Caritas

In tre anni e mezzo da cristiano impegnato in politica, per di più nel Parlamento e su temi (come l’immigrazione o la lotta alla povertà) che alla Chiesa stanno a cuore, Comunione e liberazione non mi ha mai invitato a parlare al Meeting di Rimini. Premetto questo solo per darvi un’idea della mia estraneità al […]

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Chiudo gli occhi e faccio un sogno: un Paese in cui gli immigrati regalano ogni anno un miliardo e mezzo di euro allo Stato che li ospita; in cui abbassano l’età media della popolazione (44 quella degli autoctoni, 32 la loro) e danno una grossa mano al sistema previdenziale con i 7 miliardi e mezzo […]

Continue reading about L’Italia reale

Mi piacerebbe vivere in un mondo, e in un Paese, in cui non ci fosse bisogno di appelli del genere. Ma la situazione in Corno d’Africa è drammatica, e pensare di risolverla con i quattro soldi della nostra cooperazione internazionale è ridicolo: approfitto, allora, della giornata di mobilitazione indetta dai vescovi per invitare tutti, credenti […]

Continue reading about Di fame si muore

Dopo la battaglia neppure troppo sotterranea alle amministrative di Milano, la Chiesa torna a confrontarsi anche sui referendum. E le formazioni in campo sembrano, a prima vista, quelle del trofeo Madunina: Comunione e liberazione da un lato, resto del mondo dall’altro. I primi per il no, o per l’astensione, i secondi per il sì: è […]

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Ci stanno facendo votare una roba indigeribile. Poi non se ne accorge nessuno, perché fra la Libia e lo squagliamento dei finiani l’informazione è abbastanza occupata, ma questo decreto milleproroghe è un’autentica schifezza. E così ci siamo messi a fare ostruzionismo in Aula, sapendo comunque che metteranno la fiducia perché è il loro unico modo […]

Continue reading about Scilipoti capirà

È bastata una frase di Fabio Granata, ieri pomeriggio, per riaprire le polemiche sulla cittadinanza. Intervenendo nel dibattito sui festeggiamenti per l’Unità d’Italia, Fabio ha ripetuto un concetto che portiamo avanti ormai da un anno e mezzo: l’idea, cioè, che questo 150esimo anniversario debba essere l’occasione per interrogarci tutti sul senso dell’essere italiani. Che già […]

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In un Paese normale – la Svezia, che so, dove pagano più tasse di noi ma i servizi funzionano, o la Norvegia, dove pagano meno tasse di noi ma i servizi funzionano – è lo Stato ad occuparsi di chi ha bisogno: non perché sia buono, ma perché è un suo dovere. Da noi, invece, […]

Continue reading about Il conte Ugolino

Nel giorno in cui entra in vigore il test di lingua per gli immigrati che richiedono il permesso di soggiorno per lungo periodo, una persona di media intelligenza immagina che il governo abbia anche previsto dei luoghi in cui gli stranieri possano sciacquare i propri panni in Arno. E che dunque abbia finanziato questi corsi […]

Continue reading about I panni in Arno

Non è stato il modo migliore per festeggiare il compleanno, lo ammetto: fra gli oltre 150 ordini del giorno presentati ieri sulla Finanziaria 2011, il mio sul servizio civile è stato uno dei due o tre bocciati dal governo, che per il resto li ha accettati tutti. Non è che ci fossi andato piano, lo […]

Continue reading about La strada sbagliata

Il termine tecnico – ce lo hanno spiegato stamattina gli esponenti del terzo settore e dell’associazionismo, che abbiamo incontrato nella sede del Pd – è “vulnerabili”. Hanno casa, lavoro e titolo di studio, dunque non rientrano nei canoni tradizionali del welfare, ma da qualche anno faticano ad arrivare alla fine del mese. E basta un […]

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