Famiglia

Mattia diventa lupetto, mi commuove e mi dà speranza.

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È difficile capire se quello di Civitanova Marche sia stato un suicidio per povertà o un suicidio per vergogna. Probabilmente entrambe le cose, perché quando non sei abituato a chiedere aiuto, ma ti ritrovi nelle condizioni di doverlo fare, il macigno psicologico non è meno pesante di quello materiale. E se hai fatica ad ammetterlo […]

Continue reading about La vergogna di essere nudi

Premetto che gli spot elettorali del Pd, usciti ieri, mi sono piaciuti: molto per l’idea stessa che c’è dietro, un po’ perché parlano anche di me, che al pontile di Ostia beach sono cresciuto (spot del bacio) e che ho provato due volte l’attesa di un figlio (spot del parto). Premesso questo, dicevo, mi sono […]

Continue reading about Tra pubblico e privato

Negli anni della guerra fredda, in cui “l’avversario era sistematicamente presentato come il nemico assoluto e la minaccia nucleare come l’unica possibile salvezza, non era certo scontato proporre il disarmo, il dialogo, la nonviolenza, il riconoscimento delle proprie colpe e delle proprie ideologie: il rischio, infatti, era quello di essere tacciati di comunismo o di […]

Continue reading about La pace ferita?

Come troppo spesso capita quando c’è di mezzo la Chiesa, il dibattito sull’Imu si sta trasformando in una guerra di religione: mettiamo allora da parte cupole e cupoloni e ragioniamo per un attimo a prescindere dalla propria collocazione sull’asse baciapile-strozzapreti. Se ci state, andate avanti nella lettura; se no, ci vediamo domani e non mi […]

Continue reading about Pagare tutti?

Avrei voluto vedere in Aula il ministro Cancellieri, anche perché così ci era stato annunciato, e invece a rispondere sul caso del bambino portato via a forza è venuto il sottosegretario De Stefano. Che ha cercato di salvare capra e cavoli, come leggerete qui sotto, ma che avrebbe potuto – e dovuto, a mio parere […]

Continue reading about Il governo chiede scusa

Come ciclicamente accade – e come credo accadrà sempre più spesso, via via che si avvicinano le elezioni – la notizia d’apertura dei giornali è il monito del Papa ai politici cattolici. Quella di “politici cattolici” è una categoria un po’ ballerina, perché ci sono atei del Pdl che corrisponderebbero molto meglio di me all’identikit […]

Continue reading about Aboliamo il divorzio?

Mentre si continua a parlare di un nuovo soggetto politico dei cattolici, come del resto avviene ciclicamente dall’inizio della Seconda Repubblica, in questo fine settimana le Acli hanno detto una cosa importante: “Preferiamo rischiare – cito le parole del presidente, Andrea Olivero, all’incontro nazionale di Orvieto – piuttosto che stare cinicamente alla finestra a giudicare”. […]

Continue reading about Le Acli si schierano

Il decreto sviluppo non è la soluzione a tutti i problemi dell’Italia, per carità. Ma è simbolicamente importante – lo dicevo ieri – perché mette finalmente una crocetta nella colonna lasciata finora vuota da Monti: ci dice che nessun governo, nemmeno uno di emergenza, può pensare di rimettere in moto un Paese fermo senza dargli […]

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