Il primo appuntamento pubblico al rientro delle vacanze è stato un incontro che forse, un anno fa, sarebbe stato più teso: l’incontro fra il Partito democratico e un pezzo di Cei. Teoricamente discutevamo dei temi posti dalle Settimane sociali, che si terranno a Reggio Calabria fra un mesetto; in pratica, dallo scambio di idee è venuto fuori anche un ragionamento politico sui rapporti fra noi e la Chiesa italiana. Rapporti “ufficiali”, intendo, e Chiesa “ufficiale”, al netto dunque di tutte le dichiarazioni di simpatia o antipatia da parte di questo o quel vescovo e degli articoli più o meno benevoli di questo o quell’organo di informazione cattolico.

A parlare, per parte Cei, era Luca Diotallevi, vicepresidente del Comitato scientifico-organizzatore delle Settimane sociali. Che si esprimeva, senza imbarazzi, in prima persona plurale: non si trattava, insomma, di valutazioni a livello personale, ma di un “noi” piuttosto ponderato che racchiudeva un pensiero condiviso. Fatte queste premesse, veniamo al dunque. E il dunque è che, forse per la prima volta dalla campagna elettorale 2008, la Chiesa italiana ha manifestato un’apertura nei confronti del Pd: innanzitutto, perché siamo un partito che vuole parlare a tutta l’Italia (Diotallevi ha utilizzato l’espressione “a vocazione maggioritaria”, anche se dall’ultimo congresso in poi forse non va più di moda); inoltre, perché da noi “i credenti non sono presenze coreografiche” come potevano esserlo gli indipendenti di sinistra nel vecchio Pci. Sul secondo punto – che è un po’ il dubbio con cui mi sveglio ogni mattina: io nel Pd sono una figurina da collezione o un mattone della casa comune? – sono contento che la stessa Chiesa italiana, finora pessimista, veda all’orizzonte un’evoluzione positiva, e mi auguro che il futuro prossimo le dia ragione. Ma ciò che mi ha stupito di più è stato il primo passaggio, quello sulla credibilità del Pd in quanto “partito a vocazione maggioritaria”: un partito, ha detto Diotallevi, che deve andare a cercare i voti centrali e che non si accontenta dei voti centristi; un partito che cerca giustamente di rappresentare tutta l’Italia e dunque non si appiattisce su una rendita di posizione. Finora, gli ha ribattuto il mio amico Giovanni Bachelet, avevamo capito il contrario: e cioè, che alla Cei interessasse più un partito centrista e identitario (un nome a caso: l’Udc), magari disponibile a difendere determinati interessi specifici. Prendiamo atto, dunque, della fiducia rinnovata, e malignamente mi permetto di collegarla ad un’altra battuta di Diotallevi, pronunciata qualche minuto dopo: “Se tu dai credito ad una forza politica e vedi che questa non lo merita, per fortuna ce ne sono altre!”. Non so se Luca volesse dire proprio questo, o se si sia accorto di averlo detto, ma il fatto che la Chiesa italiana abbia perso la fiducia in Berlusconi mi sembra abbastanza evidente. E  non tanto per quello che i più maligni possono immaginare – la difficoltà a varare la legge sul testamento biologico o i tagli alle scuole materne non statali – quanto per l’incapacità di rispondere concretamente ad alcune questioni chiave per il futuro dell’Italia. Diotallevi ne ha citate tre: gli aiuti alle famiglie con figli, lo spostamento delle tasse dal lavoro alle rendite e, udite udite, la cittadinanza ai minori.

Did you like this? Share it:

Tags: , , , , , , , , , , ,

7 commenti to “L’apertura”

  1. MANLIO scrive:

    Dio fa impazzire quelli che vuol perdere

  2. Oscar scrive:

    Non credo molto sul reale peso di quel noi, ma comunque mi sembra un bel passo avanti. Caro Andrea da piccolo e periferico quadro cattolico del PD, mi piacerebbe sapere qualcosa di più sull’incontro di Reggio Calabria, anche un semplice link. Comunque mi metto alla ricerca su google. Ciao

  3. Oscar scrive:

    ops! mi so sbagliato non voglio informazioni sulla settimana sociale dei cattolici italiani(che si terranno a Reggio) ma se ci riuscite sull’incontro (immagino informale)PD-CEI

  4. mariodigarda scrive:

    Molti di noi si sono posti la stessa domanda; cosa ci sto a fare nel PD? E così parecchi hanno tagliato la corda. Però penso sempre che a sinistra o verso sinistra il cristianesimo sia portato avanti meglio, senza togliere nulla alle altre posizioni

  5. khalid scrive:

    sei un maestro della sintesi .. complimenti!

  6. Sabino scrive:

    Mi chiedo come mai i vescovi negli ultimi 15 anni non hanno preso le distanze dallo sfascio morale messo in campo dall’illusionista; da cattolico esprimo un giudizio negativo nei confronti della chiesa per la finta imparzialità negli ultimi 15 anni, in alcuni poteri ecclesiastici ci sono stati dei preconcetti nei nostri confronti, basta un chiunque che dichiari di essere per la famiglia, indipendentemente dai comportamenti, che la chiesa appoggia; guarda Andrea spero che la chiesa inizi a guardare nel profondo degli individui indipendentemente dal colore politico e che condivida in maniera determinata gli stessi valori con i fatti; cito l’ultima: sull’espulsione dei Rom da parte del governo francese, apriti cielo, la lega e l’illusionista da anni seminano odio e divisioni, si sussurra o peggio ci si gira dall’altra parte. Ben venga la presa di coscienza della Cei, ma sempre valutando gli individui, io voglio essere giudicato/considerato per i miei comportamenti in linea con il mio pensiero, non per le opinioni espresse a seconda delle circostanze

  7. Sull’appello dei vescovi per «cattolici veri» in politica segnalo questa riflessione sanamente provocatoria di Roberto Beretta sul blog Vino Nuovo
    http://www.vinonuovo.it/index......38;art=118

Leave a Reply

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Paged comment generated by AJAX Comment Page
IMPORTANTE! Prima di pubblicare il commento, devi mostrare le tue abilità matematiche e risolvere la difficilissima operazione qui sotto (è una precauzione anti-spam, abbi pazienza). Poi spingi il pulsante "submit".

Quanto fa 4 + 7 ?
Please leave these two fields as-is: