Costituzione

Nella campagna sul referendum costituzionale è entrata pure la vittoria di Trump. Il sì e il no hanno sempre meno a che fare col merito della riforma.

Continue reading about Il quesito superfluo

Il sì della Camera all’Italicum serve a dire che le riforme sono partite. Ma è una legge sbagliata su diversi punti, che il Senato dovrà cambiare.

Continue reading about Senato, batti un colpo

All’alba del 24 giugno 2010, in piena seduta fiume della Camera sul decreto che tagliava i finanziamenti alle fondazioni liriche, un deputato Pd chiese privatamente a Di Pietro fino a quando sarebbero andati avanti con l’ostruzionismo, che durava già da una ventina d’ore. “Fino ai tg dell’ora di pranzo”, rispose l’ex pm, che però poi […]

Continue reading about La Resistenza è un’altra cosa

Quando il gruppo parlamentare del Pd approvò il nuovo statuto interno, a febbraio 2010, alcuni osservatori esterni parlarono di norme anti-Binetti, intese a limitare la libertà di coscienza dei singoli deputati o senatori di fronte a voti controversi. L’inciso dell’articolo 2, che obbliga gli aderenti ad “attenersi agli indirizzi vincolanti deliberati dagli organi del gruppo” […]

Continue reading about Pulsante e distintivo

C’è da dire che se la sanno giocare bene, perché la sceneggiata di oggi in Parlamento ha garantito loro copertura mediatica a volontà: anche il mio corniciaio, uno di quelli della famosa classe 1952, ieri sera mi ha annunciato che al prossimo giro voterà Lega perché sono gli unici che lo stanno difendendo. Purtroppo la […]

Continue reading about Faccia tosta

C’è ovviamente un contenuto simbolico, forse prima ancora che tecnico, nel dibattito sull’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione, approvato oggi in prima lettura alla Camera; trattandosi di una legge costituzionale, ora farà la navetta due volte ed avrà bisogno della maggioranza qualificata per non andare a referendum. A volere essere cattivo, uno potrebbe anche […]

Continue reading about In mutande

Sabato scorso, a Roma, un fiume di persone scendeva in piazza per dire alla politica che non poteva essere l’economia a dettare, da sola, i destini del mondo. Poi i black bloc e un po’ di disinformazione organizzata hanno spostato il dibattito altrove, ma la denuncia forte di quel corteo era contro lo strapotere della […]

Continue reading about La risposta sbagliata

Dopo qualche settimana di pensa-che-ti-ripensa, che tra poco vi argomenterò, oggi sono andato a firmare per il referendum elettorale. L’ho fatto nella sede di Europa, giornale del Pd, che per l’occasione ha allestito un banchetto, attirando anche parecchi passanti in via di Ripetta: vedevano il manifesto sul portone, chiedevano informazioni al portiere e te li […]

Continue reading about Contra Porcellum

Se il punto di partenza è che le Province servono solo a ricollocare i politici trombati, come ho letto in queste ore sui social network, allora è chiaro che mi attende un post in salita; se invece siamo un po’ più neutrali rispetto al tema, magari questa mia riflessione potrebbe anche essere utile: utile a […]

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