Crisi

C’è ovviamente un contenuto simbolico, forse prima ancora che tecnico, nel dibattito sull’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione, approvato oggi in prima lettura alla Camera; trattandosi di una legge costituzionale, ora farà la navetta due volte ed avrà bisogno della maggioranza qualificata per non andare a referendum. A volere essere cattivo, uno potrebbe anche […]

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Un minuto dopo che Mario Monti aveva finito di parlare, l’imitazione di Crozza era già da buttare: di quel robot, tutto testa e poco cuore, in Aula non s’è vista traccia. Nel presidente del Consiglio ho visto invece due ingredienti molto umani, che forse non mi aspettavo e che mi sono piaciuti molto: un’umiltà sincera […]

Continue reading about A testa alta

Incontrando per un attimo il nuovo presidente del Consiglio alla Camera, dove era venuto a consegnarci il testo delle dichiarazioni programmatiche esposte al Senato, ho avuto oggi la sensazione che le cose fossero tornate al loro posto. Non mi concentro nemmeno sui singoli punti del programma, per ora: in questo momento mi devo innanzitutto disintossicare […]

Continue reading about Le cose a posto

Il  mio problema, a questo punto, diventa quello di essere obiettivo. Perché un governo con un ministero per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, ossia i due temi che stanno segnando il mio impegno in politica, me lo sognavo anche di notte. E il fatto che il ministro in questione sia Andrea Riccardi, fondatore della Comunità […]

Continue reading about In fondo al tunnel

Sarà pure che “la democrazia ha i suoi tempi”, come il primo ministro incaricato ha detto stasera pensando alla corsa dello spread, ma secondo me siamo già lunghi. Tutta quella fretta nel lasciar approvare una legge di stabilità molto migliorabile, con l’obiettivo di liberare la strada per l’addio di Berlusconi, rischia di non servire a […]

Continue reading about Fate presto

Pure io, che non sono mai stato antiberlusconiano a priori, alle 21.41 di stasera ho tirato un sospiro di sollievo. Perché con queste dimissioni, che nessuno poteva prevedere all’inizio della legislatura, si è messo finalmente un punto.  Dopo il punto, però, gli italiani si aspettano la maiuscola: è il momento del cambio di passo, è […]

Continue reading about Tolto il tappo

L’immagine di Mario Monti che stamattina ha messo piede nell’emiciclo del Senato, nell’indifferenza generale di un’Aula che continuava a chiacchierare, mi ha colpito parecchio. Per attirare l’attenzione dei senatori presenti c’è voluto il momento solenne della nomina, che in realtà ha segnato anche l’ingresso in politica dell’uomo che tra poche ore potrebbe essere chiamato a […]

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Continua a stupirmi l’atteggiamento dell’Italia dei valori di fronte alla possibilità di un governo Monti. Cioè, stupirmi non è la parola giusta, perché l’affidabilità di Tonino Di Pietro è pari a quella di Marco Pannella: diciamo che mi amareggia, perché ho sempre in mente la distinzione di De Gasperi fra i politici che pensano alle […]

Continue reading about Il gioco del cerino

Con il Quirinale particolarmente attivo all’ora di cena – ieri la nota sulle dimissioni di Berlusconi, oggi la nomina di Mario Monti a senatore a vita – ormai bisogna aspettare la sera inoltrata per scrivere due righe senza il bisogno di doverle buttare un minuto dopo. Sono giornate che durano mesi, in cui gli avvenimenti […]

Continue reading about L’ora di Monti?

Ciò che accade a ogni ct della Nazionale alla vigilia dei Mondiali, quando 60 milioni di italiani gli spiegano la formazione migliore da mandare in campo, abbozzandogli pure qualche schema di gioco per sfruttare meglio le fasce, è capitato oggi a noi deputati dell’opposizione, travolti da un’ondata di consigli di tattica parlamentare su come mandare […]

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