Casini

Quando Renzi e Berlusconi uscirono dal Nazareno in profonda sintonia, con la bozza dell’Italicum sottobraccio, Casini rilasciò dichiarazioni al miele che in molti non capirono. Non spese una parola in difesa dei partiti di centro, destinati a uscirne con le ossa rotte, come aveva fatto invece 6 anni prima a Porcellum vigente; disse invece che […]

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Riassunto della situazione per non addetti ai lavori. Bersani vince le primarie del Pd e il povero Silvio – schivata la minaccia di Renzi, che lo avrebbe costretto alla pensione – decide di giocarsi il tutto per tutto: d’altra parte i sondaggi danno il Pdl in calo e il Pd in ascesa (vista Repubblica di […]

Continue reading about Leali sì, ingenui no

La più importante scossa di assestamento dopo il terremoto elettorale mi sembra la morte in culla del Terzo Polo, annunciata ieri sera da Casini con una doppietta mediatica (per i vecchietti l’intervista al Tg1, per i gggiovani un tweet) che non mi pare sia stata preceduta da grande dibattito interno. Non so nemmeno se lo […]

Continue reading about Il polo sciolto

Con la caduta del governo Berlusconi e il conseguente cambio degli equilibri in Parlamento, non è che nelle votazioni più recenti ci sia tutto questo pathos: Lega (e talvolta Idv) da una parte, resto del mondo dall’altra. Oggi, però, si è rivista la conta dei vecchi tempi, e per di più a scrutinio segreto, sull’autorizzazione […]

Continue reading about Come cambia il mondo

Il  mio problema, a questo punto, diventa quello di essere obiettivo. Perché un governo con un ministero per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, ossia i due temi che stanno segnando il mio impegno in politica, me lo sognavo anche di notte. E il fatto che il ministro in questione sia Andrea Riccardi, fondatore della Comunità […]

Continue reading about In fondo al tunnel

Sarà pure che “la democrazia ha i suoi tempi”, come il primo ministro incaricato ha detto stasera pensando alla corsa dello spread, ma secondo me siamo già lunghi. Tutta quella fretta nel lasciar approvare una legge di stabilità molto migliorabile, con l’obiettivo di liberare la strada per l’addio di Berlusconi, rischia di non servire a […]

Continue reading about Fate presto

La cronaca della seduta di oggi alla Camera, prima che il governo ponesse la fiducia sulla manovra, spiega meglio di molte interviste il dibattito interno al Partito democratico sulle alleanze e sulla collocazione politica. Ho sentito Tonino Di Pietro, in questi giorni, metterci degli aut aut sulla scelta dei compagni di strada: o loro, o […]

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Non è facile spiegarlo a chi entra in contatto con la politica solo guardando il Tg1, ma il fatto che il Pd abbia acconsentito ad un’accelerazione dei tempi sulla manovra non significa che il Pd sia d’accordo sulla manovra, né che l’abbia votata: anzi, del testo approvato oggi pensiamo tutto il male possibile. Tanto è […]

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Se il presidente della Repubblica non lo avesse obbligato, è chiaro che Silvio Berlusconi non si sarebbe mai sottoposto a un dibattito parlamentare duro come quello di oggi: un dibattito in cui vieni attaccato duramente dal Pd, ricevi una porta in faccia dall’Udc, ti vedi recapitare pizzini dalla Lega (del tipo “abbiamo apprezzato le parole, […]

Continue reading about La verifica

Dicono che questa settimana e la prossima si giochino le sorti della legislatura, con la storia del legittimo impedimento e dei decreti sul federalismo, ma se non lo scrivessero i giornali un parlamentare medio non si sarebbe accorto di nulla: per dirla alla Casini, nell’intervista di oggi al Corriere della Sera, a Montecitorio “siamo fermi […]

Continue reading about Il problema al semiasse