Onu

Il 28 giugno, l’Onu vota i 5 nuovi membri del Consiglio di sicurezza 2017-2018. Noi siamo in campagna elettorale da 2 anni e siamo messi abbastanza bene.

Continue reading about Un posto tra i grandi

Con la Libia abbiamo sempre fatto la cosa sbagliata al momento sbagliato. Ora in teoria abbiamo le idee chiare, ma la realtà purtroppo ci sta superando.

Continue reading about La Libia e noi

Le donne, il potere e la condanna a dover essere per forza un simbolo: tra 81 anni, forse, sarà tutto risolto. Nel frattempo, le mimose.

Continue reading about Nel frattempo, le mimose

Chi si mobilita e chi ci specula: oltre all’epidemia di ebola, dice l’Onu, va fermata l’epidemia della paura. Estrema destra e Lega ne sanno qualcosa.

Continue reading about L’epidemia della paura

Oggi è venuto alla Camera Lobsang Sangay, capo del governo tibetano in esilio: da quando – poco più di un anno fa – il Dalai Lama si è ritirato dall’attività politica, per dedicarsi completamente a quella spirituale, è lui che rappresenta ai massimi livelli la causa del Tibet. Mentre ne parlavo in diretta, sui social […]

Continue reading about E li chiamano terroristi

Nel suo ultimo numero, Famiglia cristiana dedica un approfondimento al tema degli F35, che dovrebbe arrivare in Aula entro una settimana o al massimo due. A me hanno chiesto una riflessione personale, da pubblicare sul loro sito, partendo dalla mia esperienza di cristiano impegnato in politica e messo di fronte a scelte – come quella […]

Continue reading about Dalla parte di Isaia

I momenti in cui normalmente si parla di politica estera nell’Aula di Montecitorio sono quelli in cui c’è qualche italiano sequestrato o ucciso fuori dai confini, o quelli in cui il governo viene a chiedere soldi per le missioni internazionali. Per il resto, ben poco. Ma ieri pomeriggio si è discusso di Sahel e di […]

Continue reading about Di fame si muore ancora

Le immagini provenienti dalla Siria fanno ribrezzo. E vergogna di appartenere al genere umano. Hanno ragione i ribelli a chiedere l’intervento dell’Onu, con una convocazione urgente di un Consiglio di sicurezza finora bloccato dai veti: la diplomazia ci sta provando in vari modi (l’ultima cartuccia è stata il viaggio di Kofi Annan, che ha trascorso […]

Continue reading about La vergogna di Homs

Avevo ragione, ma non canterò vittoria. Innanzitutto, perché mi dispiace ancora che su quella faccenda del trattato con la Libia gran parte del mio partito arrivò impreparata, rendendosi conto solo nei mesi successivi delle sue conseguenze negative. Ricordo addirittura le dichiarazioni di due dirigenti dell’epoca, Rutelli e Fassino, a favore della legittimità dei respingimenti. Eravamo […]

Continue reading about Vittoria triste