Corrado Passera non ama l’espressione “fase due”, perché sostiene che il governo abbia guardato alla crescita anche nei mesi passati; in realtà, se dobbiamo essere sinceri, il decreto sviluppo arriva con qualche mese di ritardo, perché da novembre ad oggi Monti si è concentrato quasi esclusivamente sul rigore. In ogni caso, il testo su cui stamattina Giarda ha messo la fiducia è un buon provvedimento, che ha il suo limite (forse unico) nel saldo complessivo: non essendoci soldi a copertura, parecchie idee sono state ridimensionate dalla stessa Commissione Bilancio, mentre altre sono state rimandate a tempi migliori.

La qualità di un provvedimento – ho imparato in questi quattro anni e un po’ – si misura anche dalla qualità delle ragioni di chi vi si oppone: per capirci, se la Lega contesta una piccola riforma della giustizia (l’introduzione dell’udienza filtro nell’appello) con la motivazione che ci sarà “ancora una più grande corsa di ragazzi del Sud a entrare in magistratura per fare i viceré in Padania” (l’hanno detto davvero, giuro), vuol dire che nel merito non c’è molto da obiettare. Per quanto riguarda gli aspetti più interessanti del decreto – quelli, cioè, che dovrebbero smuovere l’economia – ce ne sono due non proprio sconosciuti: uno risvegliato dal sonno (la detrazione delle spese per ristrutturazioni edilizie e per interventi di migliore efficienza energetica), l’altro decisamente ampliato (il pagamento dell’Iva all’incasso per liberi professionisti e piccole-medie imprese). Poi ci sono incentivi alle auto elettriche e una serie di altre cose, tutte buone, che però meriterebbero uno zero in più se ci fossero soldi in cassa. Copia-incollo qualche passaggio dell’intervento in Aula di Passera, che conosce bene i limiti del decreto e quindi tiene i piedi per terra.

CORRADO PASSERA, Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti. Sono misure – ne farò un brevissimo accenno solo per soffermarmi sulle principali – concrete, strutturali: non sprechiamo risorse perché le risorse sono pochissime e dobbiamo destinarle laddove queste risorse possano dare il maggior moltiplicatore, sia in termini di PIL, ma soprattutto in termini di posto di lavoro. Come dicevo, qualcuna di queste misure arriva adesso e non poteva arrivare prima, perché ha avuto bisogno della collaborazione di tanti Ministeri e di un lavoro profondo. (…) I principali destinatari di questo provvedimento, a cui dovranno seguire naturalmente altri interventi in settori che non potevano essere coperti oggi, sono le imprese e le famiglie, e se mettiamo velocemente in fila gli interventi, ecco, dal punto di vista delle imprese non stiamo parlando di poca cosa. (…) L’intervento sulla liquidità, di cui il più visibile è stato introdotto in occasione della discussione in Commissione, quello sull’IVA, che può portare ad un sollievo e che vediamo con grande favore e che avevamo cercato anche di introdurre prima, è un intervento di grande importanza. (…) Poi dovevamo destinare le poche risorse a dei settori che potessero avere un volano e generare un moltiplicatore importante. Le abbiamo dedicate soprattutto al mondo dell’edilizia, delle costruzioni, al mondo delle famiglie, che possono destinare risorse anche importanti, perché cantieri che arrivano a 96 mila euro non sono piccoli cantieri a livello dell’immobile, o dell’appartamento, o dell’immobile comunque di una famiglia. A queste si aggiungono quelle per l’efficientamento energetico. Tra l’uno e l’altro parliamo di oltre centocinquantamila euro, con un trattamento concentrato nel tempo che dovrebbe mettere in condizione di nascere moltissimi cantieri. (…) Se approverete il provvedimento, allora approverete la misura che prevede che tutti i soldi che escono dalla pubblica amministrazione abbiano un nome, un cognome, un indirizzo e una giustificazione. Questo, attraverso una misura di trasparenza e una misura di civiltà, sarà anche uno strumento di facilitazione della spending review, ma certamente della riduzione degli sprechi e della possibilità per i cittadini di seguire come i loro soldi vengono spesi.
Ripeto che abbiamo voluto concentrare le risorse dove c’era l’urgenza. Le risorse erano limitate, ma questo Governo non metterà mai a rischio il primo degli impegni che abbiamo preso con il resto del mondo, che è quello di essere un Paese che ha i suoi conti sotto controllo, che è il presupposto – non è sufficiente, ma è il presupposto – per avere la credibilità e di poter ricorrere ai mercati internazionali per coprire i propri fabbisogni che, come sapete, sono tanti e si sono accumulati nei decenni prima di noi.

