Disoccupazione

Credo che gli operai di Alcoa e i sindacati oggi abbiano sbagliato bersaglio, e non solo perché spintonare Fassina in una manifestazione di lavoratori è abbastanza grottesco: al netto della rabbia comprensibile e della preoccupazione legittima per il futuro di ciascuno, non riesco seriamente a vedere responsabilità del governo – e tanto meno del Pd […]

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Ci sono parecchi spunti nel Rapporto 2012 sul mercato del lavoro degli immigrati, che è stato presentato oggi pomeriggio e che dovrebbe essere letto nelle scuole, a settembre, per spiegare ai ragazzi la differenza tra i luoghi comuni e la realtà. Ne viene fuori una presenza straniera ormai stabile – rende bene l’idea la metafora […]

Continue reading about Il trapianto

È già da un pezzo che il concertone di San Giovanni non mi piace più, perché è rimasta solo la forma ma si è persa la sostanza. Così come non mi piace la versione ideologizzata del primo maggio, quella degli oppressi contro i padroni, perché l’Italia si salva tutta insieme e chissà come sarebbe nel […]

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Pure oggi ho deciso di prendermi mazzate difendendo Pietro Ichino, che dalle nostre parti (intese come Pd) viene spesso massacrato, e che ha scritto al Corriere della sera una lettera dopo la contestazione subita a Napoli e dopo la visita alla fabbrica di Pomigliano. La premessa è che la lettera merita di essere letta per […]

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Sarà, ma se raccolgo l’invito di Susanna Camusso a guardare il Paese reale, io vedo proprio un altro film. Non vedo l’Italia dei dipendenti pubblici vessati, ma vedo quella dei contrattisti a zompafosso. Non vedo quella degli uomini di mezza età sottratti a una meritata pensione, ma vedo quella dei loro figli che stanno buttando […]

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Non è una questione riservata agli esperti, quella del lavoro, ma probabilmente è il terreno su cui si gioca l’identità del Partito democratico: le difficoltà più serie passano sicuramente di qui, anche se la maggiore televisibilità di altri temi – quelli eticamente sensibili, ad esempio, o quelli di politique politicienne – fanno slittare il lavoro […]

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Le manifestazioni di oggi mi fanno venire in mente un articolo che avevo letto su Avvenire circa 6 mesi fa, in cui Enzo Bianchi ricordava l’etimologia comune (prex) della parola precario e del verbo pregare. Il priore della comunità di Bose lo faceva per ribadire che la condizione del cristiano è quella del precario – […]

Continue reading about Il nostro tempo è adesso

Quando lavoravo al McDonald’s di Warren Street, nel centro di Londra, la pausa pranzo non esisteva: o mangiavo prima di cominciare – non ero ancora vegetariano – o mangiavo dopo aver finito il turno. Mi pare che la stessa regola valga anche oggi, e non solo in Gran Bretagna. Una volta arrivai di corsa (alle […]

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Che fossimo in un imbuto lo sapevamo già, ma i dati Istat di oggi ci dicono che l’imbuto è pieno: mai, da quando si è iniziato a calcolarla, la disoccupazione giovanile aveva raggiunto in Italia un livello del genere. Siamo vicini al muro del 30 per cento, e le considerazioni da fare sarebbero parecchie: se […]

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Nella montagna di dati diffusi oggi dal Rapporto annuale dell’Istat – 366 pagine di cifre, diagrammi e tabelle – mi è andato subito l’occhio sui numeri degli stranieri. Mancavano quelli che mi interessano di più (bambini nati nell’ultimo anno, minori arrivati, residenti regolari, abbandoni di residenza) e così ho cominciato a telefonare, ma pare che […]

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