Amministrative

Primarie siano, allora, ha detto oggi Bersani. Anche se non ho capito bene come ci presenteremo e chi si presenterà, spero almeno che ci sia la possibilità di dirsi due o tre cose pubblicamente, in trasparenza, davanti ai nostri elettori, che poi sceglieranno. Io comincerò dalla fine: quelle nomine Agcom e Privacy che oggi in […]

Continue reading about Il cancello del Paradiso

Che la proposta di Berlusconi sulle riforme istituzionali sia un bluff lo si può facilmente immaginare, visto come sono finite le amministrative: capita anche a me, con mio figlio di 7 anni, che le rare volte in cui lo sto battendo in qualche gioco mi chieda all’improvviso di giocare a qualcos’altro. Ma i bluff bisogna […]

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Se non canto vittoria dopo le amministrative non è, come potrebbe pensare qualcuno, perché voglio poco bene al Pd. Al contrario, è proprio perché gliene voglio. E mi viene in mente, tanto per cambiare, un paragone calcistico: siamo in testa alla classifica e con l’ennesimo pareggio in trasferta abbiamo aumentato il vantaggio sulle avversarie dirette, […]

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La più importante scossa di assestamento dopo il terremoto elettorale mi sembra la morte in culla del Terzo Polo, annunciata ieri sera da Casini con una doppietta mediatica (per i vecchietti l’intervista al Tg1, per i gggiovani un tweet) che non mi pare sia stata preceduta da grande dibattito interno. Non so nemmeno se lo […]

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Come al solito, ai risultati elettorali si può far dire tutto e il contrario di tutto. C’è Alfano che ha lodato il radicamento territoriale del Pdl, Rutelli (uno dei fondatori del Partito democratico!) che si è avvinghiato al successo del leghista Tosi, Casini che festeggia i rari ballottaggi dei suoi candidati, la Lega che fa […]

Continue reading about Tre cose sul voto

Visto che le cifre dell’Agcom sono perennemente in ritardo e spesso illeggibili, il Pd ha monitorato per conto suo il pluralismo dell’informazione nelle ultime tre settimane di campagna elettorale, dall’11 aprile al 3 maggio: abbiamo un osservatorio, fondato dal mio collega ed ex presidente Rai Roberto Zaccaria, che si è messo a studiare i tg […]

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Ci risiamo anche quest’anno, ma d’altra parte un governo diverso da quello del 2008 non significa che nel frattempo sia cambiato pure il Parlamento: sabato e domenica, alle amministrative, ci sarà un pezzo d’Italia che non potrà votare. Nonostante i dati dell’ultimo censimento e nonostante il buonsenso, infatti, da noi il diritto di voto agli […]

Continue reading about Gli astenuti per forza

Ci sono due cose che ai miei colleghi della Lega tornano poco, in questa storia del tesoriere che avrebbe utilizzato i rimborsi elettorali del partito in modo poco chiaro. La prima è che il pm è Woodcock, distintosi finora per una serie di processi con molto appeal mediatico e poca sostanza giuridica. La seconda è […]

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Pure i sassi sanno che, nelle polemiche interne alla Lega, pesa molto la partita solitaria di Roberto Maroni, che ormai vuole dare l’impressione di muoversi autonomamente e che mira a costruirsi un’immagine da statista. Dopo due anni di paziente tessitura, ieri pomeriggio il ministro ha strappato la tela, mostrando all’Italia che per assomigliare a De […]

Continue reading about Lo statista mancato

La prima immagine che mi viene in mente, dopo aver sentito i dati definitivi dell’affluenza, è quella di una lucetta rossa tra i nostri banchi alla Camera. L’aveva accesa Marco Beltrandi, unico radicale dissidente, in quella votazione che avrebbe potuto accorpare il referendum con le amministrative: la perdemmo di un voto solo – quello di […]

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