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12 commenti to “Fase due”

  1. cicero tertio scrive:

    Aggiornarsi prego: siamo già alla fase 3

    Aggiornamento dai mercati: borsa -2,75%, dollaro a 1,2060 ma sopratutto spread 536 …forza, dai, che se arriva a 575 abbiamo superato il Berlusca… e vediamo se Rigor Montis sale al colle per dimettersi…
    Le ha azzeccate tutte, cominciando da quando (settembre 2011, non dieci anni fa ) disse che il grande successo dell’euro era simboleggiato dalla Grecia , rimando il link, troppo bello da gustarsi:

    http://www.youtube.com/watch?v=fBZSGpKq624

    e così si si meritò la nonina a senatore a vita e la chiamata a salvare la patria e l’euro.
    Poi le sbsagliò tutte: a parte il fatto che io sostengo che l’euro è un progetto destinato al fallimento finchè non si mette tutto in comune a comincire dai debiti degli stati, cosa che si è visto che non si fa e non si farà mai (danke Culona), se voleva fare qualcosa di corretto avrebbe dovuto aggredire il debito riducendo il capitale e non lasciando correre il costo degli interesssi. Così ha solo messo tasse che hanno ammazzato l’economia e provocato recessione e impoverito i privati, specie la classe media e i piccoli imprenditori che sono quelli che la sostengono. E dopo tutto questo oggi lo spread è come prima : Chapeau! ma nessuno dice che le ricette sono state sbagliate, gli si da ancora credibilità, come la si da al progetto europeo nonostante sia chiaro che è fallito.
    Adesso, dopo averci pure lui raccontato frottole che fanno rimpiangere quelle del Cavaliere, che almeno erano più spiritore e da gossip, dopo essersi inventato il cratere che ci insegue e aver detto alfine che siamo in guerra, non sapendo quali altri pesci pigliare, si astrae concettualmente mentre la casa brucia e proclama che gli statisti guardano lontano mentre i politici vicino. Ossia lui è uno statista, la Merkel quindi sarà solo un politico, Peccato che comanda lei e non chiama i pompieri.

    PS: se avessi un figlio che volesse iscriversi alla Bocconi lo prenderei a calci nel sedere.

  2. Antonio scrive:

    Nulla di nuovo da parte di chi ci governa.
    Governo di tecnici che vanno a rispolverare vecchie ricette usate da “politici” ,senza neanche cambiare ingredienti,ed aggiungendone magari di simil nuovi come il “fiscal compact” che alla fine della cottura non sono altro che un mare di tasse e sacrifci per tenere a galla il paese,e in Italia sappiamo molto bene chi sono coloro che le pagano e che fanno i sacrifici.
    Direi che la minestra che ci sta propinando il buon Passera è rifatta anche se poi ci ricorda che altrimenti dovremmo saltare dalla finestra, anche se questo sembra più un salto nel baratro.
    Saluti

  3. cicero tertio scrive:

    lascio il link alla lettura di questo ottimo articolo di oggi del sito Icebergfinanza.
    http://icebergfinanza.finanza......-problema/

    Signori della politica sveglia, che finora non avete capito niente ! Comunque il vostro tempo sta per scadere, altro che elezioni in autunno o primavera, ormai non vi crede più nessuno, porcellum o bordellum, anche qui comincia a capirlo qualche altro commentatore.
    Avevate messo Monti sperando che vi salvasse la cadrega,per poi ritornare a fare come prima, ora il re si palesa in tutta la sua nudità. E non è Beyoncé Giselle Knowles.

