Veltroni

Capisco che un’intervista come quella che ho rilasciato a Francesca Schianchi, sulla Stampa di oggi, possa finire dritta nella collana “Nonni e flipper”. Capisco, ma non me ne frega un emerito cavolo. Perché purtroppo – e ci tengo a rimarcare il purtroppo, visto che  i cadaveri sulla riva non li ho mai aspettati, né lo [...]

Continue reading about È scappato il giaguaro

Può darsi che i radicali facciano un po’ di tattica, come è loro abitudine, quando dicono che non riusciranno a presentare le liste per le prossime elezioni: io confido invece che il simbolo di Amnistia, giustizia e libertà alla fine si trovi sulla scheda elettorale e sia votabile. In ogni caso, se anche così fosse, [...]

Continue reading about Le colpe di Pannella

Non sarebbe elegante, da parte mia, mettermi a fare una riflessione sui singoli candidati nelle liste Pd: avrei da dire su diversi nomi, e sui meccanismi che li hanno portati a occupare quelle caselle, ma sono troppo parte in causa per sembrare obiettivo. Mi limito dunque a riprendere una riflessione abbozzata ieri sera su twitter, [...]

Continue reading about La verità, vi prego, sulle liste

Ognuno potrà prendere come vuole questa storia della non candidatura di Pietro Ichino, ma per me è una botta terribile. Non ho mai nascosto di essere minoranza nel Pd su diverse cose – tra cui l’approccio in materia di lavoro, che non è roba da poco – ma Pietro (il professore Ichino, dovrei dire per [...]

Continue reading about Mamma, che botta!

Il mio ultimo post della legislatura, che dovrebbe chiudersi oggi, non lo tengo per me. Lo dedico alla persona che nel 2008 ha reso possibile la mia avventura in politica, scommettendo su di me – su suggerimento di Francesco Rutelli – quando facevo un altro mestiere, altrettanto bello e interessante. Non è solo gratitudine, quella [...]

Continue reading about Finisce qui

Prima ancora che Matteo Renzi si candidasse per le primarie, avevo già deciso da quale parte stare: dalla parte di un’offerta politica di Centrosinistra più coraggiosa di quella che eravamo stati capaci di mettere sul piatto negli ultimi 4 anni. Non ne ho mai fatto una questione contro Pierluigi Bersani, persona di grande equilibrio e [...]

Continue reading about Io voto per

Il presidente delle Acli spiegava ieri su Europa che “stavolta la società civile vuole metterci la faccia”. Stavolta significa, senza giri di parole, alle prossime elezioni. Società civile significa un raggruppamento di organizzazioni cattoliche, di nobile tradizione e di notevole credibilità. Metterci la faccia significa salire sul treno di Montezemolo: non nel senso di Italo, [...]

Continue reading about Metterci la faccia

Tra i vari motivi per cui appoggio la candidatura di Matteo Renzi alle primarie, il principale è che non ho dovuto fare nessuna fatica di riposizionamento: ero lì anche prima, pensavo quelle cose anche prima, non ho mai cambiato idea sul concetto di offerta politica del Centrosinistra (senza trattino) e del Pd. Capisco che la [...]

Continue reading about Chi l’ha detto?

Uno dei migliori pezzi dell’anno, in tema Pd, lo ha scritto oggi Claudio Cerasa sul Foglio. Fa un catalogo divertentissimo e spietato di tutte le anime del partito, in vista delle primarie: a volere essere pignoli mancano i fassiniani (nel senso di Fassino con la o) e sui franceschiniani c’è solo un riferimento alla fine [...]

Continue reading about Le anime vaganti del Pd

No, il sangue non c’è stato. Perché per fortuna, al di là del prevedibile gioco delle parti, alla fine ha vinto la saggezza. Alle primarie si potrà votare registrandosi anche il giorno stesso, nel luogo stesso del voto, e già questo – a mio parere – eviterà il dimezzamento degli elettori; ora rimane da capire [...]

Continue reading about Niente sangue