Camera

Il mio ultimo post della legislatura, che dovrebbe chiudersi oggi, non lo tengo per me. Lo dedico alla persona che nel 2008 ha reso possibile la mia avventura in politica, scommettendo su di me – su suggerimento di Francesco Rutelli – quando facevo un altro mestiere, altrettanto bello e interessante. Non è solo gratitudine, quella [...]

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E malo bonum, dicevano i nostri avi, e dagli scandali di questi giorni alla Regione Lazio è nata una riforma al regolamento della Camera sui contributi ai gruppi parlamentari. Sarebbe stato meglio farla in tempi meno sospetti, come hanno notato alcuni deputati intervenuti nel dibattito di oggi, ma il bicchiere mezzo pieno ci dice che [...]

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“Io il mio discorso l’ho fatto: ora preparate voi il discorso funebre per me”, disse Giacomo Matteotti alla Camera il 30 maggio 1924. Undici giorni dopo, venne ucciso davvero. Il mio 25 aprile di quest’anno voglio celebrarlo così, ricordando uno dei momenti più alti della storia dell’Aula: in un periodo in cui prevale la tentazione [...]

Continue reading about Sia breve e concluda!

Il teorema artigianale sulla fuga dei cervelli dice che gli euro destinati alla ricerca sono inversamente proporzionali ai chilometri percorsi dai ricercatori: con borse di studio vicine allo zero, i nostri cervelli vanno dall’altra parte del mondo; con borse di studio alte, restano in Italia. Tutto serviva, insomma, tranne che una tassazione sul merito: lo [...]

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Negli ultimi tempi di Berlusconi funzionava così: il governo blindava i provvedimenti con la fiducia, dopodiché – per non finire sotto in Aula, cosa che avveniva sempre più spesso – accettava in blocco tutti gli ordini del giorno presentati, senza nemmeno leggerli. Arrivava il ministro di turno, esprimeva parere favorevole cumulativo, e si saltavano decine [...]

Continue reading about Se il governo va sotto

Per la prima volta da quando è capo del governo, Monti ha messo la fiducia su un decreto. Il che significa – lo ripeto per i non addetti ai lavori – che ha impedito alla Camera di modificarne il testo in Aula, approvando degli emendamenti. Non è mai una bella giornata per il Parlamento quando [...]

Continue reading about La prima fiducia

Dopo una giornata come quella di oggi, ve lo assicuro, passa la voglia pure agli uomini di buona volontà. Un po’ per la pronuncia della Corte costituzionale sul referendum – l’avevo messa in conto, se ricordate, già quando sono andato a firmare – che resta un atto giuridico, per carità, ma che in un momento [...]

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Era chiaro che il caso Intoccabili-Barbato sarebbe arrivato prima o poi in Aula, e purtroppo ci è arrivato nel modo peggiore. Lo ha sollevato Alessandra Mussolini, che di Franco Barbato è l’altra faccia: stesse armi tra l’istrionico e il guascone, stessa capacità di far parlare di sé anche quando l’informazione avrebbe temi più importanti a [...]

Continue reading about Il bambino e l’acqua sporca

Preciso subito che la storia dei deputati dimissionari prima del 31 dicembre per salvare il vitalizio mi pare la classica leggenda metropolitana: una voce messa in giro per lisciare il pelo all’anticasta, sparando nel mucchio, nella certezza che, se non è vero, sarà comunque verosimile. Ed è proprio questa verosimiglianza che mi fa arrabbiare di [...]

Continue reading about De pecunia

C’è ovviamente un contenuto simbolico, forse prima ancora che tecnico, nel dibattito sull’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione, approvato oggi in prima lettura alla Camera; trattandosi di una legge costituzionale, ora farà la navetta due volte ed avrà bisogno della maggioranza qualificata per non andare a referendum. A volere essere cattivo, uno potrebbe anche [...]

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