Famiglia

Quando chiesi di far parte del Comitato diritti del Pd, un annetto e mezzo fa, lo feci per un atto di amore verso il progetto del Partito democratico: a differenza di alcuni miei colleghi, più preoccupati di rappresentare un’ala dura e pura, sono profondamente convinto che sporcarsi le mani sia sempre meglio che tenerle in [...]

Continue reading about La risposta che manca

Alia Malek è una giornalista e scrittrice americana – Baltimore native, come si definisce sulla bio di twitter – di origini siriane, autrice del libro “A Country Called Amreeka” (sottotitolo: “US History ReTold Through ArabAmerican Lives”) che meriterà una trattazione a parte. L’altro giorno, mentre parlavo con lei dei minori nati e cresciuti qui, mi [...]

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La prima impressione, dopo aver sentito l’audizione di Andrea Riccardi in Commissione Affari Sociali, è che se il governo riuscisse a fare metà delle cose che ha in mente sarebbe già un buon risultato: non solo in termini relativi – il predecessore alla Famiglia, il mitico Giovanardi, aveva addirittura autodenunciato la propria irrilevanza e minacciato [...]

Continue reading about L’ammortizzatore

Per una serie di ragioni anche un po’ strane – fra cui un mio colloquio piuttosto casuale con Angelino Alfano, qui alla Camera – in Commissione Affari Sociali è ripreso oggi l’esame di un provvedimento importante che il governo ci aveva affossato. Ne avevo già parlato: è quello che in gergo chiamiamo “Dopo di noi” [...]

Continue reading about Ci riproviamo

Il piano contro la povertà presentato oggi dal governo è la cosa migliore messa in piedi da Monti in questi primi 6 mesi a Palazzo Chigi. Avevo cominciato a dubitarne, dico la verità, perché se ne parlava da tempo ma non si vedeva nulla di concreto; si sapeva del lavoro sotterraneo di Fabrizio Barca, che [...]

Continue reading about Era ora

È già da un pezzo che il concertone di San Giovanni non mi piace più, perché è rimasta solo la forma ma si è persa la sostanza. Così come non mi piace la versione ideologizzata del primo maggio, quella degli oppressi contro i padroni, perché l’Italia si salva tutta insieme e chissà come sarebbe nel [...]

Continue reading about Buon primo maggio

Non è stata un’audizione facile, quella di oggi sul gioco d’azzardo: toccava ai concessionari, che chiaramente hanno parecchi interessi nel settore, e come prevedibile hanno minimizzato le ripercussioni sociali del fenomeno. Ci siamo beccati degli allarmisti e degli ideologici, perché a detta loro ingigantivamo un problema che invece in Italia era tenuto sotto controllo e [...]

Continue reading about Sotto controllo?

Nello studio della Banca d’Italia sulla distribuzione del reddito, quello in cui emerge che le dieci persone più ricche del nostro Paese hanno nelle loro mani la ricchezza dei 3 milioni di italiani più poveri, c’è pure un altro dato che mi colpisce allo stesso livello: la percezione, cioè, che oggi la ricchezza sia sempre [...]

Continue reading about L’ascensore rotto

La novità è che sul gioco d’azzardo dovrebbe arrivare un decreto del governo, nel quale il ministro Riccardi ha chiesto di inserire un articolo per la limitazione degli spot. O almeno per la loro regolamentazione, per far capire all’italiano medio quali siano le effettive possibilità di vincita in ogni concorso. Se si dicesse, ad esempio, [...]

Continue reading about Aiutateci ad aiutare

Lasciatemi sognare un corno, mi viene da dire, dopo le audizioni di stamattina sul gioco d’azzardo in Commissione Affari Sociali. Cinque associazioni – Gruppo Abele, Libera, Caritas, Centro sociale Papa Giovanni XXIII appartenente al CNCA, Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Benzi – impegnate in prima linea, tutte di provenienza cattolica: non saranno le [...]

Continue reading about La tassa sulle debolezze