Camorra

Stavolta la previsione era più facile, lo ammetto, comunque Nicola Cosentino si è dimesso e questa mi pare già una discreta notizia. Non vado oltre l’aggettivo discreta, per un paio di motivi. Il primo è che, in un governo normale, uno così non avrebbe mai avuto bisogno di dimettersi da nulla perché non sarebbe mai […]

Continue reading about Un gesto a metà

Non sarò bravo come il polpo Paul, ma dopo aver azzeccato le dimissioni di Aldo Brancher azzardo il bis: si dimetterà pure Nicola Cosentino, prima che arrivi in Aula la nostra mozione di sfiducia e prima che il Pdl si spacchi sul voto. Nel frattempo, da qui a mercoledì prossimo, noi continuiamo il nostro pressing […]

Continue reading about Alla carica

La moda di queste ore è sparare a zero contro Roberto Saviano, colpevole di almeno tre cose: aver rovinato l’immagine dell’Italia (ed in particolare della Campania) all’estero; aver ottenuto in pochi anni una ricchezza che il cronista vero di camorra, quello che sputa il sangue sulle cronache locali e rischia la vita tutti i giorni, […]

Continue reading about Tiro al bersaglio

Mons. Antonio Riboldi, vescovo emerito di Acerra e icona della lotta anticamorra, invita a non votare per le Regionali, auspicando uno “sciopero elettorale per dare un forte segnale di cambiamento”. È il secondo vescovo campano nel giro due anni: alle Politiche lanciò il medesimo appello mons. Raffaele Nogaro, da Caserta, e mi fece un male […]

Continue reading about Il rischio da correre

Che la mafia sia entrata nella politica non mi pare una novità – il purtroppo è sottinteso – ma è chiaro che il caso Di Girolamo fa compiere un salto di qualità a tutto ciò che avevamo visto finora: solo il bacio di Andreotti con Totò Riina, se fosse stato vero, avrebbe potuto reggere il […]

Continue reading about La prima volta

336 sì alla proposta della maggioranza, 226 no, nessun astenuto perché con il voto segreto si sarebbe visto: la Camera nega l’autorizzazione a procedere e finisce qui il processo a Nicola Cosentino, o almeno si congela fino a quando il sottosegretario all’Economia sarà un deputato della Repubblica. Il che mi fa riflettere sulla scarsa probabilità […]

Continue reading about Come da copione

Il castello di Raffaele Cutolo, ad Ottaviano, apparteneva a Bernardetto de’ Medici, cugino di Lorenzo il Magnifico. È una meraviglia da 350 stanze, abbastanza per mettere insieme casa e bottega: in quella spartana dimora, infatti, si organizzavano anche le strategie della Nuova camorra organizzata. A causa di quel castello e del suo inquilino, purtroppo, ancora […]

Continue reading about Casa nostra

Aula chiusa, tanto per cambiare: stavolta è a causa della Finanziaria, che deve essere esaminata dalla Commissione Bilancio emendamento per emendamento. Ne approfitto per raccontarvi un po’ del Senato, visto che non ne parlo quasi mai e visto che, in queste ore, si discute del no all’arresto cautelare di Nicola Cosentino, che una settimana fa […]

Continue reading about Una botte di ferro

Fui tra coloro che si astennero nella mozione contro Nicola Cosentino, a fine gennaio. Vi consiglio di rileggere il mio post di allora, perché mi pare abbastanza esauriente, ma per i più pigri riassumo il senso di quell’astensione: non si potevano chiedere le dimissioni di qualcuno, per quanto la sua presenza nel governo potesse essere […]

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Sì, lo so che la foto non è un granché, ma è il simbolo che conta. Il tizio curvo sono io, la porta dietro di me è quella della sede Pd di Castellammare di Stabia. Che per il Partito democratico, alla vigilia delle primarie, non è come dire Castelnuovo ne’ monti o Castelvecchio Pascoli, Castelluccio […]

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