Informazione

Stavolta non mi limito al solito tema dell’Italia che cambia, che mi occupa più sere alla settimana nei dibattiti dedicati alla cittadinanza dai vari circoli Pd: stavolta approfitto di Mario Balotelli per parlare anche dell’Italia che non cambia, di un Paese mentalmente pigro e impreparato a raccontare cose nuove. Grazie a un paio di goal […]

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Ieri ho ricevuto nella mia casella mail della Camera un’offerta pubblicitaria – non è una cosa rara, perché c’è sempre chi vuole vendermi qualcosa – di un’azienda. L’oggetto in vendita, però, era diverso dagli altri: era una lettera del tipo “onorevole caro, tra un po’ si vota, quindi Lei deve attrezzarsi bene sulla rete; la […]

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Una vendetta personale, o forse no, ma comunque un colpevole che ha confessato di aver fatto tutto da solo: preparazione artigianale delle bombe, posizionamento, esplosione con telecomando. Le indagini di Brindisi – sulla cui efficacia in molti stavano dubitando, per la difficoltà di identificare l’uomo – non restituiscono purtroppo la vita a Melissa, ragione per […]

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Visto che le cifre dell’Agcom sono perennemente in ritardo e spesso illeggibili, il Pd ha monitorato per conto suo il pluralismo dell’informazione nelle ultime tre settimane di campagna elettorale, dall’11 aprile al 3 maggio: abbiamo un osservatorio, fondato dal mio collega ed ex presidente Rai Roberto Zaccaria, che si è messo a studiare i tg […]

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La settimana scorsa, durante il vertice tra governo e sindacati sulla riforma del lavoro, un delegato della Cgil scattò una foto con il palmare e la postò su twitter, come Casini aveva fatto qualche giorno prima nel suo incontro a Palazzo Chigi con Monti, Alfano e Bersani. I fotografi protestarono aspramente (“Non avete rispetto per […]

Continue reading about La protesta dei portieri

Se avessi avuto qualche dubbio sulle capacità di leadership di Monti, le dichiarazioni di ieri sulla Tav me lo hanno tolto. A questo punto non è più soltanto un problema di merito dell’infrastruttura, che tra l’altro è oggetto di discussione da parecchi anni, ma di credibilità di un Paese. Con la violenza non si tratta. […]

Continue reading about C’è chi dice sì

Antonio Verro, eletto deputato del Pdl al posto di un suo collega dimissionario, si dimette prima ancora di mettere piede in Aula: preferisce tenersi il lavoro che ha, anche se lo stipendio è leggermente più basso e se il suo incarico scadrà fra due mesi, un anno abbondante prima della fine della legislatura. L’italiano medio […]

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Non ho ancora capito, mentre continuo a girare in rete, se il succo della questione sia il pagamento delle vacanze di Carlo Malinconico ad opera della cricca oppure le dimissioni del sottosegretario: in Svezia magari sarebbe una notizia la prima e la seconda una consuetudine, qui da noi temo che sia una consuetudine la prima […]

Continue reading about Così fan tutti?

Era chiaro che il caso Intoccabili-Barbato sarebbe arrivato prima o poi in Aula, e purtroppo ci è arrivato nel modo peggiore. Lo ha sollevato Alessandra Mussolini, che di Franco Barbato è l’altra faccia: stesse armi tra l’istrionico e il guascone, stessa capacità di far parlare di sé anche quando l’informazione avrebbe temi più importanti a […]

Continue reading about Il bambino e l’acqua sporca

Scrivo poco di Rai, molto meno di quanto vorrei, per due ragioni: la prima è che ogni volta ho il complesso dell’intrusione della politica nell’informazione, la seconda è che fino a 3 anni fa Saxa Rubra era il mio luogo di lavoro, quindi vivo una sorta di conflitto di interessi psicologico, anche se non sono […]

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