il Pdl in calo e il Pd in ascesa (vista Repubblica di […]

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