Maroni

Via i soldi ai Comuni lombardi che accoglieranno migranti: Maroni gioca sporco, per ragioni politiche che hanno poco a che vedere con la questione.

Continue reading about Brividi

Tre anni fa, “Maroni assassino”. Oggi, “Alfano e Renzi hanno le camicie sporche di sangue”. L’Italia sugli sbarchi si guarda l’ombelico, ma oggi inizia il nostro semestre Ue.

Continue reading about Camicie sporche

Decaduto da senatore, Berlusconi farà politica fuori: d’altra parte tra Grillo, Vendola, Maroni e Renzi non c’è nemmeno un parlamentare.

Continue reading about Mezza verità

Il signor MD Jalal Uddin avrà una quarantina d’anni, se la sua foto su Facebook non è vecchia, e con ogni probabilità è arrivato in Italia dal Bangladesh con la famiglia per cercare lavoro. Avrei voluto saperne di più, ma deve essere un tipo riservato: sono riuscito a capire solo che gli piace il biliardo […]

Continue reading about Phone center

Il pacioccone Belsito, la strega Rosy, il tesoriere morto, il santone malato, il figlio scemo che se ne approfitta: male che vada, scherzavo ieri in un tweet, “Lega ladrona” vince l’Oscar per il miglior casting. Ma nella sceneggiatura del film c’è qualcosa che non torna, e gli articoli di oggi sui giornali lo dimostrano: viene […]

Continue reading about La verità low cost

Fare il leader, dichiarò una volta Umberto Bossi in una sua intervista al Giorno, “significa essere più astuto degli altri”. E allora il Bossi del dopo-ictus, ci dicono le cronache di queste ore, non era un leader già da tempo, se è vero che perfino le persone più care gliela facevano sotto il naso: dalle […]

Continue reading about La resa dei conti

Ci sono due cose che ai miei colleghi della Lega tornano poco, in questa storia del tesoriere che avrebbe utilizzato i rimborsi elettorali del partito in modo poco chiaro. La prima è che il pm è Woodcock, distintosi finora per una serie di processi con molto appeal mediatico e poca sostanza giuridica. La seconda è […]

Continue reading about Sveglia, padano!

Quando per un attimo venne fuori l’ipotesi di un governo Maroni al posto di Berlusconi – parliamo di un annetto fa, mi pare – si era diffusa la voce che il Pd fosse tentato dall’idea di appoggiarlo. Era solo una voce, per fortuna, perché non mi ricordo un’occasione ufficiale in cui i vertici del partito […]

Continue reading about La Lega a brandelli

Dopo aver saputo – non da molti organi di stampa, per la verità – della nuova fuga di immigrati dal Cie e dell’ennesima battaglia con le forze dell’ordine,  oggi ho preso il motorino e sono corso a Ponte Galeria. L’ultima volta c’ero stato a fine luglio, all’indomani di un episodio simile; la prossima occasione sarà […]

Continue reading about Lo zoo di Bobo

Ad ascoltare Silvio Berlusconi, che nello sproloquio sulla crisi economica ha dipinto l’Italia come il Paese dei balocchi, c’era oggi pomeriggio Roberto Maroni, venuto in Aula con dieci minuti di anticipo sul presidente del Consiglio ma con un’ora di ritardo sulla propria dignità. Non c’era infatti, il ministro dell’Interno, quando il Parlamento discuteva della morte dei […]

Continue reading about Noi non siamo così