Crisi

È sempre difficile paragonare la situazione politica di due Paesi diversi, perché ognuno ha una sua specificità; ma la differenza tra l’Italia e la Francia è certamente minore di quella che passa tra un uomo e un topo, eppure nei nostri laboratori si continuano a praticare esperimenti sui topi pensando che aiutino a guarire le […]

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Alla vigilia delle presidenziali, i francesi residenti all’estero hanno ricevuto un malloppo dal Consolato: un foglio di istruzioni sullo svolgimento del voto e dieci brochure elettorali, una per candidato, con i programmi di ognuno. Sono chiaramente opera dei rispettivi comitati elettorali e riassumono in un foglio A3 piegato in quattro gli impegni di ogni candidato: […]

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Non frequento molto la Commissione Finanze, tanto è vero che il presidente faceva pure fatica a ricordarsi il mio nome. Ma oggi pomeriggio non potevo mancare all’audizione di Banca etica, nell’indagine conoscitiva su Basilea III: sulle recenti regole europee, insomma, che dovrebbero limitare il rischio di nuovi disastri provocati dalla finanza. Ci sarebbe qualcosa da […]

Continue reading about La mia banca è differente

Mentre seguivo la diretta dalla Grecia su Rainews, ieri sera ho avuto l’impressione di un déjá vu. Anzi, di un déjá entendu, perché mentre Lucas Papademos parlava al Parlamento mi tornavano in testa le stesse parole sentite con queste orecchie a Montecitorio nei giorni in cui Mario Monti venne a chiederci la fiducia. Così stamattina […]

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C’è Avvenire che oggi protesta contro la decisione della giunta Pisapia di destinare i fondi anticrisi anche alle coppie non sposate. Il contributo fino a 5 mila euro – riporta Repubblica – andrà a persone con reddito Isee inferiore a 25mila euro “sposate o coabitanti nello stato di famiglia per sussistenza di vincolo affettivo al […]

Continue reading about La peggiore ingiustizia

Sono stanco del populismo, oggi più di ieri. Oggi che ho visto la Lega far intervenire una collega deputata vestita da cameriera di una mensa aziendale, ed è una collega che ho sentito parlare per la prima volta in tre anni e mezzo, e che non mi risulta prima firmataria di nessuna proposta di legge, […]

Continue reading about La porta stretta

Non ho gli strumenti culturali per rispondere a Stefano Fassina sul piano economico, dunque lascio volentieri l’incombenza a chi ha più dimestichezza di me con l’argomento: lui è un economista preparato, per quanto diverse sue tesi non mi trovino d’accordo, mentre io sono fermo ai miei 4 o 5 esami universitari in materia, tra l’altro […]

Continue reading about A titolo personale

Lo premetto subito, anche se è cosi scontato che quasi mi vergogno di farlo: il pacco bomba scoppiato spedito dagli anarchici al direttore generale di Equitalia merita tutte le condanne del mondo, non ha un filo di giustificazione, fa ripiombare il Paese nell’insicurezza e nell’odio. Potrei andare avanti parecchio, ma siccome non aggiungerei nulla mi […]

Continue reading about Oltre la bomba

Ogni anno aspetto il rapporto Censis per capire se ci capisco. Per capire, cioè, se le battaglie che faccio in Parlamento sono meramente ideologiche – magari legittime e lodevoli, voglio dire, ma riconducibili soltanto ad affermazioni di principio che non trovano riscontro nella realtà – o se invece sono in linea con i cambiamenti che […]

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Preciso subito che la storia dei deputati dimissionari prima del 31 dicembre per salvare il vitalizio mi pare la classica leggenda metropolitana: una voce messa in giro per lisciare il pelo all’anticasta, sparando nel mucchio, nella certezza che, se non è vero, sarà comunque verosimile. Ed è proprio questa verosimiglianza che mi fa arrabbiare di […]

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