Di Pietro

Non era mai successo, dall’inizio della legislatura, che la Camera si riunisse in seduta fiume. In notturna (fino a mezzanotte) era già capitato, ma mai ad oltranza come stanotte: una notte lunghissima, considerando che era iniziata alle 17 di ieri e che presumibilmente terminerà oggi pomeriggio, Italia dei valori permettendo. I mass media ricameranno sulle [...]

Continue reading about Seduta fiume

Sono contento che sia venuta fuori la cifra con cui la Rai ha liquidato Michele Santoro, perché è giusto che il cittadino sappia come vengono spesi i suoi soldi. E sono contento che sia uscita proprio ora, in un momento di antipolitica devastante, quando il solo evocare il Parlamento fa venire in mente sprechi e [...]

Continue reading about Operazione glasnost

La vera notizia di queste ore non è l’intercettazione in cui il presidente del Consiglio ammette di aver chiamato il presidente dell’Agcom – da lui nominato, nel 2005 – per far sparire un proprio avversario politico dai programmi televisivi di approfondimento. E neppure quella in cui lo stesso premier fa pressioni su un membro della [...]

Continue reading about Parla con Minzo

Non sono l’ufficio stampa del Quirinale e non ho ricevuto nessuna richiesta di aiuto da parte di Giorgio Napolitano, che tra l’altro può contare su uno staff di collaboratori ben più preparati di me. Ma nel giro di 48 ore il presidente della Repubblica è stato preso a schiaffi due volte – prima sulla guancia [...]

Continue reading about Doppio schiaffo

Se l’Idv ha effettivamente deciso di rinsavire, come Di Pietro ha annunciato stamattina durante il congresso del partito, siamo di fronte alla notizia dell’anno. E già il fatto che si tenga un congresso è buon segno, per una forza politica abituata ad agire secondo i dettami del capo: più di una volta – ma forse [...]

Continue reading about Oltre la pancia

Ho messo il vestito nero, quello che uso per i voti di fiducia, per assistere alla morte di un altro pezzetto di democrazia. Con i voti della maggioranza e l’astensione dell’Udc, la Camera ha infatti stabilito che per il capo del governo vale l’autocertificazione: bastano due righe (“Scusate, oggi sono legittimamente impedito”) e salta l’udienza [...]

Continue reading about Torno subito

Undici ministri schierati nei banchi del governo, sottosegretari a profusione in tutta l’Aula: nel giorno del legittimo impedimento Palazzo Chigi chiude per ferie, perché quando c’è da salvare il premier l’Italia può attendere. Può attendere la riforma della giustizia, “quella vera”, invocata da Enrico Letta. Possono attendere gli operai dell’Alcoa, citati da Michele Ventura. E [...]

Continue reading about L’Italia può attendere

Il dibattito sull’aggressione al premier è arrivato in Aula, con l’informativa del ministro dell’Interno ed un intervento per gruppo. E sarebbe questa la notizia di oggi, se poco dopo Fini non avesse deciso di mandarci tutti a casa, con una sfuriata senza precedenti. Non so se andremo a casa davvero, ma a questo punto non [...]

Continue reading about Scommettiamo?

Mi chiamerete trombone: non mi interessa. Anzi, alcuni di voi lo stanno già facendo da ieri, quando ho pubblicato un comunicato stampa dai toni preoccupati: scrivevo che l’avversario non va mai confuso con il nemico e che il cammino del confronto, per quanto tortuoso possa essere, non deve mai cedere il passo alla scorciatoia dell’odio. Non sapevo [...]

Continue reading about Mano armata

Sul Corriere della sera, che si conferma la nostra Gazzetta Ufficiale, Dorina Bianchi annuncia oggi il suo ritorno nell’Udc. Con un’intervista che condivido quasi in toto e che, in alcuni passaggi, potrei tranquillamente aver concesso io. Tipo questo, per esempio:

Continue reading about Dorina torna a casa