  4. cicero tertio scrive:

    E leggetevi anche questo,

    http://www.byoblu.com/post/201.....inita.aspx

    agghiacciante il passo in cui si racconta la criminale nascita dell’euro che prevedeva la nostra deindustrilizzazione a cui Prodi & soci ci hanno consegnato, andrebbero peocessati per alto tradimento come ora Monti per inettutudine e connivenza col nemico.
    Altro che fare post intitolati “L’EUROPA SUL SERIO” !

  5. cicero tertio scrive:

    Leggo ora queste dichiarazioni odierne di Bersani:
    “Non credo che la politica farà molte vacanze. C’è un attacco all’euro. Alla Spagna e a noi: e noi non dovremmo stare nella situazione in cui siamo a causa di 10 anni di favole. Bisogna accelerare lo scudo anti spread”. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.
    Si la colpa è solo di Berlusconi, che ha governato naturalmente anche in Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda. Mandiamo Monti ora a govrernarli con lo stesso risultato.
    Ma vada a vendere le caramelle !

  6. pfra64 scrive:

    Cicero
    se non vedi la connessione fra il governo e l’economia di un paese bisogna che inizi a farci attenzione, sennò scadiamo sul ‘è tutto un magna magna’ e dai post che fai sinceramente non mi sembri il tipo.

    In 10 anni di governo si potevano fare tante cose e invece non sono state fatte.

    Il Belgio negli anni novanta aveva un debito superiore al 130% nel 2010 al 97%.
    In Italia invece ci ritroviamo al punto di partenza, più del 120%, salvo brevi periodi di governo la sinistra in cui era calato ( http://www.linkiesta.it/debito-pubblico-italiano ).

    Come vedi due destini diversi dovuti a due situazioni politiche diverse, per cui quando Bersandi dà la colpa a Berlusconi ha perfettamente ragione.

    Ti dirò di più, ho smesso di votare Berlusconi, prima, e la destra, dopo, quando mi sono reso conto che non stavano facendo nulla di nulla malgrado avessero una maggioranza parlamentare mai conosciuta prima in Italia dall’Unità in poi, tranne il ventennio mussoliniano.

    7572 giorni: Governo Mussolini (ventennio)
    1412 giorni: Governo Berlusconi II (2001-2005) che diventano 1801 giorni attaccandoci il Berlusconi III (ricordi la crisi-farsa di poche ore?)
    1304 giorni: Governo Lanza (1869-1873)
    1292 giorni: Governo Giolitti III (1869-1873)
    1093 giorni: Governo Craxi I (1983-1986)
    1087 giorni: Governo Giolitti IV (1911-1914)

    se vuoi ti passo la lista completa.
    Come numeri in parlamento l’ultimo Berlusconi fu addirittura Bulgaro, poteva veramente fare le riforme ma dimostrò tutta la sua inettitudine, e ho usato un eufemismo.

    Quindi ribadisco, Bersani ha ragione a dare la colpa a Berlusconi.

    Naturlmente ora Bersani sta mostrando tutti i suoi limiti e francamente non so più che pensare, ma questo è un altro discorso.

  7. cicero tertio scrive:

