Frattini

Sulla cooperazione internazionale ci eravamo lasciati male, malissimo. Non so quanti di voi lo ricordino, ma c’era stata una lite sui soldi tra Frattini e Tremonti: il primo a inizio estate aveva anticipato alcuni fondi, per non bloccare i progetti in corso, con la promessa di restituzione da parte del secondo; arrivati al dunque, però, […]

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La guerra non sarà uno sport per signorine, d’accordo, e può anche darsi che la morte del raìs abbia effetti positivi sul conflitto interno, ma non è questa la giustizia che sognavo. Avrei voluto vedere Mohammed Gheddafi davanti alla Corte dell’Aja, e sentirlo parlare, e rispondere delle accuse di crimini contro l’umanità. E magari, persa […]

Continue reading about Lo scalpo del tiranno

In una giornata politicamente di transizione – che ha visto l’Aula impegnata su provvedimenti bipartisan, in attesa che arrivi la manovra dal Senato – la notizia del giorno alla Camera è l’audizione di Frattini sulla Libia: la prima dopo la caduta del regime di Gheddafi e dopo almeno due mesi di silenzio. Escluso il presidente […]

Continue reading about Un bel puzzle

Fa sempre un certo effetto leggere di carri armati fra le case e di bombe contro la folla, ma ad essere sinceri il massacro di oggi nella città ribelle di Hama non ci coglie, purtroppo, impreparati: è da tempo evidente, infatti, che senza un intervento della comunità internazionale non si risolverà nulla. Chi ha il […]

Continue reading about Qualcuno faccia qualcosa

Il modo migliore per vendicarsi sul Brasile, dopo la mancata estradizione di Battisti, l’ho teorizzato stamattina su twitter. In sostanza, Silvio prende da parte la sua Barbara, le confida che questo flirt con Pato è di imbarazzo per l’intero ambiente rossonero, dopodiché le spiega che, se non sposerà il ragazzo entro l’inizio ufficiale del calciomercato, […]

Continue reading about Una partita difficile

La cattura di Ratko Mladic non avrà forse il can can mediatico dell’uccisione di Osama Bin Laden: me le immagino poco le foto della situation room di Belgrado, i plastici del nascondiglio, le dirette no-stop da Srebrenica per intervistare i parenti delle vittime. Eppure, dal punto di vista internazionale è una notizia altrettanto importante, che […]

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Il dato di partenza – che devo ripetere ogni giorno a me stesso, per non ragionare di Libia con la pancia – è che non siamo su un terreno piano, ma in mezzo a una salita ripida: se stiamo fermi, si precipita; per non precipitare, bisogna dare gas. Lo sbaglio, insomma, non è stato quello […]

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Senectutis ultimae quaedam Syracusis: la versione di latino iniziava così. E parlava di una storia accaduta a Siracusa, sotto il tiranno Dionisio, nel quarto secolo avanti Cristo: tutti lo odiavano e ne chiedevano insistentemente la morte, ma una vecchietta ogni giorno di buon mattino pregava gli dei perché Dionisio le sopravvivesse. Lui la convocò per […]

Continue reading about Le parti rovesciate

Come purtroppo prevedibile, il cessate-il-fuoco annunciato da Gheddafi si è rivelato un sadico bluff per ritardare l’arrivo dei caccia internazionali e, nel frattempo, bombardare Bengasi. Più che l’aereo dei ribelli colpito e fatto cadere, perché in una guerra ci può stare, fa impallidire la notizia dei bombardamenti sulla Croce rossa e sulle migliaia di civili […]

Continue reading about L’opzione militare

A volte capita che uno, senza essere un mostro, ci azzecchi. Ma nel mio caso, visto che si parla di Libia, la soddisfazione personale è completamente offuscata dalla preoccupazione per quello che sta accadendo dall’altra parte del mare. Perché si avvicina una guerra che, due anni fa, nessuno aveva messo in conto: Gheddafi era anzi […]

Continue reading about La legge del contrappasso