Alfano

C’era un ministro che si indignava se un rinviato a giudizio veniva chiamato colpevole. Oggi, sul caso Yara e senza Berlusconi da difendere, ha cambiato idea.

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Tanti giovani rampanti, un leader ingombrante: in Forza Italia c’è spazio per il ricambio, o l’unica strada è quella di Fini e Alfano?

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Alfano e i centristi alzano i toni sul decreto lavoro, ma non possono far nulla: l’unico avversario del Pd, in questo momento, è il Pd stesso.

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Ci sono quelli interessati, renziani della prima o della seconda ora, che sperano in un nuovo giro di nomine per finire a Palazzo Chigi: via i bersaniani dai ministeri e dai sottosegretariati, dentro loro. E ci sono quelli ancora più interessati,nello schieramento avverso, che vorrebbero bruciare subito il sindaco per non ritrovarselo in mezzo ai […]

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Le certezze dell’Italicum di Renzi e Berlusconi: centristi destinati a scegliere, partiti minori obbligati ad accodarsi, Grillo più lontano dal governo.

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Bisognerebbe almeno chiamare le cose con il proprio nome, perché una sfiducia individuale al singolo ministro e un rimpasto di governo sono due cose diverse. Bisognerebbe, soprattutto, applicare la stessa misura per tutti, e non variarla a seconda del peso politico di questo o quel membro dell’esecutivo. Ma così non è, o almeno finora non […]

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Messo in minoranza dall’ala di Mauro, che guarda ad Alfano e spera in un Ppe italiano, Monti lascia Scelta civica. Che in effetti era nata per altro.

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Dicono gli esperti che il déjà vu sia un’alterazione dei ricordi: lì per lì hai l’impressione di vivere una scena che hai già vissuto, o almeno sognato, ma poi – se vai nei dettagli – il ricordo fa acqua da più parti. Non ti ricordi quando, né dove, né sapresti aggiungere particolari: ti resta solo […]

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La strategia del dissenso in genere conviene, e lo scrive uno che proprio da un episodio di dissenso – il no al Trattato di amicizia con la Libia, con tanto di ostruzionismo in Aula insieme ai radicali e a Furio Colombo – ha avuto uno dei momenti di maggiore visibilità in quattro anni e mezzo […]

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Che la proposta di Berlusconi sulle riforme istituzionali sia un bluff lo si può facilmente immaginare, visto come sono finite le amministrative: capita anche a me, con mio figlio di 7 anni, che le rare volte in cui lo sto battendo in qualche gioco mi chieda all’improvviso di giocare a qualcos’altro. Ma i bluff bisogna […]

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