    @Ffra64
    ne avevavano già dibattuto su chi fosse Berlusconi e come a mio avviso avesse usurpato il titolo di leader del centro-destra ed io le dissi che lo assimilavo al populismo di Peron con la differnza che invece di Evita lui aveva solo Ruby da presentare. Il personaggio fu definito brillantemente da Indro Montanelli, che ne prese le distanze ai suoi tempi, con il termine di piazzista. Le feci i migliori auguri per quello che avrebbe trovato spostandosi sul crentro sinistra e glieli rinnovo. A me queste distinzioni ormai sembrano sempre meno significative, è finita come dissi la contrapposizione tra Peppone e Don Camillo ma anche il tempo in cui l’avv. Agnelli diceva che le riforme di destra le potevano solo fare i governi di sinistra.
    Ora il dibattito è tra Europa si o Europa no, c’è un nuovo invitato di pietra prima sconosciuto al tavolo che si chiama Spread ed io ho dato la mia chiara risposta che è sempre più convinta: FUORI DA QUESTA EUROPA EGEMONIZZATA DALLA GERMANIA ! L’euro è stata una truffa, il cavallo di troia con cui i tedeschi dopo aver insanguinato l’Europa con due guerre mondiali si sono presi la rivincita senza sparare un colpo. Ora stanno riaprendo i loro lager dove tenere popolazioni alla fame, il primo si chiama Griechenland, ne riparlerò meglio prossimamante.
    La lettura del saggio di Barnard che spero lei pure abbia visitato, le informazioni trovate passando orer ed ore su siti indipendenti e seri che spesso ho qui citato hanno spostato il mio interesse su tematiche macroeconomiche che non si limitano solo allo scenario italiano od europeo ma anche a quello mondiale con il ruolo determinante della finanza oscura dei paesi anglosassoni (queklli che ora hanno speculato contro di noi capendo che l’Europa non è solidale) che riesce a condizionare i mercati, i governanti e i leader politici a cominciare dallo stesso Obama.
    Capirà quindi che il dibattito politico interno o le distinzioni tra destra e sinistra mi sembri poca cosa se non una perdita di tempo. Il dramma che ora vive il paese è che abbiamo una classe politica impreparata ed incapace nel miglior caso quanto indecente nella media della sua cultura che non ha capito nulla di queste tematiche, ignorante dei provvedimenti in materia economica che va a votare, come dinmostrato dai video che circolano e che mangia solo pane a tradimento con gli emolumenti che percepisce sostanzialmente immutati anche con questo governo pure incapace che è solo la loro espressione cosiddetta “tecnica” .
    la tragedia è che costoro tutti sono responsabili di aver portato il paese su questo baratro incrementando il debito pubblico da decenni, ciè dalla fine degli anni ’60 quando finì la vera e sana crescita e il paese cominciò a zoppicare.
    Mancano ora gli uomini che possano portarci fuori da questo vicolo cieco letale in cui siamo stati ficcati e che io sto disperatamente cercando di dimostrare con ragionamenti, portando fatti e dati. Non se questo è il posto migliore per farlo, quanti mi leggono e si interessino ma ho visto che c’è molto, molto da predicare e modestamente da parte mia da insegnare.

  8. pfra64 scrive:

    Cicero
    no, non ci sto con il ‘tanto è tutto un magna magna’ oppure con il ‘sono tutti uguali’ oppure con il benaltrismo.

    Berlusconi secondo lei pur avendo governato per 10 anni non ha nessuna colpa della situazione debito/pil.
    Assolutamente falso, alla base di tutto ciò che riguarda il pubblico, in questo caso il debito, ci sono i governi.
    Questo è l’ABC della politica e della macroeconomia.

    Io le ho riportato cifre, dati, numeri, fatti.
    Lei mi riporta solo una lenzuolata di opinioni.

    Di che parliamo ?

    PS lasci stare i siti indipendenti, lei li idealizza troppo a verità assoluta e non si capisce in base a cosa.

  9. cicero tertio scrive:

