Diritti

L’omicidio di Centocelle, con l’incendio al camper, riapre il dibattito sui rom. Un deficit di integrazione o un caso irrecuperabile?

Continue reading about Un caso a parte

Il dibattito acceso su Fabiano Antoniani riapre i giochi per la legge sul testamento biologico entro fine legislatura? In tutta onestà, secondo me, no.

Continue reading about La legge difficile

Le unioni civili sono legge, con qualche anno di ritardo. C’è voluta una forzatura parlamentare, tra l’altro su un testo aperto a varie letture.

Continue reading about Il fumo e l’arrosto

Il M5S, d’accordo sulle unioni civili, non vuole togliere le castagne dal fuoco al Pd. Anche perché prendere le castagne con le mani in tasca è difficile.

Continue reading about Le mani in tasca

Ieri lo Sveglia Italia, sabato prossimo il Family day: il dibattito sulle unioni civili in Senato si annuncia teso. Ma pluralismo non significa paralisi.

Continue reading about Di piazza in piazza

Si avvicinano le elezioni e per Renzi arriva il tempo dei diritti, a cominciare dal dossier sulle unioni civili. Ma tutto compatibilmente con Alfano e con la pancia dell’Italia, come dimostrano i tempi lunghi sulla cittadinanza e la retromarcia sul reato di clandestinità.

Continue reading about Le cose di sinistra

Roberto Formigoni ha già messo le mani avanti: ci sia una moratoria sui temi etici, ha scritto su Twitter, perché alle ultime elezioni non ha vinto nessuno. E il governo, ha aggiunto, ha un mandato limitato alle riforme economiche, elettorali e costituzionali. Difficile dargli torto sul risultato delle ultime Politiche, difficile anche contraddirlo sul respiro […]

Continue reading about Un tema scomodo

Ognuno potrà prendere come vuole questa storia della non candidatura di Pietro Ichino, ma per me è una botta terribile. Non ho mai nascosto di essere minoranza nel Pd su diverse cose – tra cui l’approccio in materia di lavoro, che non è roba da poco – ma Pietro (il professore Ichino, dovrei dire per […]

Continue reading about Mamma, che botta!

So che non ne parlerà nessuno, ma oggi è un giorno importante per un milione e mezzo di persone in Italia: sono in grandissima parte donne (83%) e migranti (81,5%) e in quasi la metà dei casi (oltre il 40%) non sono nemmeno iscritte all’Inps, perché al datore di lavoro conviene non pagare i contributi. […]

Continue reading about Le invisibili

Per amore del Partito democratico non mi metto a scrivere interventi, che pure mi sono stati richiesti, sulla ricostruzione della vicenda diritti: temo infatti che finirebbero nel frullatore delle polemiche e sinceramente non mi va di fare il contraltare di nessuno. Neppure di chi si meriterebbe una risposta acida, visto che sta rilasciando, in questi […]

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