Lega

Attenti alle caricature di Hofer, in testa alle presidenziali in Austria: più che un voto nazista sui migranti, è un voto nazionalista sull’Europa.

Continue reading about Tanto tuonò

Sadiq Khan è sindaco di Londra, come Fiorello La Guardia lo fu di New York. E qui è ancora una notizia.

Continue reading about The English lesson

La morte di Casaleggio per il M5S è una prova di maturità non facile. Se ne va un uomo che, da dietro le quinte, ha cambiato la politica italiana.

Continue reading about Lo stratega

Berlusconi non è più Berlusconi, ognuno va per conto suo. Giorgia Meloni vede passare il treno e ci sale: anche a destra è l’ora di ammazzare il padre.

Continue reading about Georgine Le Pen

La minoranza Pd tende la mano. E quando hai con te Verdini, il re del Parlamercato, sei in una botte di ferro. Ecco perché Renzi al Senato dorme tranquillo.

Continue reading about Sonni tranquilli

Dopo gli US Open, l’onnivoro Renzi è accusato di speculare sui successi sportivi. Anche dal partito di Berlusconi, che ci ha costruito il proprio consenso.

Continue reading about L’onnivoro e le anime in pena

Il centro da occupare, il partito visto come una valigia pesante, persino il linguaggio: nel Renzi di ieri all’assemblea Pd c’è parecchio Berlusconi.

Continue reading about C’era una volta Silvio

Via i soldi ai Comuni lombardi che accoglieranno migranti: Maroni gioca sporco, per ragioni politiche che hanno poco a che vedere con la questione.

Continue reading about Brividi

Alle Regionali finisce l’effetto Renzi e tornano panorami familiari alla politica italiana. La destra non è morta, Grillo prende voti anche quando dorme.

Continue reading about Sorprese annunciate

Poi parliamo di primavere arabe, di Libia, di Europa. Ma prima fermiamo la propaganda elettorale sui 6500 migranti in più da accogliere, per piacere.

Continue reading about Pancia mia