    @Pfra64
    mi pareva di essere stato chiaro su Belusconi per quello che va considerato, un piazzista. Vuole che le dica che era in conflitto enorme di interessi? certo che lo era. Vuole che le dica che se non era per Tremonti che cercava di tenere i conti a posto lui e i suoi ministri Brunetta, Sacconi, Prestigiacomo ecc. avrebbero allegramente sfondato? glielo dico. Vuole che le dica che Berlusconi che pure io votai all’inzio (e non voterò certo più) mi ha poi profondamente deluso per la sua mancanza di spessore morale, culturale, per le sue ingenuità, pagliacciate, smentite,trasformismo e la sua vita privata notturna? glielo dico. Ma potrei parlare anche male di tanti altri politici, ad esempio Fini l’ex-camerata che lui aveva sdoganato e che fu irriconoscente ed ancora oggi tiene il suo fondo schiena ben incollato alla poltrona della terza carica dello stato.
    Vuole che le dica che lo considero un criminale? No questo non glielo dico. Non faceva parte dei grandi gruppi finanziari internazionali più o meno occulti, quelli sì criminali a cui ad esempio appartengono o sono vicini Prodi, D’Alema, Draghi e Monti, rimando al solito sito di Barnard che fa nomi cognomi, date e luoghi. Era euroscettico, d’istinto, credo senza aver letto tutto quello che ho letto io per convertirmi e molto probabilmente per questo lo hanno fatto fuori. Chi l’ha tolto di mezzo ha poi messo una sua pedina: Mario Monti, il servizievole cameriere.
    Lo spread è stato un ottimo grimardello per eseguire la sentanza di estrometterlo. Ed ora che è ritornato quasi come prima nel suo picco si è dimostrato che il problema non era lui.
    Poalo Bernard parla di circa 560 miliardi che la speculazione internazionale ci ha finora sottratto con le sue rapine, il conflitto di interessi di Berlusconi era solo di qualche miliardo. Ora anche lui non se la passa bene, ha dovuto dare un maxirisarcimento a De Benedetti (su cui sarebbe interessante aprire un capitolo a parte) e la Mediaset è in profondo rosso per la crisi che colpisce sopratutto il settore pubblicitario.
    Probabilmente è per questo che si vuole ricandidare, non so, ma credo che non sia talmente sciocco da non capire che le sue storielle ben difficilmente potranno essere ancora credute.
    Quanto al debito pubblico è vero che non lo ha fermato, ma si era incrementato più per la capitalizzazione composta degli interessi sul debito monstre che per nuove spese, come ho detto grazie a Tremonti che puntava al pareggio di bilancio, noi meglio degli altri paesi considerati più virtuosi.
    Gli USA, l’UK,il Giappone hanno deficit /pil molto superiori ai nostri ma le loro valute non sono attacate, anzi paradossalmente sono considerate beni rifugio e pagano bassissimi tassi di interesse, Quanto successo da noi è dovuto all’euro che ci ha intrsappolato. La scorsa estate non era successo assolutamente nulla per giustificare il mostruoso aumento dello spread. E’ stata una manovra speculativa architettata e portata a termine con potenza di fuoco enorme da grossi gruppi finanziari anglo-americani e credo anche europei, coordinatisi tra loro. Poi visto che l’Europa (Germania) non era solidale e non c’era volontà politica di mettere paracadute (L’ESM di cui ora si parla è un’altra truffa, lo dimosrerò) hanno ciurlato nel manico e il nostro spead come per gli altri paesi PIGS è rimasto altissimo , fruttando miliardi a loro a danno nostro, del nostro benessere e sviluppo. Loro sanno che qui, a differenza della Grecia ormai spolpata, c’è ancora ciccia da mordere e quindi non ci si illuda che molleranno la presa.
    (continua

  10. cicero tertio scrive:

    Lei dice che io considero tutti uguali “magna magna”: Si sbaglia considero Berlusconi meno colpevole degli altri come sopra ho spiegato. Lui qui in Italia non è mai stato nei salotti buoni che contavano quali Mediobanca di Cuccia o post o benvisto da Confindustria, ancor più è sempre stato malvisto e osteggiato in quelli internazionali, anche politici europei ed americani per le sue politiche autonomistiche verso la Russia o la Libia di Gheddafi, giuste o sbagliate che fossero. Ha governato per regolare mandato elettorale ricevuto , forse lei non ricorda cosà fu allora il periodo di corruzione al tempo di Craxi e suoi ministri, sfociato in Tangentopoli e popi Mani Pulite.
    Certo ha raccontato poi solo frottole e ha illuso e tradito la fiducia di molti .
    Ma quello che le contesto fermamanete è la frase:
    “Io le ho riportato cifre, dati, numeri, fatti.
    Lei mi riporta solo una lenzuolata di opinioni.”
    Perchè lei solo mi ha portato i dati del debito pubblico, d’accordo su quest’argomento, guardi che però con Monti l’ammontare del debito pubblico è continuato a salire come prima nonostante le mazzate inferte, ma io quando porto lenzuolate di opinioni sono pronto a dimostrarle con i numeri, dati, fonti , concatenazione di eventi, mi contesti qualcuna di queste nello specifico, riceverà sempre un’esauriente risposta.
    E stia pure tranquillo che io non idealizzo niente, non sono come uno che fin poco tempo fa scriveva qui e parlava di complotti dei servizi segreti francesi.
    I siti che leggo sono attenbili e conosciuti da tempo, non sposo subito una tesi a priori se non la posso verificare.
    Il mondo è pieno di gente superficiale o che crede alle cose che dicono i mass media generalisti allineati al sistema dominante che ha tutto l’interesse a nascondere la verità o raccontare frottole come o ben più del Cavaliere.
    Mi spiace che Lei non si distingua tanto.

