Libia

Lampedusa è la frontiera dell’Europa, che fa finta di non vedere. Ma l’Italia non può ridurre tutto a un alibi: sull’immigrazione ha le sue colpe.

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La strategia del dissenso in genere conviene, e lo scrive uno che proprio da un episodio di dissenso – il no al Trattato di amicizia con la Libia, con tanto di ostruzionismo in Aula insieme ai radicali e a Furio Colombo – ha avuto uno dei momenti di maggiore visibilità in quattro anni e mezzo […]

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Quando andai a Lampedusa con Furio Colombo nei giorni di massima tensione, e l’allora ministro Maroni non ci fece entrare nei centri di accoglienza, riuscimmo comunque a parlare con gli operatori di Save the Children. C’era un problema serio per i minori, aggravato dall’incendio al centro di Imbriacola, e con una serie di interrogazioni parlamentari […]

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Per carità, già ai tempi della maglietta di Calderoli su Maometto avevamo avuto modo di sperimentare sulla nostra pelle quanto risentimento il dileggio dei simboli religiosi possa provocare in certe aree del mondo. E se lo condannammo allora, sarebbe strano non farlo oggi, solo perché al posto della Lega c’è un misto di ebrei, cristiani […]

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Non è bello celebrare la Giornata mondiale del rifugiato con la notizia del nuovo accordo con la Libia. Che in realtà è quello vecchio, con la differenza che al posto di Gheddafi ora c’è il governo transitorio: “Non credo che gli accordi tra governi precedenti possano essere rimessi in discussione”, dice oggi alla Stampa il […]

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Ne avevo sentite parecchie, in questi due giorni, sul fatto che l’episodio dello scotch non fosse vero. E tutto sommato lo speravo anch’io, perché avrei di gran lunga preferito un’interrogazione parlamentare a vuoto rispetto alla conferma che abbiamo avuto stamattina dal ministro dell’Interno: la foto era vera, lo scotch sulla bocca c’era davvero, e lo […]

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L’unico dubbio era che la cosa non fosse vera, perché ogni tanto in rete girano pure fesserie, ma la fotografia piuttosto casareccia e certamente rubata me lo ha fatto superare. In ogni caso nell’interrogazione al ministro Cancellieri ho usato il condizionale in abbondanza e ho chiesto innanzitutto di accertare lo svolgimento dei fatti, perché il […]

Continue reading about Una normale operazione di polizia

Avevo ragione, ma non canterò vittoria. Innanzitutto, perché mi dispiace ancora che su quella faccenda del trattato con la Libia gran parte del mio partito arrivò impreparata, rendendosi conto solo nei mesi successivi delle sue conseguenze negative. Ricordo addirittura le dichiarazioni di due dirigenti dell’epoca, Rutelli e Fassino, a favore della legittimità dei respingimenti. Eravamo […]

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L’informativa del governo sull’emergenza maltempo si è svolta ieri pomeriggio in una Camera semideserta: per paura del maltempo, infatti, parecchi miei colleghi erano già in treno o in aereo. Eppure, mi pare che – tra un siparietto e l’altro del leghista Buonanno, arrivato in Aula con una saliera in mano per Alemanno – siano venute […]

Continue reading about Alla canna del gas

Per la prima volta dall’inizio della legislatura, ho deciso di votare a favore del decreto missioni. Le altre volte mi ero astenuto oppure, su richiesta del gruppo Pd, ero rimasto in Aula senza votare. Non l’ho fatto a cuor leggero, perché rimango sempre un obiettore di coscienza, ma rispetto ai decreti del governo precedente ci […]

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