Forze Armate

Un ex ministro del governo Monti nel partito di chi, già da tempo, aveva smesso di votargli la fiducia. Il fondatore di una lista ultraliberale, candidato premier fino a una settimana prima delle Politiche, insieme a un pezzo storico della destra sociale. Reduci di An romani che si detestano, da una vita, e che non […]

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La richiesta di suggerimenti sui tagli da parte del governo mi pare uno strumento di democrazia, dunque ben venga. Spero solo che i suggerimenti dei cittadini non facciano la fine del mio sulla parata militare del 2 giugno: è un anno che ne chiedo il taglio, o almeno la moratoria in un momento di crisi […]

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Il 2 giugno, festa della Repubblica, sfilano a Roma le forze armate. La parata costa al governo almeno 10 milioni di euro, la metà dei fondi annuali per servizio civile

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Oggi è uno di quei giorni da cerimonie: pure se, come me, non sei un tipo particolarmente cerimonioso. Se avessi avuto il dono della bilocazione, stamattina sarei andato all’alzabandiera dei nuovi italiani a Milano; siccome non sono padre Pio, però, a quell’ora ero nella basilica di Santa Maria degli angeli, per la Messa organizzata dalla […]

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Voglio partire, oggi, da una frase di Marco Follini nell’incontro di Movimento democratico: la battuta sul fatto che in Italia oggi esistono 8 corpi di polizia. Li cito uno per uno, insieme al ministero competente: Polizia di Stato, ministero dell’Interno; Corpo forestale dello Stato, ministero delle politiche agricole; Arma dei carabinieri, ministero della Difesa; Guardia […]

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Facciamo finta che io non sia un obiettore di coscienza e facciamo finta che Flavio Lotti non sia il coordinatore nazionale della Tavola della pace: se la buttiamo sugli slogan sessantottini e sui fiori da mettere dentro ai cannoni, non ne usciamo più. Cerchiamo invece di ragionare, come Lotti fa nell’articolo pubblicato oggi su Europa, […]

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Nella mia famiglia fu quattro a zero: votarono per la Repubblica sia i miei nonni paterni, meridionali di tradizione socialista, che quelli materni, settentrionali di tradizione democristiana. Credo che le più emozionate fossero le nonne, che all’epoca non avevano grande dimestichezza con il voto, ma fu per tutti una festa grande, anche perché – dopo […]

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