  11. pfra64 scrive:

    Non ho mai creduto fino in fondo ai complotti per far aumentare lo spread. La Napoleoni (e non mi dica che è allineata con il sistema) lo esclude proprio in un articolo di oggi.
    Mentro lo leggevo, mi sono poi ricordato di un altro articolo del 2010 (2 anni fa !!) proprio della Napoleoni in cui parlava della fine del mondo nel 2012, ma i Maya non c’entrano nulla: http://lanapoleoni.ilcannocchiale.it/ la parte è quella intitolata “la carestia monetaria nel 2012″.
    Come vedrà ci sono ragioni molto più semplici (ahimè) alla base di questo spread

  12. cicero tertio scrive:

    @Pfra64
    effettivamente non seguo molto la Napoleoni, e non so quindi rispondere con precisione anche su cosa ha detto dello spread.
    Io credo che ci siano lobbies ad alto livello che determinano il corso dell’economia o che lo possano molto influenzare nei paesi occidentali ma, nello specifico, non sono un complottista che vede riunioni segrete con cerimoniali da Ku Klux Klan o simili per determinare lo spread da applicarci . Ho già spiegato che il livello assurdo che ha raggiunto a nostro danno è il frutto di un attacco speculativo che poi è perdurato quando si è visto che le risposte a livello politico europeo latitavano o erano flebili. Ha ragione quando dice che ci sono ragioni semplici: sono queste od altrimenti me le spieghi lei perchè l’Italia non merita questo trattamento con la ricchezza che c’è ancora nella nazione specie nel risparmio privato. Non sono quindi giustificati questi valori ma ai mercati ciò non interessa. E proprio poichè sanno che qui c’è ancora da spolpare lo stanno facendo alla grande, anche perchè sanno che siamo con le mani legate con l’euro per tutto quello che ho già spiegato prima. Se noi avessimo avuto la nostra valuta sovrana non ci avrebbero attaccato in questo modo perchè avrebbero saputo che saremmo sempre stati in grado di sottrarci ai loro attacchi stampando moneta esattamente come fanno gli altri paesi fuori dall’euro. Lei dice che stampare è uguale inflazione e quindi alla fine è la stessa cosa: non è vero nel breve, quando si deve fromnteggiare un’emergenza e poi far ripartire la crecita è un’arma validissima, direi la principale, lo stanno ora facendo in USA con manovre di Quantitative Easing e così in altri paesei non euro. Certo poi sul lungo se la crescita non dispiega i suoi bebefici effeti e non assorbe la liquidità immessa si creano i problemi inflattivi. E cosa abbiamo fatto noi invece? : esattamente il contreario per trovarci ora con le spalle al muro e ostaggio degli speculatori avendo adottato una moneta non nostra che non possiamo regolare, avendo rinunciato a poter fare manovre espansive addirittura mettendo questo divieto in costituzione et dulcis in fundo impegnandoci ora con fiscal compact senza crescita e con la recessione a ripianare ogni anno per venti il debito pregresso. Io non so più come dirlo e spiegarlo che se non è follia pura questa non so cos’altro sia.

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